Skip to content

Progetto start up agriturismo

L’agriturismo rappresenta un nuovo settore in fase di espansione sia in termini di numero delle strutture che in termini di presenze.
Obiettivi: Intendo valutare la possibilità di implementare un progetto di start up attraverso lo strumento del business plan, considerando l’analisi di settore e la fattibilità concreta attraverso un insieme di beni avutami in eredità.
Al fine di implementare tale attività si rende necessario di reperire mezzi finanziari.
In conclusione, dopo aver analizzato il settore e le prospettive di crescita, verificare se possibili finanziatori, quali venture capitalist, business angels; possono entrare in questo compartimento, oppure indirizzarci verso un più idoneo finanziamento pubblico di lunga durata a tasso agevolato e con l’ingresso di Istituzioni bancarie.
Il finanziamento preso in esame è proposto dalla Legge regionale 26/94, che considera:

I Beneficiari: Sono i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli a titolo principale che risiedano in azienda, che utilizzino manodopera giovanile e che adottino tecniche di agricoltura biologica o a basso impatto ambientale. Le imprese beneficiarie devono risiedere nelle considerate “Zone di prevalente interesse agrituristico”: aree svantaggiate come definite dalla direttiva CEE 268/75; aree montane di cui alla LR. 5/1/93, n. 1; aree interne ai parchi e alle riserve
Agevolazioni Previste: Contributi in conto capitale nei limiti seguenti: 45% della spesa ammessa nelle Zone di prevalente interesse agrituristico; 20% della spesa ammessa nelle restanti zone. In alternativa al contributo in conto capitale può essere concesso un concorso negli interessi sui mutui di miglioramento fondiario, della durata massima di venti anni.

Procedure: Le domande di contributi devono essere corredate da un piano di sviluppo aziendale indicante: la tipologia degli interventi previsti; il piano finanziario; la convenienza economica; i tempi di realizzazione degli interventi.
A tale scopo sembra essere adatto lo strumento del business plan, che va in contro, sia alle esigenze di un eventuale finanziatore, (principalmente mi indirizzerò verso le istituzioni bancarie), sia ai precetti che la legge prescrive (Legge Regionale 26/94) al fini di ottenere un finanziamento pubblico. Tutto il business plan è incentrato nell’ ottenimento del finanziamento pubblico da una parte e dalle istituzioni bancarie dall’altro, è quello che offre le condizioni più vantaggiose e fattibili; solamente nelle conclusioni verificheremo se sussistono elementi tali per considerare altre forme di finanziamento.

di Carlo Sicurini
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.