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Attuale catalogo dei reati presupposto

- REATI COMMESSI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (art.24 e 25) : corruzioni e frodi nell’ottenimento di sovvenzioni pubbliche; - REATI IN MATERIA DI FALSITÀ IN MONTE, CARTE DI CREDITO PUBBLICHE E IN VALORI DI BOLLO (art. 25-bis del Decreto, introdotto dal Decreto legge 25 settembre 2001 n. 350);
- REATI SOCIETARI (art. 25-ter del Decreto, introdotto dal Decreto legislativo 11 aprile 2002 n. 61);
- DELITTI CON FINALITÀ DI TERRORISMO O DI EVERSIONE DELL’ORDINE DEMOCRATICO PREVISTI DAL CODICE PENALE E DALLE LEGGI SPECIALI E DELITTI POSTI IN ESSERE IN VIOLAZIONE DI QUANTO PREVISTO DALL’ART.2 DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER LA REPRESSIONE DEL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO FATTA A NEW YORK IL 9/12/1999 (art.25 quater, introdotto dalla legge 14 gennaio 2003 n.7);
- PRATICHE DI MUTILAZIONE DEGLI ORGANI GENITALI FEMMINILI (art. 25-quater.1 del Decreto, introdotto dalla legge n. 7 del 9 gennaio 2006);
- DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE (art.25 quinquies, introdotto dalla legge 11 agosto 2003 n.228);
- ABUSI DI MERCATO (art.25 sexies e art.187 quinques TUF, introdotti dalla legge 18 aprile 2005 n.62);
- REATI TRANSAZIONALI (art.10 legge 16 marzo 2006 n.146);
- REATI COLPOSI DI INFORTUNIO SUL LAVORO (art.25 septies introdotti dalla legge 3 agosto 2007 n.123 e modificati dal D. Lgs. 9 aprile 2008 n.81);
- RICETTAZIONE, RICICLAGGIO, IMPIEGO DI BENI, DENARO, UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA (art.25 octies, introdotto dal D. Lgs. 27 dicembre 2007 n.231);
- REATI INFORMATICI (art. 24-bis, introdotto dalle Legge 18 marzo 2008, n. 48);
- DELITTI DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA (art. 24-ter. del Decreto, introdotto dalla legge n. 94 del 25 luglio 2009);
- DELITTI CONTRO L’INDUSTRIA E IL COMMERCIO (art. 25-bis.1 del Decreto, introdotto dalla Legge 23 luglio 2009 n. 99);
- DELITTI IN MATERIA DI VIOLAZIONE DEL DIRITTO D’AUTORE (art. 25-novies del Decreto, introdotto dalla Legge 23 luglio 2009 n. 99);
-  INDUZIONE A NON RENDERE DICHIARAZIONI O RENDERE DICHIARAZIONI MENDACI ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA (art. 25-novies* del Decreto, introdotto dalla Legge 3 agosto 2009, n. 116);
- DELITTI TENTATI (art.26 del Decreto)
IL DECRETO LEGISLATIVO 231/2001: SANZIONI A CARICO DELLA SOCIETÀ
Il decreto 231 prevede 4 diverse tipologie di sanzione. Sono sanzioni che riguardano l’ente e non sostituiscono quella che riguarderà la persona fisica che ha realizzato il reato. Il soggetto verrà condannato con le sanzioni previste per il reato che ha realizzato, mentre la persona giuridica verrà condannata a una di queste 4 sanzioni, non è detto che sia una sola, potranno essere anche più di una. Le 4 diverse tipologie sono:
- SANZIONI PECUNIARIE
- SANZIONI INTERDITTIVE
- CONFISCA
- PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA DI CONDANNA SUI MEZZI DI STAMPA : sanzione di tipo reputazionale
di Valentina Minerva
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