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I principi di redazione del bilancio secondo i PCI

I principi di redazione del bilancio secondo i PCI

FONTI NORMATIVE
Ci sono alcuni paesi chiamati CIVIL LAW che hanno un codice civile di riferimento, come Italia, Germania, Francia, Spagna, Olanda, Portogallo, Giappone.
Ci sono però altri paesi dove non c’è il codice civile, come Inghilterra, Galles, Irlanda, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda. Questi paesi fanno riferimento alla prassi aziendalistica, perché mancando il codice civile, negli anni si è diffusa questa prassi aziendalistica molto solida (sono le COMMON LAW).
Poi ce ne sono altri che stanno in mezzo: Scozia, Israele, Sud Africa, Quebec, Lousiana, Filippine.
IASC (INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS COMMITTEE)
Lo IASC è un organo costituito nel 1973 quale associazione che riuniva gli istituti delle professioni contabili UK, USA e Canada con compiti di armonizzazione contabile.
Nel periodo 1973-1988 sono stati emanati principi contabili di matrice anglosassone e statunitense (contenuti applicativi specifici).
Successivamente sono stati coinvolti i rappresentanti di organizzazione internazionale (come la War Bank e FMI).
Nel 1989 viene lanciato il progetto COMPARABILITY con compiti di:
- armonizzazione contabile internazionale;
- e hanno distinto i trattamenti contabili preferiti (benchmark) e trattamenti contabili ammessi (allowed).
Nell’89 come applicazione di quanto stabilito viene iscritto FRAMEWORK FOR THE PREPARATION AND PRESENTATION OF FINANCIAL STATEMENTS che è un documento dove si fissano i principi di realizzazione del bilancio emanato dallo IASC.
Dal 1999 al 2001 viene cambiato lo IASC in IASC FOUNDATION con rappresentanza del mercato mondiale dei capitali. In seguito c’è stata una progressiva evoluzione degli standards dai principi di taglio esclusivamente contabili IAS, a principi tesi a garantire il trasferimento di informazioni a carattere contabile e finanziario IFRS.
Però gli IFRS non hanno cancellato gli IAS.
Elenco IAS-IFRS ed interpretazioni:
- www.iasb.org.uk
- www.iasplus.com/standard

DISCIPLINA COMUNITARIA
COMMISSIONE EUROPEA
A livello europeo la commissione europea ha stabilito che gli IAS e gli IFRS rappresentino i principi delle società europee.
REGOLAMENTO UE N.1606/2002
- Definizione di PCI a livello comunitario: IAS-IFRS e relative interpretazioni (interpretazioni SICIFRIC).
- Ambito di applicazione a livello comunitario: a partire dal 1/01/05 per i bilanci consolidati delle società i cui titoli sono quotati in uno dei mercati regolamentati dell’UE.
In Italia si è dovuto aspettare nel 2005: a partire dal 2005 per il bilancio consolidato e dal 2006 per il bilancio d’esercizio gli IAS e gli IFRS sono diventati obbligatori per le società quotate, perché queste lavorano nel mercato borsistico.
Successivamente è sorto l’OIC (ORGANO ISTITUZIONALE DI CONTABITÀ) favorisce l’applicazione degli IAS e degli IFRS in Italia per le quotate.
Il risultato voluto dell’applicazione delle società quotate in borsa italiane ha portato a:
- Maggiore trasparenza dell’informativa di bilancio
- Minore discrezionalità delle politiche di bilancio
- Maggiore evidenza delle operazioni fuori bilancio; i cosiddetti conti d’ordine, ad esempio i rischi che un’impresa presenta. Non tutto viene contabilizzato in bilancio però bisogna dare un’informativa anche di questo.
- Maggiore volatilità dei risultati di bilancio

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