apparenza, materiale disponibile:

  • L'abito fa il monaco? Il Dandismo, fenomeno sociale e culturale.

    Autore: Matteo Gilioli

    Abstract: Il presente lavoro vuole prendere in esame un fenomeno, il dandismo, tenendo conto delle sue origini, di come si è manifestato nel tempo e di che cosa è, in particolare oggi; di cosa significa dunque, nella nostra società, essere un dandy. Nel corso della ricerca ho cercato di approfondire le basi del fenomeno, attraverso studi e approfondimenti di vari studiosi, e ricercando testimonianze relative al modo di vivere e di esprimersi di cosiddetti dandy, di personaggi della cultura, dell'arte, »
  • Il Buon Cittadino contro l'uomo Morale; Machiavelli contro Socrate

    Autore: Marianna Reginato

    Abstract: Oggi si parla molto di virtù, ma lo si fa in modo astratto: ci si riferisce alle essenze astratte delle virtù, che noi comunemente chiamiamo valori. Non parliamo più di uomini giusti, ma della giustizia, anche se è possibile fare concreta esperienza di giustizia solo incontrando uomini giusti. Peccato che il problema della virtù sta nello scegliere quale forma dare alla propria vita. Da qui nasce la mia tesi dedicata alla virtù, partendo dall'analisi e dallo studio di uomini, filosofi, »
  • La poetica del voyeurismo nell'arte di Sophie Calle

    Autore: Adelina Zarlenga

    Abstract: Sophie Calle, personaggio polemico e stravagante, si inserisce nell’ambito artistico contemporaneo caratterizzandosi per la singolarità della sua produzione artistica e può essere considerata come una delle artiste maggiormente riconosciute oggi a livello internazionale. La sua investigazione interroga il concetto stesso di arte come anche le strutture del linguaggio, fino a coinvolgere l’intera dimensione esistenziale. Infatti, la Calle fa della sua stessa vita un’opera d’arte, creando »
  • La simulazione nel contratto

    Autore: Francesco Dionisio

    Abstract: La tesi analizza da vicino un istituto, quello della simulazione contrattuale, molto usato nella prassi commerciale, che nel corso degli anni ha generato non pochi dibattiti giurisprudenziali e dottrinali sulla natura e sulle problematiche che il fenomeno ha creato sul piano degli effetti e in ambito strettamente probatorio. In particolar modo ci si sofferma sulla disciplina del contratto simulato, sull'azione di simulazione, e sulla perenne dicotomia tra una situazione giuridica apparente e »
  • Aisthesis, memoria, sensus communis: il mondo percettivo del vivente secondo Aristotele

    Autore: Giuseppe Feola

    Abstract: Nella mia tesi tento di ricostruire in modo sistematico la dottrina di Aristotele circa la percezione complessa animale e umana. Si tratta del primo tentativo in assoluto (non solo in Italia) di fornire una ricostruzione di queste dottrine di Aristotele che venga incontro ai criteri scientifici di sistematicità e massimalizzazione dell'efficacia esplicativa. »
  • Metamorfosi dei corpi, tra pratiche e immaginario

    Autore: Smeralda Tornese

    Abstract: Nell’interazione con i nuovi media il nostro « corpo » si fa mutante, ibridato, smaterializzato, artificiale, tecnologico: questo è il punto di partenza delle mie riflessioni sulle infinte possibilità di mutamento, rese possibili grazie (o a causa?) delle nuove tecnologie in relazione a quella che potrebbe essere definità come spinta propulsiva al cambiamento. Nell’approcciarsi al mondo delle nuove tecnologie é necessario considerare questo lavoro come un viaggio nelle metamorfosi possibili »
  • L'apparenza cinematografica

    Autore: Emanuele Muscolino

    Abstract: L'immagine cinematografica nel suo primo costituirsi. apparenza e percezione, problemi formali di ocularizzazione e punto di vista. »
  • Le affinità cinetiche

    Autore: Gianmarco Nevi

    Abstract: le affinità cinetiche è una tesi strutturata in capitoli modulari che tratta il rapporto tra il cinema di Stanley Kubrick e l'arte di Marcel Duchamp; ogni capitolo tende ad affrontare un aspetto dell'affinità racchiusa nel titolo e nelle immagini, catturate e rielaborate, che ne cingono il significato spesso nascosto dall'apparenza dei segni espliciti. Un lavoro pensato ed elaborato con il consiglio e lo straordinario supporto non solo di uno dei più attenti ed analitici critici del cinema ma »
  • Una visionaria signora del dolore: Anna Maria Ortese

    Autore: Adele Polese

    Abstract: 1.1 Definizione di fantastico Il termine fantasia deriva dal greco e significa propriamente ‘immagine’, ‘visione’. Di conseguenza, si legge in Zingarelli, il fantastico è tutto ciò «che ha mera apparenza, è infondato, non reale. È ciò che è prodotto dalla fantasia e non ha rispondenza nella realtà dei fatti » . Alla definizione di fantastico è correlata, dunque, la parola “visione”, termine usato, sebbene a diverso grado d’intensità, sempre nell’accezione del «vedere ciò che non c’è, e che »
  • Definizione e ruolo della phantasìa nelle opere psicologiche di Aristotele

    Autore: Giuseppe Feola

    Abstract: la tesi è divisa in tre parti: nella prima confuto le principali interpretazioni francesi e angloamericane del concetto aristotelico di immaginazione; nella seconda tratteggio lo sfondo culturale da cui è nato il nostro concetto di immaginazione: le rappresentazioni di spiriti, sogni, fantasmi e allucinazioni nella letteratura greca (spec. tragedia ed erodoto); mostro poi come platone sia stato il primo a interpretare queste entità soprannaturali come rappresentazioni che avvengono nel teatro »