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Evidenza e documentazione del lavoro nel processo di revisione

Una delle attività più critiche del processo di revisione consiste nella raccolta di evidenze adeguate al fine di esprimere un giudizio consapevole in merito alle diverse aree che compongono il bilancio sottoposto a audit. Il revisore, non deve preoccuparsi esclusivamente di pianificare ed effettuare correttamente l'intervento ma altresì di raccogliere la necessaria evidenza con riferimento all'attività svolta e di valutare la quantità e qualità delle informazioni ottenute durante tutte le fasi in cui si articola il lavoro. L'evidenza, ottenuta su base campionaria e dentro limiti di tempo ragionevoli, deve essere sufficiente, per quantità e qualità, a persuadere il revisore al fine dell'espressione del giudizio. L'evidenza raccolta deve pure essere pertinente rispetto allo specifico obiettivo di revisione del seguito, nonché affidabile.I principi generali relativi al concetto di evidenza si fondano su due importanti assunti:
- il termine evidenza comprende ogni informazione ottenuta dalla revisore funzionale all'espressione del giudizio sul bilancio oggetto di verifica;
- le caratteristiche di quantità è qualità dell'evidenza da raccogliere devono essere tali da consentire alle revisore di raggiungere un ragionevole grado di convincimento in merito all'attendibilità sostanziale del bilancio oggetto dell'incarico.

di Salvatore Busico
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