Skip to content

Università e Sviluppo Locale: il caso del Polo Universitario ''Città di Prato''

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Università e Sviluppo Locale: il caso del Polo Universitario ''Città di Prato'', Pagina 12
non vengono valorizzate attraverso scambi e contatti con territori ed attori esterni 
all’area locale, anzi l’atteggiamento nei confronti dell’esterno è di chiusura e di difesa. 
Un sistema basato sul localismo autartico è destinato ad “implodere” in se stesso ed è 
sottoposto al rischio dell’isolamento rispetto al mercato globale. Lo sviluppo locale, 
invece, attraverso il protagonismo e l’azione collettiva condivisa degli attori punta a 
valorizzare le risorse interne anche attraverso le relazioni con territori esterni. Talora si 
cerca di attrarre investimenti e risorse esterne al territorio sia di tipo politico come 
investimenti pubblici qualificanti, sia di tipo economico o culturale attraverso gli 
investimenti di soggetti privati. Pensiamo a differenti sistemi di sviluppo locale: i 
sistemi locali dell’alta tecnologia, il sistema dell’informatica della Silicon Valley, il 
Polo delle biotecnologie a Oxford, il Polo dei media a Colonia, gli sviluppi urbani delle 
città di Barcellona, Bilbao, Glasgow, Lione, Francoforte, Stoccolma, l’esperienza dei 
distretti industriali della Terza Italia, i sistemi produttivi locali del Baden-Wuttemberg. 
Per ognuno di essi è possibile parlare di sviluppo locale, eppure i loro territori non si 
sono chiusi, ma al contrario hanno intrattenuto molteplici e vivaci relazioni con i 
territori esterni, contribuendo a mantenere la propria competitività (Trigilia, 2005). 
Questi aspetti evidenziano che è necessario tenere distinti i due concetti di sviluppo 
locale e di dinamismo economico: quest’ultimo è sostanzialmente un mero processo di 
crescita misurabile in termini di reddito prodotto e di occupazione (Trigilia, 2005). 
Possiamo pensare al caso in cui importanti aziende multinazionali si stabiliscono in 
un’area, attirate dal basso costo del lavoro o delle risorse presenti su di essa, portando in 
esse i propri stabilimenti produttivi. Il rischio è che non vengano mobilitate o stimolate 
risorse interne e radicate nell’area, ma che le risorse provengano solo dall’esterno. Fin 
quando lo stabilimento sarà presente e funzionerà, potrà offrire lavoro e ricchezza 
all’area in cui risiede; nel momento in cui dovesse spostarsi altrove, rincorrendo 
condizioni di costo più vantaggiose, ecco che l’area vedrebbe da un lato decrescere 
rapidamente e consistentemente il tasso di disoccupazione, e dall’altro diminuire il 
reddito pro capite. 
Lo sviluppo locale quindi non deve essere confuso con l’improvviso innalzamento dei 
valori del reddito pro capite e del tasso di occupazione di un territorio, perché questo 
non permette di stabilire se davvero quel territorio si stia sviluppando economicamente 
ed insieme anche socialmente. 
16

Preview dalla tesi:

Università e Sviluppo Locale: il caso del Polo Universitario ''Città di Prato''

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Torrini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Analisi e Politiche dello Sviluppo Locale e Regionale
  Relatore: Luigi Burroni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi e politiche dello sviluppo locale
claudia torrini
il caso del polo universitario città di prato
innovazione
politiche di sviluppo
polo universitario
polo universitario città di prato
promozione sviluppo
ricerca e sviluppo
sviluppo locale
sviluppo territoriale
torrini claudia
università
università e sviluppo locale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi