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Le obbligazioni dell'appaltatore

Obbligazione fondamentale dell'appaltatore è quella di compiere l'opera o il servizio commessogli.
L'appaltatore deve fornire la materia prima per il compimento dell'opera (se fornita dal committente, deve denunciarne prontamente i difetti).
L'appaltatore non può apportare modifiche alle modalità di esecuzione pattuite, salvo autorizzazione del committente.
Il committente deve verificare lo svolgimento dei lavori a proprie spese. Se dai controlli risulta che l'appaltatore non ha rispettato le condizioni, viene stabilito un termine entro il quale deve conformarsi alle condizioni del progetto. Decorso tale termine, il contratto è risolto. Prima di ricevere la consegna dell'opera, il committente ha diritto di sottoporre la stessa a collaudo (se il risultato è negativo, il committente deve comunicare all'appaltatore se intende rifiutare l'opera). Per l'accettazione non è richiesta una dichiarazione espressa. Con l'accettazione i rischi del perimento passano al committente; l'appaltatore è liberato dalla garanzia per difformità e vizi dell'opera e ha diritto al pagamento del prezzo.

Tratto da DIRITTO COMMERCIALE di Alexandra Bozzanca
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