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L'insistenza neoliberista sui diritti individuali

La neoliberalizzazione ha generato al proprio interno una vasta cultura d'opposizione che ha a cuore la questione relativa ai diritti individuali, contrapposti all'esercizio arbitrario del potere politico ed economico di classe. L'affermarsi di un'opposizione attenta alle violazione dei diritti dal 1980 è spettacolare. I temi attinenti ai diritti umani sono emersi negli anni '80 e dopo Tien-An-Men. L'insistenza neoliberista sui diritti individuali apre la strada all'attivismo a favore dei diritti dell'individuo ma concentrandosi su tali diritti invece che sulla creazione di strutture aperte ed efficienti di governante democratica l'opposizione coltiva metodi che non escono dalla struttura concettuale neoliberista. Dato che i più bisognosi mancano le risorse per affermare i propri diritti, l'unico modo è creare gruppi di sostegno. A partire dal 1980 le ONG hanno occupato il vuoto lasciato dallo stato nel campo dei provvedimenti sociali. Le ONG sono cavalli di troia del neoliberismo globale, affermano e presumono di parlare per chi non può parlare per se stesso ma la legittimità del loro ruolo è sempre aperta al dubbio. » stato facile cooptare i temi relativi ai diritti umani come spade dell'impero: negli USA i "falchi liberali" hanno usato questi temi per giustificare gli interventi in Afghanistan e in Iraq. Per quanto possiamo desiderare che i diritti siano universali, è lo stato che deve applicarli: se il potere politico non intende farlo allora la nozione di diritto perde di significato, perchè il diritto deriva ed è condizionato dalla cittadinanza. Dunque vivere sotto il neoliberismo significa sottomettersi a quell'insieme di diritti necessario per l'accumulazione di capitale. Si può sfidare il neoliberismo applicando alti diritti, come quello d'espressione, di parola, il diritto alla sicurezza economia o ad organizzarsi in sindacato. Rendere primari questi diritti e trasformare in derivati quelli attualmente primari (proprietà privata e profitto) sarebbe una rivoluzione delle pratiche politico-economiche.
Tratto da BREVE STORIA DEL NEOLIBERISMO di Giulia Dakli
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