Definizione di "Psicoterapia individuale"

Le psicoterapie individuali comprendono la psicoanalisi e le terapie di ispirazione psicoanalitica che, per considerazioni di natura psichica o relative alla struttura psichica del malato, non rispettano rigidamente le regole della psicoanalisi (sedute meno numerose, atteggiamento conciliante del terapista, che siede faccia a faccia). Sono indicate nel trattamento degli psicotici, in cui il transfert è massivo, fragile e ambivalente e l'io debole, e dei disturbi psicosomatici, in cui le interpretazioni si riferiscono solo a materiale attuale (psicoterapia di sostegno). Esistono anche altre psicoterapie individuali: quella di Jung, che tende alla metamorfosi della personalità mediante l'analisi dei sogni e delle produzioni immaginarie costituenti il materiale essenziale per analizzare gli archetipi; quella di Adler che, rifiutando la teoria freudiana della libido, mira a far prendere coscienza al malato delle sue reali inferiorità e delle sue possibilità; le psicoterapie farmacologiche, che provocano una catarsi e liberano un importante materiale per l'analista; i metodi di rilassamento, che si basano sul controllo delle emozioni ottenuto mediante il controllo del corpo. Esse sono utilizzate soprattutto in casi di disturbi psicosomatici o psicomotori.

di Marco Avena [Visita la sua tesi »]