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Analisi di un'operazione di gestione

In data 3/6 abbiamo acquistato 800 euro di merce dalla ditta Pirone. La merce ci viene consegnata in data 20/6. Il 25/6 riceviamo la fattura n.18 della ditta Pirone emessa il 22/3. Esaminiamo l'operazione in vista della sua rilevazione in Partita Doppia. Per prima cosa definiamo la data in cui dobbiamo rilevare l'operazione. Essa coincide con quella in cui perviene il documento originario che comprova l'avvenuto acquisto, cioè con la data di arrivo della fattura. Nel nostro caso si tratta del 25/6.     
 Dobbiamo ora individuare i conti interessati all'operazione, sulla base della fattura ricevuta. Essa di fatto costituisce una richiesta di pagamento alla ditta Pirone in corrispondenza delle merci cedute. L'acquisto ha determinato, infatti, il sorgere di un debito verso il fornitore Pirone e detto debito misura il costo della merce acquistata. I conti interessati sono quindi:
      - un conto acceso ai debiti verso fornitori;

      - un conto acceso ai costi d'acquisto delle merci.
Per quanto concerne il conto finanziario che deve accogliere il debito, esso è intitolato Debiti v/fornitori.
Per quanto concerne il conto economico che deve accogliere il costo sostenuto, esso viene intitolato alla natura del costo che riguarda appunto l'acquisto delle merci; sarà quindi il conto Merci c/acquisti.
Annotiamo queste informazioni sul giornale, che assume la forma che segue:

Una variazione di 800 euro nei debiti v/fornitori è una variazione originaria che comporta un aumento di debiti (variazione finanziaria passiva). In base alle regole di funzionamento dei conti sappiamo che le variazioni finanziarie passive si registrano in Avere.
La variazione di 800 euro nei costi d'acquisto delle merci è una variazione derivata che individua un incremento nei componenti negativi del risultato economico d'esercizio. In base alle regole di funzionamento dei conti che sappiamo che le variazioni economiche negative si rilevano in Dare.
Abbiamo quindi tutti gli elementi per completare il nostro articolo in P.D., aggiungendo anche la descrizione, cioè il riferimento al documento alla base dell’operazione compiuta:


E' opportuno osservare che non è importante l'ordine con cui si scrivono i conti, mentre è importante verificare sempre, dopo ogni articolo, che il Dare sia uguale all'Avere.
L'articolo sopra indicato può infatti essere scritto anche così:

Nella contabilità tradizionale quanto scritto sul giornale deve essere riportato manualmente nei conti di mastro; quando la contabilità è tenuta con un elaboratore e un apposito software di contabilità generale, il riporto è automatico in quanto ogni riga di giornale diventa un record che viene poi inserito nei conti.
Esempio di contabilizzazione:




di Vera Albanese
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