Definizione di "Terapia di gruppo"

Le psicoterapie collettive (di gruppo) possono venir applicate a gruppi già costituiti o a gruppi creati per scopi terapeutici e sono state messe a punto recentemente per far fronte alla necessità di poter trattare più malati contemporaneamente. Il gruppo (di quattro-dieci persone) è il principale agente terapeutico: l'essere parte di un gruppo contribuisce a rassicurare i malati, a ridurne le resistenze, a favorire le identificazioni, inoltre tra i vari partecipanti si formano relazioni di transfert. Si distinguono metodi verbali e metodi di espressione drammatica: a) le tecniche verbali sono rappresentate essenzialmente dalle libere discussioni dei malati in presenza di uno psicoanalista o di uno psicoterapista le cui interpretazioni si basano sulle rappresentazioni collettive e sulle relazioni attuali del gruppo che gli sta di fronte; b) i metodi di espressione drammatica, consistono in pratica nello psicodramma di Moreno, la cui tecnica può essere modificata: pazienti e psicoterapisti interpretano parti che si scambiano reciprocamente (psicodramma analitico).

di Marco Avena [Visita la sua tesi »]