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La relazione sulla gestione

La relazione sulla gestione correda il bilancio, nel senso che non è parte integrate di questo, ma è comunque un documento importantissimo.
Presenta la funzione di informare sulla situazione e sull’andamento dell’azienda, illustrando il comportamento che ha tenuto il Consiglio di Amministrazione per la gestione dell’azienda. La relazione della gestione viene fatta dagli amministratori.
Fornisce informazioni generali e prospettiche sull’andamento economico dell’azienda, anche con orientamento al futuro.
Si parla di informazioni prospettiche nel senso di informazioni che riguardano il futuro, però in realtà nessuno vuole dire ai concorrenti cosa vuole fare in futuro, quindi queste informazioni sono tendenzialmente fumose per non far capire la strategia aziendale.
E’ prevalentemente di natura qualitativa, perché non ha grossi numeri.
L’art. 2435 prevede il deposito della relazione sulla gestione presso il registro delle imprese.
CONTENUTO
L’art. 2428 prevede la Relazione sulla Gestione e i relativi contenuti:
- ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO : trovano già indicazione nella NI. Le informazioni aggiuntive da inserire nella RG riguardano l’illustrazione di tali attività e l’indicazione dell’ammontare complessivo dei corrispondenti costi allo scopo di fornire la dimensione quantitativa dei medesimi.
- RAPPORTI CON LE IMPRESE DI GRUPPO : bisogna dare conto delle principali operazioni infragruppo che nel bilancio consolidato vengono elise. Questa informativa si estende anche alle così dette imprese “sorelle”, ossia quelle sottoposte al controllo della medesima controllante. Ha lo scopo di chiarire la natura di tali rapporti e precisa se tali rapporti si sono svolti a condizioni di mercato o meno (giustificandone le motivazioni). Infine vuole chiarire il ruolo che l’impresa considerata è chiamata a svolgere nell’ambito del gruppo e le conseguenti opportunità e vincoli che ne derivano.
L’art. 2497-bis prevede che nella RG devono essere indicati i rapporti con chi esercita l’attività d direzione e coordinamento e con le altre società che vi sono soggette, nonchè l’effetto che tale attività ha avuto sull’esercizio dell’impresa sociale e sui suoi risultati.
- NUMERO E VALORE NOMINALE DELLE AZIONI PROPRIE E DELLE AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI, NONCHÉ LA LORO DINAMICA : l’acquisto di azioni proprie determina nella sostanza una riduzione di capitale proprio, almeno fino a quando esse non vengono ricollocate sul mercato. L’art. 2357 prevede che gli acquisti possono essere effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili, per un valore nominale che non può eccedere la decima parte del capitale sociale e comunque previa autorizzazione dell’assemblea, la quale deve anche fissare le modalità, il numero massimo di azioni acquistabili, la durata per la quale l’autorizzazione è concessa, il prezzo minimo e massimo. L’informativa in esame pare quindi orientata a dimostrare eventuali acquisti di azioni proprie sono avvenuti nel rispetto della normativa vigente.
- FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO : con l’illustrazione di questi accadimenti l’informazione di bilancio inizia ad assumere contenuto prospettico, pur se nel momento in cui si redige il bilancio di esercizio essi presentano ormai carattere storico, in quanto trattasi di fenomeni che si sono manifestati nell’intervallo di tempo compreso tra la chiusura dell’esercizio e la redazione del bilancio. Tali fatti possono proiettare i loro effetti sull’esercizio appena concluso, in questo caso bisogna rispettare il principio di competenza e tenerne conto in sede di formazione del bilancio, o riguardare soltanto gli esercizi successivi.
- EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE : cosa l’azienda ha intenzione di fare. Si entra pienamente nel contenuto prospettico dell’informazione di bilancio. Tale contenuto è conseguenza del principio di continuità di vita dell’impresa.
Ovviamente si spiegano queste voci solo se sono contenute in bilancio.

SCHEMA LOGICO DI CONTENUTO DELLA RELAZIONE DELLA GESTIONE, che risponda alle esigenze di standardizzazione e di strutturazione organica dei documenti di bilancio, di cui si è detto a proposito della NI:
a) INFORMAZIONI SULLE CONDIZIONI DI AMBIENTE E DI MERCATO IN CUI L’IMPRESA HA OPERATO.
b) INFORMAZIONI SULLE PIÙ SIGNIFICATIVE CONDIZIONI INTERNE CHE HANNO INFLUITO SULLA GESTIONE.
c) PROFILO REDDITUALE DELLA GESTIONE.
d) PROFILO PATRIMONIALE-FINANZIARIO DELLA GESTIONE.

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