agenda 21, materiale disponibile:
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Energie alternative e alternative alle energie: il caso del nucleare
Autore: Miranda Atria
Abstract: La maggior parte dell’energia prodotta oggi nel mondo deriva da giacimenti di combustibili fossili come carbone, petrolio e gas naturale: disponibili in quantità limitate, essi costituiscono una fonte energetica esauribile, altrimenti definita non rinnovabile. Una parte decisamente minore deriva poi da giacimenti di uranio, anch’essi limitati e non rinnovabili: l’isotopo 235 dell’uranio, l’elemento attualmente più utilizzato per produrre energia nucleare, benché considerato da molti una » -
Valutazione della sostenibilità ambientale a scala di azienda tramite l'utilizzo di indicatori agro-ecologici
Autore: Mattia Bertocchi
Abstract: L’impiego di indicatori agro-ecologici è un sistema molto diffuso per un efficace studio della sostenibilità ambientale. Tale approccio si basa generalmente su fondamenti di tipo ecologico, ma varie altre discipline sono spesso coinvolte per mettere in evidenzia i rapporti esistenti tra lo sviluppo socio-economico e l’ambiente che lo ospita. Visto che si ha in genere a che fare con serie di indicatori, si pone il problema generale della loro combinazione per ottenere indici sintetici, » -
La sfida dello sviluppo sostenibile nel settore tessile: studio ed analisi di aziende del settore (H&M, GAP Inc. & ZARA).
Autore: Antony Zappone
Abstract: Capita spesso di sentir parlare di concetti quali sviluppo sostenibile o Responsabilità Sociale d’Azienda (RSA) attraverso giornali, televisioni ed altri mezzi di comunicazione di massa, eppure, di frequente, il significato di queste espressioni sfugge alla maggioranza delle persone. Ma cosa vuol dire in realtà sviluppo sostenibile o RSA? E soprattutto, come tali concetti sono entrati nel mondo economico aziendale modificandone, in tutto o in parte, il modello produttivo classico? È in » -
Partecipazione e accesso dei cittadini all’informazione ambientale per una democrazia ambientale partecipata?
Autore: Rosa Tagliamonte
Abstract: L’accesso all’informazione ambientale e la partecipazione del pubblico ai processi decisionali che riguardano l’ambiente costituiscono i principi cardini cui s’ispira oggi la Governance internazionale. Tali principi sono le fondamenta per lo sviluppo di una Democrazia ambientale partecipata, in una logica di responsabilizzazione individuale e di localizzazione delle politiche di Welfare State. Parallelamente all’aggravamento delle questioni ambientali e alla presa di coscienza della complessità » -
Multidimensionalità e sostenibilità del turismo contemporaneo
Autore: Luca Malocu
Abstract: Dopo un breve excursus storico sulle origini del fenomeno, ho voluto offrire un’analisi del turismo contemporaneo, rivolgendo attenzione, da un lato, alle opportunità di sviluppo che esso offre, dall’altro, ai limiti che esso impone, affinché non si giunga ad uno sfruttamento indiscriminato delle risorse. Oggi il turismo si presenta come un fenomeno estremamente complesso, sia perchè ha investito l’intero pianeta, sia perché le domande turistiche (e le offerte) sono andate progressivamente » -
Il problema demografico nel contesto della sostenibilità ambientale. Stoccolma come esempio di città eco-sostenibile.
Autore: Alessandro Isola
Abstract: Il lavoro, strutturato in tre capitoli, nasce con l’obiettivo di descrivere l’evoluzione della popolazione del pianeta secondo l’ottica della sostenibilità ambientale. Nel primo capitolo si cerca di trattare i problemi relativi all’andamento demografico, con le previsioni future conseguenze ed i possibili rimedi per questo continuo aumento del numero degli abitanti. Una soluzione è il controllo delle nascite e quindi il blocco della natalità in particolare nei Paesi in via di sviluppo e nei » -
Sviluppo sostenibile e agricoltura
Autore: Luigi Molino
Abstract: Lo sviluppo sostenibile si può realizzare trasformando gli aiuti in investimenti necessari alla crescita economica. Ma questi tentativi sono stati resi vani da una burocrazia inefficiente e costosa che ha prodotto critiche all’Undp, il programma ufficiale di sviluppo delle Nazioni Unite. Un altro ostacolo da rimuovere per favorire le zone più depresse del mondo è costituito dai sistemi di protezione tariffaria e doganale posti in essere dai paesi sviluppati nell’ambito del commercio. Infine per » -
Permessi trasferibili di inquinamento e politiche ambientali: il commercio delle emissioni nell'ambito del protocollo di Kyoto
Autore: Andrea Mattei
Abstract: Il clima del nostro pianeta è sempre più variabile e caratterizzato da situazioni estreme. La situazione pare sia destinata a peggiorare nei prossimi decenni, come confermato dalle più recenti ricerche elaborate dagli esperti in materia, e tra queste, prima di tutte quelle condotte dal Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti del clima (IPCC), l’organismo istituito dalle Nazioni Unite per seguire l’andamento dei cambiamenti climatici di origine umana. Sebbene le variazioni di clima » -
Il turismo responsabile: leggi, applicazioni, esperienze
Autore: Martina Podestà
Abstract: Fino agli anni 70, lo sviluppo era inteso come una crescita quantitativa indirizzata a realizzata a raggiungere la piena occupazione, la crescita del reddito individuale e la rimozione delle arre sottosviluppate, senza preoccuparsi dell’uso indiscriminato di risorse che si faceva ed agli impatti negativi che questo portava sull’ambiente. Oggi si parla di sviluppo sostenibile, cioè quello sviluppo che permette di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali, senza precludere la possibilità » -
Contabilità nazionale e ambiente
Autore: Livio Donis
Abstract: Il Pil, pur essendo uno dei principali indicatori dell’andamento generale dell’economia, ha dei limiti nell’esprimere il benessere di una nazione. Infatti, il benessere è un concetto multidimensionale, che va oltre la considerazione del solo reddito pro - capite e abbraccia anche aspetti riguardanti la cultura, la salute, lo stato dell’ambiente ed è proprio su quest’ultimo punto che si è concentrato lo studio. Il lavoro analizza dapprima la contabilità nazionale tradizionale e mette in luce »

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