Definizione di "Alexander, Franz"

È stato uno dei maggiori esponenti della psicoanalisi americana ed è considerato uno dei fondatori della medicina psicosomatica. Egli infatti attribuisce un ruolo preponderante ai traumi psichici nell'insorgenza delle nevrosi e ha messo a punto una tecnica terapeutica dalla fisionomia particolare che si colloca nell'ambito delle cosiddette psicoterapie brevi e dà allo psicoterapeuta un ruolo attivo nel rapporto di analisi, considerato come un'esperienza affettiva che deve fornire all'io del paziente quei rinforzi necessari perché riesca a strutturare rapporti sociali e modalità di comportamento diversi da quelli adottati fino a quel momento.
Fra le opere principali ricordiamo: Gli elementi fondamentali della psicoanalisi (1948) e Medicina psicosomatica: i suoi princìpi e le sue applicazioni (1950).

di Marco Avena [Visita la sua tesi »]