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IL PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DELLA TESORERIA PROVINCIALE


La legge 28 marzo 1991, n. 104, che affida alla Banca d'Italia il servizio di tesoreria provinciale dello Stato, dispone che il predetto servizio sia svolto tramite sezioni di Tesoreria con sedi e competenza territoriale stabilite con appositi decreti del Ministro dell'Economia e delle Finanze.
Nell'ambito del più ampio progetto di riorganizzazione della rete territoriale avviato dalla Banca d'Italia su tutto il territorio nazionale, che prevede la razionalizzazione e la riduzione delle filiali, con la concentrazione dell'attività prevalentemente a livello regionale, il decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 13 febbraio 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 maggio 2008, ha disposto la soppressione di alcune Tesorerie provinciali, trasferendone le competenze ad altre tesorerie.
Di seguito riportiamo il decreto dell’Economia e delle Finanze del 13 febbraio 2008 e l’allegata tabella che prevede la graduale soppressione di alcune entità sedi delle tesorerie provinciali.
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
N. 0014778 -  DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO
I.GE.P.A. – Ufficio XII
VISTA la legge 28 marzo 1991, n. 104 recante disposizioni per la «Proroga della gestione del servizio di tesoreria provinciale dello Stato»;
VISTO in particolare il comma 2 dell'art. 1 della citata legge n. 104 del 1991, il quale prevede che le sedi e la competenza territoriale delle sezioni di tesoreria sono stabilite con decreti del Ministro del tesoro, sentita la Banca d'Italia, tenendo conto delle esigenze di funzionalità ed economicità del servizio;
VISTA la convenzione tra il Ministero del tesoro e la Banca d'Italia per l'esercizio del servizio di tesoreria provinciale per conto dello Stato, approvata con decreto del Ministro del tesoro del 17 gennaio 1992;
SENTITA la Banca d'Italia;

DECRETA
Articolo 1.
(Sedi e competenza territoriale delle tesorerie)

1. Le tesorerie indicate nell'elenco allegato sono soppresse e le relative competenze sono trasferite a quelle a fianco di ciascuna riportate.
2. La Banca d'Italia dà attuazione al presente decreto comunicando di volta in volta al Dipartimento della ragioneria generale dello Stato la data di effettiva chiusura di ciascuna tesoreria, fornendo altresì adeguata informativa all'utenza privata ed istituzionale.

Il Ministro
Roma, 13 FEB. 2008

Ai sensi della Circolare del 5 agosto 2008, n. 25, la Banca d’Italia ha il vincolo di comunicare di volta in volta al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, la data di effettiva chiusura di ciascuna tesoreria, nonché fornire adeguata informativa all’utenza privata ed istituzionale.
In particolare, per ciò che concerne le entrate e le spese amministrate dalle soppresse sezioni di tesoreria, è stata prevista la conservazione di due distinte contabilizzazioni, di cui una attinente alle attività delle tesorerie incorporanti e l’altra alle attività delle sezioni incorporate.
Tratto da TESORERIA PUBBLICA IN ITALIA di Andrea Balla
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