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Adempimento e applicazione del diritto di rimborso delle imposte

Per quanto concerne le modalità di adempimento, il diritto al rimborso può insorgere in relazione all’eccedenza, rispetto all’imposta effettivamente dovuta, dei pagamenti effettuati in acconto e/o delle ritenute d’acconto subite, nonché dei pagamenti eseguiti in via provvisoria (sulla base degli atti di accertamento o di liquidazione del tributo, promananti dall’amministrazione, oggetto di impugnazione, o a seguito delle decisioni del giudice tributario non ancora formalmente passate in giudicato).
Con riferimento invece alle modalità di applicazione, vengono in rilievo i crediti di imposta che la legge riconosce al contribuente e che sono suscettibili di dar vita ad un diritto al rimborso qualora il loro ammontare sia superiore a quello del tributo dovuto; ciò a meno che non si tratti di crediti i quali in realtà si atteggiano come emerge detrazione di imposta, talché essi possono al più azzerare il tributo ma giammai originare un’eccedenza da rimborsare.
Si possono in proposito ricordare:
a. il credito di imposta attribuito ai fini dell’IRPEF o dell’IRES per i soggetti che abbiano provveduto ad acquistare il registratore di cassa;
b. il credito di imposta riconosciuto ai fini delle imposte dirette alle piccole imprese che effettuino investimenti innovativi;
c. il credito di imposta attribuito a favore delle piccole e medie imprese per il potenziamento dell’attività di ricerca scientifica, nonché per lo sviluppo delle aree depresse del mezzogiorno.
Ferme le differenze appena evidenziate sotto il profilo genetico, è dato tuttavia affermare che il diritto al rimborso spettante nei confronti della finanza si colloca sempre e comunque sul terreno dell’indebito oggettivo.
Tale istituto si profila tutto le volte che lo spostamento patrimoniale dal solvens all’accipiens risulti privo di causa giustificativa.
Si delinea così la figura dell’indebito tributario, per un verso unitario indipendentemente dalla causa che lo ha determinato e, per l’altro, distinto dall’indebito ordinario dal punto di vista della peculiare, ancorché non sempre uniforme, disciplina cui esso soggiace.
di Stefano Civitelli
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