burn-out, materiale disponibile:

  • L'obbligo di donare: dall'elemosina alla relazione d'aiuto. Operatori e volontari nei servizi per senza dimora a Torino

    Autore: Sara Enrici Vaion

    Abstract: Il termine “dono” è usato spesso con imbarazzo nelle scienze sociali a causa della sua “opacità” di significato. Si tratta di un concetto ambiguo, spesso associato a sinonimi che, a ben vedere, si sovrappongono solo parzialmente, come donazione, dote, regalo, elargizione, elemosina, presente, offerta, sacrificio (Pavanello, 2008). Questo lavoro ha, perciò, due obiettivi: il primo è quello di fare chiarezza sul significato sociologico del dono, il secondo è quello di dimostrarne »
  • Aspetti clinici in psiconcologia nel modello della Psicologia individuale adleriana. Psicoterapia del tempo breve

    Autore: Pier Luigi Gallucci

    Abstract: Questa tesi, seguendo il modello bio-psico-sociale così affine alla visione olistica della Psicologia Individuale di Adler, tratta degli aspetti clinici del paziente oncologico, partendo dai disturbi psichici più frequenti in oncologia classificati secondo i criteri della diagnosi nosografica categoriale psichiatrica (disturbi depressivi e dell'adattamento, disturbi d'ansia, disturbi su base organica e della sessualità), secondo i diversi aspetti che compongono la globalità del »
  • La narrazione come metodo di ricerca di sè

    Autore: Rosangela Ciafrei

    Abstract: Nel lavoro di educatrice, mi sono trovata molto spesso in ennesime situazioni di confusione. Educare, letteralmente “tirare fuori “non è un lavoro semplice. La frustrazione diventa sempre più incisiva quando sai che dal tuo operare dipende in qualche modo la stabilità di qualcun altro. Il tuo “materiale”di lavoro sono persone che in qualsiasi condizione si trovino ,debbono trovare in te una speranza,un aiuto. Anche in questi momenti narrare vari episodi,mi ha permesso di raggiungere per quanto »
  • La dimensione dello stress nel personale sanitario impegnato nel dispatch telefonico nelle A.A.T. 118 Lombarde: ricerca di un modello di supporto

    Autore: Leonardo Alfonsi

    Abstract: La letteratura in materia di stress nell’ambiente lavorativo, costituisce uno degli ambiti di ricerca più consistenti ed articolati della psicologia della salute nei contesti di lavoro. Aspetto fondamentale per cui la ricerca del benessere lavorativo deve essere uno dei principali obiettivi di una qualsiasi organizzazione, è dato dalla considerazione che esso è la base su cui deve appoggiare l’intero sistema manageriale, al fine di ridurre al minimo il margine di errore di una qualsiasi »
  • Il perdono di se stessi è possibile

    Autore: Giovanna Simonetto

    Abstract: Il perdono di sé è un argomento poco conosciuto e poco analizzato tanto dalla letteratura psicologica quanto dalla letteratura culturale in genere. E’un concetto spesso utilizzato in modo moralistico o sentimentale, come un suggerimento o un dovere: “devi perdonarti” “non devi pensarci” “è acqua passata”, ma senza saper dire “come” e “cosa” ci si perdona. Tutti abbiamo qualcosa di cui perdonarci. Ciò spesso complica la vita con sensi di colpa che la rendono opaca, quando non angosciata. Altre »
  • Leadership dei coordinatori infermieristici nei contesti di qualità delle prestazioni

    Autore: Matteo Seligardi

    Abstract: Questo lavoro di tesi si propone di comparare i risultati di un indagine caapce di sondare i diversi stili di leadership esercitati dai coordinatori infermieristici, ed i livelli di qualità dell’assistenza (con particolare riguardo alla presenza, e utilizzo, di contestualizzati sistemi di valutazione del personale e di job description) presenti nelle unità operative da loro gestite. La ricerca è stata svolta individuando dieci realtà operative di due Aziende Sanitarie pubbliche del nord »
  • Dalla malattia alla salute mentale territoriale: il ruolo dell'Assistente Sociale

    Autore: Chiara Almagno

    Abstract: La segregazione manicomiale avvenne,infatti, attraverso la riduzione ad unica categoria generale di diverse manifestazioni fenomenologiche, indicanti particolari degenerazioni o qualche diversità dalla norma. La psichiatrica, pertanto, nacque proprio con lo scopo di classificare i soggetti malati attraverso categorie cliniche. La diversità del folle venne definita chiaramente come ostacolo all’ordine sociale richiesto dalla società, in quanto elemento improduttivo e frenante il progresso, e »
  • L'assistenza domicilare al paziente neoplastico nell'ASL4 ''Chiavarese''

    Autore: Eleonora Ponzini

    Abstract: Gli aspetti psicologici del paziente terminale, della famiglia e degli operatori che lavorano all'interno dell'assistenza domiciliare. Il rischio di burn-out negli operatori dell'équipe, la ricerca qualitativa svolta per individuare eventuali fattori facilitanti lo stress lavorativo in una ASL ligure. Cenni storici delle cure palliative in Italia, il modello della rete ligure di cure palliative in Liguria. »
  • Istituzione penitenziaria e organizzazione: il ruolo delle risorse umane nelle interazioni con i detenuti

    Autore: Tiziana Pentassuglia

    Abstract: Le carceri ci riguardano non perché realtà dissociata dal nostro vivere comune bensì in quanto microcosmo riproducente il sistema sociale più vasto in un concentrato di contraddizioni. Eppure, di carcere non si parla mai, se non quando questo non/luogo di permanenza coatta entra per un attimo nelle nostre menti tramite le rappresentazioni che ne propongono i mass-media, continuando a favorire i meccanismi di inclusione/esclusione insiti nell’intero sistema societario. Il carcere, costituisce »
  • L'educatore professionale e la comunità terapeutica

    Autore: Mauro D'aprile

    Abstract: Il paziente psichiatrico è stato, nel corso di questo ultimo secolo, oggetto di studio per medici, psicologi, psichiatri e tutti coloro che operano nel campo della salute mentale. Le ricerche condotte in questo campo sono incentrate a delineare i fattori eziologici per permettere alla persona malata di raggiungere una condizione di equilibrio psico-fisico ed emotivo. Durante l’ultimo secolo le metodologie di cura sono cambiate notevolmente, ed oggi si tende ad utilizzare procedure di recupero »