Skip to content

Verso modelli regionali di welfare? Il caso dei servizi di cura agli anziani

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Verso modelli regionali di welfare? Il caso dei servizi di cura agli anziani, Pagina 5
lavoro giornaliero e settimanale standardizzato. Il modello fordista per le donne 
prevedeva, invece, il matrimonio e la maternità ed erano proprio la stabilità delle 
unioni coniugali e la concentrazione delle responsabilità di cura sulle donne a 
garantire l’interdipendenza e la sopravvivenza delle due “traiettorie”. Conseguenza 
di ciò era, ovviamente, una presenza femminile nel mercato del lavoro scarsa e 
discontinua, con interruzioni e spesso fuoriuscite definitive.  
I percorsi di vita fordisti erano, dunque, fortemente istituzionalizzati e basati su 
tre pilastri fondamentali: la piena occupazione (maschile), la figura del “lavoratore 
maschio adulto” stabilmente occupato lungo tutto l’arco della vita lavorativa e un 
modello di famiglia stabile, fondata sul matrimonio e con una rigida divisione di 
genere del lavoro e delle responsabilità di cura (Naldini, 2006). 
 Nell’arco di pochi decenni questi pilastri hanno subito un forte indebolimento. 
Il lavoro è divenuto molto più instabile e precario, sia in termini di tipologie e 
durate contrattuali che in termini di orari. L’instabilità lavorativa e il rischio di 
disoccupazione hanno reso le carriere meno prevedibili, compromettendone la 
linearità. Si è verificata, dunque, una vera e propria “destandardizzazione” dei corsi 
di vita (Guillemard, 2001), che oggi sono definiti “post-fordisti” o “post-
industriali”.  
Un fenomeno che ha significativamente influito su tale destandardizzazione è il 
cambiamento intervenuto nel modo e nei tempi di formazione della famiglia. Fino 
agli anni Cinquanta i modelli familiari in Italia si basavano su alcuni principi 
fondamentali: la fedeltà coniugale, l’indissolubilità del vincolo matrimoniale 
(“finchè morte non ci separi”), relazioni di genere e di generazione rigide e 
asimmetriche, forte valorizzazione dei figli, intensità e importanza delle reti 
parentali (Naldini, 1998). A partire dagli anni ‘50, con una brusca accelerazione 
dalla seconda metà degli anni ‘60, questi principi iniziarono a essere messi in 
discussione, a causa dell’intervento di alcuni fattori, che Golini identifica in cinque 
elementi: la rivoluzione sessuale, un orientamento verso i figli non più esclusivo, 
una maggiore valorizzazione del benessere e della felicità a livello di coppia, la 
crescita dell’instabilità coniugale e il cambiamento del ruolo delle donne nella 
società (Golini, 1988). La famiglia italiana ha continuato a muoversi lungo queste 
 8

Preview dalla tesi:

Verso modelli regionali di welfare? Il caso dei servizi di cura agli anziani

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alice Filippini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali
  Relatore: Maurizio Ferrera
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 165

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

anziani
assistenza sociale
bisogni di cura
cura
emilia-romagna
long term care
modelli regionali di welfare
non autosufficienza
servizi di cura
trentino
welfare

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi