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Caratteristiche del consolidato nazionale

Quando si parla di consolidato, non è un consolidato ma è un aggregato. Questo concetto è indicato dall’art.118, 1 comma.
Se A controlla B al 70% e C al 100%. Se B vende tutti i suoi beni a C e ha dei ricavi per 120, costi per 100, e quindi utile ante imposte per 20. C poi vende e ha ricavi per 80, costi per 120 (che sono quelli di B), rimanenze finali di 40, e quindi utile ante imposte di 0. Se si facesse il consolidato vero e proprio dovrebbe eliminare le poste comuni e considerare le rimanenze finali in relazione del costo. In questo modo si consolidano le due operazioni.
Se si va a consolidare tutto il gruppo, bisognerà tenere conto delle percentuali di partecipazioni.
Si rilevano esclusivamente i ricavi e i costi nei confronti di terzi, mentre le operazioni infragruppo vengono stornate. L’utile è solo quello infragruppo.
Tratto da PIANIFICAZIONE FISCALE D’IMPRESA di Valentina Minerva
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