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Percorsi identitari frammentati: storie di vita di senza fissa dimora
Autore: Silvia Redaelli
Abstract: Questa tesi si propone di affrontare la tematica dell’homelessness da un punto di vista psicologico, indagando i percorsi identitari delle persone senza dimora. L’ottica alla quale si fa riferimento considera l’homelessness un fenomeno complesso, multi determinato, non esauribile dalla sua spiegazione esclusivamente socio-abitativa e lavorativa, bensì che riguarda fondamentali aspetti relazioni e psicologici. Verranno condotte undici interviste autobiografiche ai senza dimora, dieci uomini e » -
Il colore dei suoni. Un incantesimo percettivo.
Autore: Alessia Benincasa
Abstract: Questa tesi si vuole collocare in quella che il filosofo Gadamer chiamava Wirkungsgeschichte , "storia degli effetti", la quale non è solo la storia di un testo o nel nostro caso, di un fenomeno, nel corso del tempo, ma la catena delle interpretazioni passate, le quali condizionano e mediano la pre-comprensione che l'interprete può avere nei confronti dell'oggetto di studio. Il comprendere e il fare storia sono dunque processi mai conclusi e definitivi, che presuppongono una visione ed una » -
L'adolescente e la famiglia: linee teoriche e verifica empirica
Autore: Anny Piepoli
Abstract: L'adolescenza è una tappa fondamentale all'interno del ciclo di vita dell'individuo. Rappresenta una delicata fase di cambiamento che porta con sè sconvolgimenti fisici e psicologici. La trattazione di questo tema sarà affrontata tramite una chiave di lettura di tipo psicodinamico. Saranno trattate le fondamentali tappe che caratterizzano tale processo di crescità, la riattuazione delle dinamiche edipiche e il fondamentale ruolo della famiglia come agenzia educativa principale. Verrà preso » -
Autobiografia come progetto identitario
Autore: Antonella Nicolì
Abstract: Questa tesi è soprattutto un tentativo di esplorare l'esperienza della scrittura di sè, nelle sue varie sfaccettature, nei suoi paradossi. Uno dei paradossi appunto, è la scrittura autobiografica, mentre ci accompagna nel ricordo di noi. Ora ci chiediamo come l'esperienza autobiografica possa diventare occasione di trasformazione, occasione cioè di miglioramento individuale e sociale, di ricerca e di conoscenza. In che modo, le storie ricercate, scritte o narrate, possano alimentare un percorso » -
La memoria autobiografica ed il racconto di sé
Autore: Nicola Cerutti
Abstract: La tsi parte analizzando le caratteristiche dela memoria autobiografica come sistema di memoria indipendente e in parte coincidentente con quello della memoria episodica. Si passa poi ad analizzare il contenuto dei ricordi autobiografici e la loro struttura, in particolare la dimensione spaziale, quella temporale, quella ricostruttiva e quella sociale. Precondizioni per parlare di memoria enarrazione sono lo sviluppo della capacità di rappresentazione, di un senso di sé come entità autonoma, » -
L'io autobiografico nella narrazione
Autore: Fabio Olivieri
Abstract: L’Io autobiografico nella Narrazione, si caratterizza per il suo forte ruolo di mediatore individuale e sociale nelle relazioni tra la percezione interna delle rappresentazioni mentali e quella esterna, votata alla proiezione e all’identificazione dei propri costrutti cognitivi. Il lavoro di questa tesi, volendo rispecchiare la dinamica della localizzazione psichica dell’Io, prende vita da una triplice analisi delle materie umanistiche che si sono distinte nella contemporaneità per la » -
Un confronto tra l'approccio narrativo in psicologia e nella Teologia Fondamentale
Autore: Marco Molinari
Abstract: Nel corso della presente trattazione ho cercato di accostarmi e indagare sul progetto inscritto alla natura umana, confrontando l’approccio della psicologia con quello della teologia fondamentale. È stata subito evidente la necessità di ridimensionare il campo di lavoro e specificare gli approcci teorici cui far riferimento, per poter utilizzare, in modo più funzionale, gli “strumenti” a disposizione per intraprendere l’indagine e il confronto. Per quanto riguarda il versante psicologico, la » -
La metodologia Orff-Schulwerk e il ruolo formativo del linguaggio musicale nell’era del virtuale, secondo i parametri applicativi del [WGS]. Proposta di un approccio multisensoriale ed interattivo alla formazione.
Autore: Alessia Benincasa
Abstract: Oggi numerosi scienziati sono concordi nel sostenere che l’ espressione musicale si presenta in perfetto equilibrio tra rappresentazione culturale da un lato, e vero e proprio istinto biologico e fisiologico dall’altro. Secondo Isabelle Peretz il meccanismo alla base della comprensione della musica è innato e il suo sviluppo è successivamente aumentato dall’educazione e dall’ambiente culturale. Inoltre l’analisi musicale non attiva soltanto le aree uditive primarie, ma numerose altre zone » -
La musica tra conoscere e fare nella scuola primaria: temi, problemi, prospettive
Autore: Maria Vullo
Abstract: Il valore che oggi è attribuito alla musica è frutto di una lunga elaborazione socio-culturale in cui s’intrecciano numerosi eventi. Infatti, tra le discipline scolastiche la musica è una delle più “candide” visto che è riuscita a conquistare il suo pieno statuto educativo da poco più di venti anni. Nella scuola, la musica è entrata in sordina: prima attraverso le vie di fatto (le pratiche educative), soltanto dopo per le vie di diritto (i programmi della Pubblica Istruzione). Per molto tempo » -
Sviluppo dell'asse educativo della scuola secondaria di 1° grado
Autore: Argentina Severini
Abstract: La tesi attraversa le principali riforme della scuola media (secondaria di primo grado), soffermandosi sulla svolta dell'autonomia, sulla Legge Casati, Bottai, della nascita della Scuola Media Unica, sino alle riforme Berlinguer/De Mauro e della Moratti e Fioroni, individuando, sia i riferimenti legislativi che pedagogico-didattici (strutturalismo bruneriano, moduli, curricolo, unità di apprendimento di Bertagna, spingendo gli interrogativi sugli anelli deboli delle veloci riforme che si sono »

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