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Casi pratici - esempi dentro il principio degli IAs

- GARANZIE PRODOTTI - INQUINAMENTO AMBIENTALE E OBBLIGAZIONI IMPLICITE
- POLITICHE DI RIMBORSO A CLIENTI
- CHIUSURA DI UNA DIVISIONE AZIENDALE - RISTRUTTURAZIONE
- OBBLIGO LEGALE DI INSTALLARE I FILTRI PER IL FUMO
- CONTRATTI ONEROSI A SEGUITO DI LOCAZIONE DI IMPIANTI NON PIÙ UTILIZZATI
- VERTENZA LEGALE
MANUTENZIONE CICLICA: NON È UN FONDO
Esistono alcuni fondi governati da altri principi, oppure altri fondi che esistono nella pratica italiana ma non per gli IAS; un esempio tipico è la manutenzione tipica. Nella prassi italiana la manutenzione viene accantonata in un fondo. Se prevedono nei tre anni che la petroliera per continuare a navigare devo essere sottoposta a revisione, questo tipo di attività è molto costoso. Se penso di dover spendere 1 milione nell’anno 3, faccio un accantonamento pro rata nei tra anni, questo perché è deducibile fiscalmente. Per lo IAS il fondo manutenzione ciclica non è un evento passato, è un’obbligazione futura che genererà un costo, ma comunque non dipendono da un evento passato, quando sostengo il costo, lo sostengo. Lo IAS lo gestisce quindi come capitalizzazione. Storna il fondo perché non ha i requisiti, poi si entra in un altro principio e si valuta di questo milione quanto può essere capitalizzato.
I costi di riparazione e manutenzione ordinaria svolta periodicamente, ad intervalli pluriennali, non generano obbligazioni attuali indipendenti dalla futura condotta dell’impresa.
Anziché iscrivere un fondo, il processo di ammortamento deve distinguere la parte del valore del cespite equivalente al costo atteso per la manutenzione, che costituisce una componente distinta avente una vita utile differente rispetto a quella del cespite a cui si riferisce (IAS 16).
Analoghe conclusioni valgono per i costi di sostituzione di parte di beni (rinnovamenti).
COSTI PER RIMOZIONI: IAS 16
Gli oneri che derivano da un’obbligazione legale per la rimozione di impianti (ad esempio per l’eliminazione dei danni causati dalla costruzione di una piattaforma petrolifera) comportano la costituzione di fondi se esistono i presupposti per il loro riconoscimento.
Tali oneri sono inclusi come componenti del valore di carico delle immobilizzazioni materiali cui si riferiscono, per essere ammortizzati sulla durata della loro vita utile, salvo svalutazioni per perdite di valore (IAS 36).
Ho un impianto, esiste un fondo, ma che non è regolato dallo IAS 37, ma dallo IAS 16. Se ho un impianto e un’obbligazione legale o implicita metterò un fondo per rimozione dell’asset e ripristino del sito, è un fondo del passivo, ma non regolamentato dallo IAS 37.
di Valentina Minerva
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