Skip to content

Strumenti e condizioni per l'accesso della Turchia all'Unione Europea

Le risorse per attuare gli obiettivi di breve e medio termine vengono messe a disposizione della Turchia mediante alcuni STRUMENTI finanziari:
- programmi adottati prima del 2006 e che riguardano l’assistenza finanziaria pre-adesione;
- programmi ed eventuali progetti adottati dal 2007 in poi: il Consiglio fa riferimento al regolamento comunitario 1085/2006; non si esclude che la Commissione possa adottare decisioni di finanziamento (dopo aver raggiunto accordi con la Turchia).

Il Consiglio, però, pone delle CONDIZIONI: l’assistenza finanziaria è subordinata a:
- rispetto turco degli impegni sottoscritti nella relativa Unione Doganale;
- realizzazione di progressi concreti verso il rispetto dei criteri di Copenhagen e verso le priorità specifiche del partenariato.

Se le condizioni non venissero rispettate, il Consiglio potrebbe decidere di sospendere l’assistenza finanziaria - è previsto un continuo monitoraggio al fine di valutare i progressi della Turchia nei campi interessati, per poi riportare i risultati alla Commissione affinché essa decida cosa fare e se eventualmente modificare i piani.

Su ogni priorità individuata dal Consiglio viene preparata una relazione finale da parte della Commissione, mediante un sistema di comitati
VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE:
- la Turchia ha compiuto importanti passi in avanti nel campo dell’energia, anche se deve ulteriormente allinearsi alle direttive comunitarie in materia;
- nel 2003 è stato aperto il mercato dell’elettricità per il 20%; l’obiettivo è quello di un’apertura completa per il 2011;
- nel luglio 2008 è entrato in vigore un sistema di tariffazione in base ai costi;
- la privatizzazione del settore energetico è andata a buon fine in alcune regioni e la quota di mercato dei privati è passata dal 30% al 50%;
- nel campo delle energie rinnovabili, la Turchia aveva già adottato una normativa apposita; tuttavia, il quadro giuridico deve ancora essere adeguato con l’obiettivo di un più ampio sfruttamento delle energie rinnovabili.

- qualche passo in avanti è stato compiuto, ma alla fine di ogni capitolo di valutazione la Commissione sottolinea sempre come i progressi realizzati non siano pienamente sufficienti, o comunque non adeguati in vista di un ingresso a breve termine della Turchia nell’UE.

di Luca Porcella

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.