Skip to content

Le teorie della riproduzione secondo L’Herbier

L’Herbier. Il cinema è definito già all’inizio come una macchina per impressionare la vita, il cui scopo è ottenere una traduzione popolare, veritiera e silenziosa (mutismo come attributo specifico) del dramma quotidiano e del paesaggio naturale. Contrappone il nuovo mezzo alle forme espressive della tradizione alta, prendendo nettamente le distanze da chi ambisce a includere il cinema tra le arti maggiori (cinema = trasposizione esatta della realtà fenomenica, cinema democratico, popolare, cinema come incultura, cinema come collaborazione). Sostiene che il cinema è una tecnica, una forma di artigianato, un mestiere, piuttosto che un arte vera e propria -> Cinema come mezzo di comunicazione di massa.
di Laura Righi

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.