brand loyalty, materiale disponibile:

  • Multicanalità e Brand Positioning nel Mercato delle Fotocamere

    Autore: Massimo Vecchi

    Abstract: Il seguente lavoro, prende in esame l’attuale stato del mercato delle fotocamere, sia analogiche che digitali. Esso è stato redatto similmente a quanto ritrovabile in un piccolo report di mercato, analizzando la situazione sia dal lato dell’offerta, sia dal lato della domanda. L’obiettivo è quello di operare una segmentazione su entrambi i fronti, per ottenere un riscontro delle azioni di Marketing delle imprese industriali grazie alla Buzz Analysis nelle Brand Communities. Nel primo capitolo »
  • Innovazione come fonte di vantaggio competitivo e creazione di valore: il caso aziendale Fastweb

    Autore: Francesco Ruscio

    Abstract: “Il paese meglio progredito industrialmente mostra l’immagine del loro avvenire ai paesi che gli camminano dietro sulla via dell’industria”. Con questo concetto espresso da Marx nella prefazione del suo libro più famoso “Il Capitale” si può capire quello che è il concetto di sviluppo, ovvero come il cercare di essere un passo avanti e puntare su processi innovativi porti l’impresa, e non solo, a raggiungere gli obiettivi prefissati e ancor di più ad essere di esempio per tutti gli altri »
  • Personalità di marca e personalità del consumatore: un contributo empirico

    Autore: Fabrizio Ferrini

    Abstract: Introduzione Il presente studio è stato condotto con l’obiettivo di verificare l’esistenza o meno di una congruenza tra Brand Personality del prodotto scelto e Consumer Personality, nonché il ruolo di questo fit nelle scelte di consumo e post-acquisto; basandosi sul presupposto che la ragione di ogni condotta va rintracciata, oltre che nelle caratteristiche dell’una e dell’altro, anche in ciò che di nuovo risulta dal loro incontro. Ormai è chiaro che il significato dell’utilità non basta »
  • La Carta Fedeltà: uno strumento promozionale per strategie di loyalty e database marketing. Il caso Bonus Card di Brico Io.

    Autore: Daniela Bonaldi

    Abstract: Il consumatore ha iniziato ad assaporare il piacere dell’esercizio della libertà di scelta con la nascita del telecomando e delle televisioni commerciali, che hanno moltiplicato la presenza e la disponibilità di canali e di programmi. Attraverso un semplice strumento, il telespettatore cliente ha appreso di poter selezionare il “prodotto” di informazione o di intrattenimento più gradito, in tempo reale e senza alcuno sforzo. La “sindrome della infedeltà” alla marca o al punto vendita ha »
  • Dalla brand identity alla network identity: il caso MiTo Settembre Musica

    Autore: Anna Laura Carboni

    Abstract: Constatata la strategicità della brand identity nell’ambito dell’impresa di produzione, ci si chiede in che termini lo stesso concetto sia applicabile ed efficace in ambito culturale. Come sappiamo, le organizzazioni culturali attingono sempre di più al campo delle teorie economiche e commerciali per riuscire anch’esse a guadagnare credito come soggetti competitivi in un’ottica di mercato. Economia e cultura non sono più due discipline contrapposte, ma vanno man mano ad influenzarsi »
  • Il mini marketing del consumer nelle community on line: il caso mynutella.it

    Autore: Vincenzo Matarrese

    Abstract: Abstract La parte introduttiva è una linea guida che indica le cause del cambiamento e della conseguente evoluzione di quelli che erano gli aspetti fondamentali e basilari del marketing, facendo riferimento ai principi su cui si basa il “nuovo” marketing (valorizzazione degli asset intangibili) utilizzando le tecniche di marketing esperenziale, emozionale, tribale, dove il consumatore diventa prosumer, cioè partecipa alla costruzione del valore del brand con sue azioni di “mini-marketing” »
  • Fashion & Luxury Branding - Analisi del settore sposa

    Autore: Massimo Cavaliere

    Abstract: La costruzione dell’identità di marca è diventato ormai un asset cruciale per tutte quelle aziende che non vogliono correre il rischio di essere percepite come indifferenziate, soprattutto nel campo dei cosiddetti "prodotti di lusso". È un processo che richiede tempo e per cui è necessario investire energia e notevoli risorse economiche per avere un posizionamento 'pointu', ben preciso e delineato nella mente del consumatore, degli stakeholders e di tutti gli addetti ai lavori, in particolar »
  • Il comportamento d'acquisto del consumatore e l'atmosfera del punto di vendita nel marketing

    Autore: Alessandra Irullo

    Abstract: In un nuovo contesto di mercato, sempre più dinamico e globale, la figura del consumatore è in continuo mutamento. L’analisi e la comprensione del comportamento del consumatore, ossia la comprensione dei processi e delle condotte attivati dagli individui nelle loro attività di acquisto e utilizzo dei beni di consumo, è oramai fondamentale per le imprese, le istituzioni e per gestire efficacemente i rapporti con il mercato. In particolare, il rapporto tra impresa e consumatore deve essere »
  • Il riposizionamento della marca: il caso Breil

    Autore: Federico Di Giannatale

    Abstract: La mia tesi si propone di mettere in luce come il marchio sia diventato un asset fondamentale nelle aziende moderne, un punto di forza su cui creare vantaggi competitivi! il valore del marchio si può esplicare in diversi modi sia nei confronti dell'azienda che del cliente! importante ai fini della generazione di valore è il posizionamento della marca che descrive le sensazioni che questa genera nei consumatori per indurli all'acquisto!! se tale valore viene a mancare, talvolta sono necessarie »
  • La fedeltà del cliente: teoria e prassi

    Autore: Lara Divizia

    Abstract: Questa tesi si propone di indagare il complesso fenomeno della fedeltà del cliente, fornendo una trattazione articolata in due parti; la prima è dedicata all'illustrazione delle problematiche definitorie e classificatorie connesse al concetto di customer loyalty nonché degli stretti rapporti che intercorrono tra quest'ultima, la gestione della customer satisfaction e delle relazioni con la clientela. La seconda parte, invece, presenta un taglio maggiormente operativo-gestionale, essendo »