Definizione di "Adler, Alfred"

Fondatore della psicologia individuale (o individual-analysis) che oppone alla concezione libidica di Freud una concezione basata sulle nozioni di carattere, di complesso d'inferiorità, di conflitto tra la posizione reale dell'individuo e le sue aspirazioni.
Le sue opere principali sono: Il temperamento nervoso (1912), Prassi e teoria della psicologia individuale (1918), Conoscenza dell'uomo (1927), Psicologia del bambino difficile, Tecnica della psicologia individuale comparata (1928), Scienza del vivere (1929), Educazione del bambino (1930), Il senso della vita (1930). Scrisse inoltre numerosi articoli sulla rivista da lui fondata: Die Internationale Zeitschrift für Individualpsychologie (1914-1935).

di Marco Avena [Visita la sua tesi »]