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Come ottimizzare il CV per i sistemi automatici di recruitment di grandi aziende e società interinali

7 novembre 2019

Come ottimizzare il CV per i sistemi automatici di recruitment di grandi aziende e società interinali Hai presente quando ti candidi per posizioni aperte nelle grandi aziende o invii il tuo curriculum alle aziende interinali?
Non penserai davvero che i selezionatori leggano i migliaia di CV inseriti nel sistema?
Ovviamente no, ne siamo sicuri.
E ti sei mai chiesta come avvenga il processo di selezione?

Ti sveliamo questo (piccolo) mistero: la prima fase di scrematura non è fatta da esseri umani, ma da una macchina.
Si tratta, in gergo tecnico, di Applicant Tracking Systems, software che scansionano i CV, danno un voto rispetto alla posizione per cui ci si stanno cercano candidati e stilano una classifica.
I recruiters, soprattutto quando affrontano selezioni affollate, fanno affidamento su queste classifiche per rendere il processo di selezione più efficiente: pensa che si arriva ad una scrematura del 75% delle candidature.

Sai qual è per te il rischio?
Che i selezionatori non ti prendano nemmeno in considerazione perché non hai passato il primo screening del software.
Infatti questi sistemi hanno un approccio 'matematico' all'analisi del CV, che utilizza regole specifiche che non danno spazio ad una valutazione “umana”, più incline a vedere il candidato nel suo complesso.
Esempio:
Ragionamento di un ATS: Il candidato deve essere un Social Media Manager. C’è scritto espressamente in questo CV ‘Social Media Manager’? No. Allora scartiamolo!
Ragionamento umano: Il candidato deve essere un Social Media Manager. In questo caso non lo è, però qui ha scritto che ha gestito profittevolmente vari profili social con relativo Advertising. Interessante, teniamolo in considerazione!

Le 10 regole per ottimizzare il CV per gli ATS


La soluzione a questo inghippo è semplice: scrivere il Cv ottimizzandolo per come lo leggerà un ATS.
Ecco alcune regole:
1. Utilizza le parole chiave esatte inserite nell'offerta di lavoro, oppure, se è un'autocandidatura, ricerca su LinkedIn quali sono i titoli professionali più utilizzati da chi ha un ruolo simile al tuo. Il software stile una classifica sulla base di quanto spesso una keyword appare e come si colloca nel contesto.

2. La sezione “Riassunto”, presentata come elenco, è la migliore in cui inserire le parole chiave

3. Non utilizzare acronimi, anche se tipici della tua professione, soprattutto se nell'offerta di lavoro il termine è presente in forma estesa. O almeno utilizza la forma estesa almeno una volta nel tuo CV

4. Non utilizzare appellativi come Dottore o simili accanto al nome, perché potrebbe essere inserito nel campo corrispondente a 'Nome' del software

5. Utilizza termini comuni per le sezioni - 'Educazione', 'Esperienze Lavorative'… - di modo che il software possa scansionare e estrapolare correttamente le informazioni dal CV

6. Scrivi correttamente il nome di Università, Scuole ed esami sostenuti, perché un’azienda potrebbe decidere di ricercare il proprio database sulla base di questi termini

7. Utilizza una formattazione lineare, senza intestazioni o piè di pagina, colonne, riquadri, elementi grafici, sempre per garantire una perfetta lettura da parte del software

8. Per lo stesso motivo invia il Cv in Word, se non espressamente richiesto un altro formato

9. Quando compili la schermata con le informazioni da inserire prima di inviare il file, assicurati di averli completati tutti, anche quelli facoltativi: quando il selezionatore fa una ricerca nel database ed utilizza proprio quel campo se è rimasto vuoto la tua candidatura non verrà considerata

10. Ormai tutti gli ATS hanno una funzione che permette di sincronizzare il CV con la presenza social del candidato : quindi è importante curare come ci mostriamo online e dare un aspetto professionale ai nostri profili ( se vuoi saperne di più "Email, telefono, foto e social: come inserire i contatti nel CV")

Segui queste regole ed avrai ottimizzato al meglio il tuo curriculum per i sistemi automatici di recruitment.
E ricorda sempre qual è l’obiettivo del tuo curriculum: non un CV bello, ma un Cv che ti faccia arrivare al colloquio!

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