Caratteristiche della Monarchia costituzionale:

Questa pagina è tratta da: Diritto Pubblico - Costituzionale (riassunto) di Antonio Amato.

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Caratteristiche della Monarchia costituzionale

La monarchia costituzionale nasce con il passaggio dallo stato assoluto a quello liberale (riv francese 1789) in applicazione del principio della separazione dei poteri. Nel tempo essa ha assunto 2 successive configurazioni:
-monarchia costituzionale pura: caratterizzata da un rigido dualismo fra il re, cui spetta il potere esecutivo e in parte quello giurisdizionale, e almeno una camera elettiva, espressione della borghesia emergente, cui spetta di condividere con il sovrano il potere legislativo;
-monarchia parlamentare: in cui il governo raggiunge una certa autonomia dal re, ponendosi come organo in grado di elaborare un programma politico che richiede il consenso della camera elettiva. Si instaura cosi un rapporto di fiducia fra governo e camera che si affianca e  si sovrappone a quello esistente fra il re e i suoi ministri.
Nel processo di affermazione del governo parlamentare si possono identificare 2 fasi:
1)Il sistema parlamentare nasce come parlamentarismo dualista, dove:
- il capo dello stato e il governo condividono il potere esecutivo;
-il governo gode della doppia fiducia(parlamento e re);
-il capo dello stato ha il potere di sciogliere anticipatamente il Parlamento.
2)Progressivamente il dualismo fra re e parlamento andò a modificarsi a vantaggio di quest’ultimo, determinando l’affermazione di un parlamentarismo monista, dove:
-il governo è legato da rapporto di fiducia solo verso il parlamento;
-il capo delle stato assume funzioni di garanzia;
-la controfirma diviene strumento con cui  il governo si assume la responsabilità di atti adottati solo formalmente dal capo dello stato.
Il parlamentarismo monista si afferma inizialmente in GranBretagna, dove nel rapporto di fiducia parlamento-governo, prevale il ruolo di direzione politica dell’esecutivo. In Francia, invece, a prevalere è stato il ruolo dell’assemblea, determinando cosi la debolezza dei governi della 3° repubblica.
di Antonio Amato