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Il ciclo di vita della famiglia in una prospettiva sistemico- relazionale

In ogni fase del ciclo vitale sono i membri di almeno tre generazioni che, per affrontare specifici compiti evolutivi, devono cambiare le reciproche relazioni.
Un’ altro aspetto della trigenerazionalità riguarda i legami di lealtà e la trasmissione dei modelli di relazione da una generazione all’altra attraverso i miti, i rituali e le rappresentazioni.
La famiglia può essere considerata come un “sistema aperto che funziona in relazione al suo contesto socioculturale e si evolve durante il ciclo di vita”. La famiglia possiede le qualità che caratterizzano un sistema aperto: la totalità, la retroazione e l’equifinalità.
Il principio della totalità ci spiega che un cambiamento di un membro della famiglia influenza necessariamente gli altri membri e il sistema familiare stesso, e viceversa.
I lavori di Haley hanno introdotto un cambiamento significativo nel modo di considerare i movimenti di passaggio dalla famiglia da uno stadio all’altro. Secondo lui, infatti, tale passaggio non è affatto naturale, ma implica tutta una serie di compiti evolutivi che non sempre la famiglia riesce ad affrontare.
Haley ritiene che lo stress familiare è più intenso nelle fasi di transizione da uno stadio all’altro del processo evolutivo della famiglia e ipotizza che i sintomi patologici compaiono più facilmente in occasione di interruzioni o distorsioni nell’evoluzione del ciclo di vita.
di Antonino Cascione
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