Maltrattamento e abuso sui minori

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Francesca Caroli Contatta »

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I maltrattamenti e le violenze ai bambini/e sono sempre esistiti senza che se ne avesse, però, la consapevolezza, sviluppatasi in tempi recenti grazie ai cambiamenti che si sono verificati a livello sociale.
Negli ultimi tempi si parla molto di maltrattamenti e abusi e bisognerebbe chiedersi se questo avviene perché sono effettivamente aumentati o perché la società si pone diversamente di fronte a questo fenomeno.
I maltrattamenti all’infanzia sono sempre esistiti ma, negli ultimi anni, si sta certamente sviluppando una diversa consapevolezza e, soprattutto, il bambino viene osservato con un’ottica più ampia che non prende in considerazione esclusivamente il concetto di maltrattamento fisico o sessuale, ma si estende anche alla trascuratezza e agli abusi psicologici.

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1 Introduzione I maltrattamenti e le violenze ai bambini/e sono sempre esistiti senza che se ne avesse, però, la consapevolezza, sviluppatasi in tempi recenti grazie ai cambiamenti che si sono verificati a livello sociale. Comportamenti abusanti compaiono nei miti e nelle fiabe che ci raccontano di figli abbandonati, come Edipo lasciato su una montagna con i piedi legati e feriti o come nelle fiabe di Pollicino e di Hansel e Gretel. Anche la Bibbia racconta di padri che sacrificano i figli benché il sacrificio di Isacco da parte di Abramo sia fermato all’ultimo momento, oppure di figli minacciati di morte o uccisi, come nella “strage degli innocenti” ordinata da Erode. Troviamo il motivo dell’abbandono anche nella storia di Romolo e Remo abbandonati alla nascita e, poi, allevati da una lupa. Dunque, i miti raccontano una realtà che ha sempre accompagnato la storia dell’umanità. In ogni epoca, troviamo condotte che oggi non esiteremmo a definire abuso: pensiamo allo sfruttamento economico, al lavoro minorile, all’abbandono, all’incuria. In Inghilterra, ad esempio, non