Skip to content

News Formazione  Scegliere un master 

Quanto costa un master? La nostra formula matematica

29 ottobre 2019

Quanto costa un master? La nostra formula matematica Se per frequentare un master pensi di dover rompere il tuo salvadanaio e contare le monetine, non abbatterti.
Le offerte sono tra le più variegate e si possono trovare buoni corsi a prezzi accessibili.

Secondo un’indagine del Sole24Ore, il 74% dei master costa meno di 5.000 euro, con un prezzo medio che si aggira attorno ai 3.000; il 17% ha costi compresi tra i 5 e i 10.000 euro e solo il 10% ha costi oltre i 10.000.
È vero che, in quest'ultimo 10%, rientrano i master delle scuole più prestigiose, con in testa la proposta degli Mba per chi vuole approfondire argomenti di business administration: ad esempio la Business School dell’Università di Bologna ha costi attorno ai 35.000 euro, fino al top della Bocconi con una proposta davvero proibitiva di 59.000 euro.

Ma quanto costa veramente un master? E mi conviene farlo?
Cerchiamo di approcciare la scelta in modo scientifico.

1. La formula che ti dice in quanti anni ammortizzi i costi


Costruire il proprio futuro non è una certezza matematica, ma per avere un’idea di massima da cui partire abbiamo creato una formula molto semplice che ti permette di capire in quanto tempo puoi ammortizzare il costo dell’aver frequentato un master.

Ovviamente non è valore assoluto, ma una semplificazione che ti permette di valutare più fattori: il costo effettivo del master, i costi di vitto e alloggio e il costo derivato dal ritardare l’entrata nel mondo del lavoro.
Si devono poi mettere in relazione questi elementi con eventuali borse di studio e finanziamenti, oltre a tenere in considerazione che l’impegno profuso nel fare un master dovrebbe essere ripagato da migliori prospettive lavorative, in termini di placement e in termini di stipendio.

Ecco quindi la formula:
{[Costo del master + ((mancato stipendio*mesi del master - le spese per vivere) + (costi da fuori sede*mesi del master))] – (borse di studio + sgravi fiscali)} / (stipendio futuro-spese per vivere)
Al risultato possiamo aggiungere 4 mesi, che secondo le statistiche, è il tempo medio che intercorre tra la fine del master e il trovare lavoro.


I dati:
- Costo del master: includi tasse di immatricolazione, acquisto dei materiali, costo per esami
- Mancato stipendio: cerca dati per il tuo settore di riferimento su quanto può guadagnare chi ha il tuo titolo di studio e moltiplicalo per i mesi di impegno del master. Togli la cifra che comunque impiegheresti per vivere per avere il netto dell'effettivo mancato guadagno
- Costi da fuori sede: calcola i costi di vitto, alloggio e vari se studente fuori sede e moltiplicali per i mesi di impegno del master
- Borse di studio e sgravi fiscali: inserisci le eventuali agevolazioni
- Stipendio futuro: verifica il possibile stipendio in relazione al tuo nuovo titolo di studio.
- Spese per vivere: l’ammontare da detrarre mensilmente al tuo stipendio per vivere

Ecco un esempio:
Riccardo ha una laurea specialistica nel settore economico e vuole intraprendere un master di 15 mesi in Brand Comunication al Politecnico di Milano dal costo di 11.500 euro.
Dovrebbe trasferirsi in città e non ha borse di studio, solo la possibilità di detrarre nel 730 parte delle tasse di immatricolazione.

Nonostante il forte impegno economico richiesto, Riccardo ammortizzerà in poco meno di 3 anni il costo del master grazie alle migliori prospettive di lavoro.

Vuoi calcolare anche tu in quanto tempo ammortizzi il costo del master?
Scarica il nostro file per un rapido calcolo, corredato di dati statistici per settore e città.


2. Borse di studio, finanziamenti e simili


Prima di decidere quale master scegliere, verifica prima tutte le opzioni di supporto economico che puoi trovare.
1- Il master offre borse di studio? Verifica modalità e tempistiche
2- Il tuo Comune, la Regione, la Provincia, l’azienda per cui lavori offrono supporti allo studio?
3- Hai diritto alla detrazione Irpef del 19%? In bonus è previsto in relazione alle sole tasse di immatricolazione/ sostenimento esami, non per vitto, alloggio e testi. Anche i professionisti possono dedurre le spese per aggiornamenti professionali fino ad un massimo di 10.000 euro annui.
4- Hai preso in considerazione i prestiti d’onore? Verifica se vi è la possibilità di poter accedere a prestiti che di norma hanno tassi agevolati, un periodo di garanzia prima di dover restituire le rate e la possibilità di sospendere le rate durante il rientro del prestito.

Altre notizie