cinema, materiale disponibile:

  • L'arte del cosplay: storia, tecniche e pratiche

    Autore: Luisa Alessia Mulè Cascio

    Abstract: Il termine cosplay deriva da un neologismo formato da due parole anglofone, “costume” e “play”, e indica l’arte di vestire i panni di un personaggio e immedesimarsi in esso a 360°. Il personaggio può essere tratto da anime&manga, fumetti, animazione, libri, letteratura, film, telefilm, ma anche dal mondo politico o dello spettacolo. L’origine della pratica, ormai famosa anche in Italia, non è certa, ma si pensa sia nata in Giappone negli anni ’80 eppoi propagata via via in tutto il Mondo. Lo »
  • L'arte del sogno: il cinema di Michel Gondry

    Autore: Filippo Guidera

    Abstract: L'opera del cineasta francese Michel Gondry dall'esordio come regista di videoclip musicali fino alla consacrazione internazionale di autore metacinematografico e onirico. Senza sentire la necessità di copiare o ricalcare nessun lavoro di altri registi precedenti ma mantenendosi incredibilmente originale e autonomo, Gondry dimostra di saper toccare determinate tematiche ed estetiche che hanno segnato la storia dei movimenti cinematografici, dalla genesi del cinematografo passando dal »
  • Tra dolci illusioni e amare realtà: un percorso nel cinema di Federico Fellini da ''Luci del varietà'' (1950) a ''La dolce vita'' (1960)

    Autore: Filippo Guidera

    Abstract: Il cinema di Federico Fellini fino agli anni sessanta in rapporto con la realtà storica italiana: la cultura popolare, il cammino dal dopoguerra al boom economico trasfigurati nei film Luci del varietà, Lo sceicco bianco, I vitelloni, La strada, Il bidone, Notti di Cabiria, La dolce vita. Una nuova e diversa lettura del cinema felliniano e dei suoi personaggi ricorrenti ispirata dai grandi critici internazionali: da Bondanella a Rosenthal, passando per Burke e Stubbs. Questa tesi si propone »
  • Il sogno nel cinema: un parallelismo alla luce della teoria psicoanalitica

    Autore: Rossella Visciano

    Abstract: Il rapporto tra sogno e cinema è qui analizzato a partire dalla teorizzazione sul sogno in Freud(1899), inteso, così, come appagamento di desiderio, come la “via regia all’inconscio”, e dall’analisi del suo significato simbolico. L’elemento onirico, è per Freud(1899) “qualcosa di inautentico, un sostituto di qualcos’altro”. E’ proprio questa inautenticità che caratterizza la falsa creazione analizzata dalla Chasseguet-Smirgel(1973). Il percorso che fa Chasseguet-Smirgel riguardo alla »
  • Qualcuno era comunista...Storia, speranza e poesia in ''Ceravamo tanto amati'' di Ettore Scola.

    Autore: Simone Naldini

    Abstract: C’eravamo tanto amati (1974) è un film diretto da Ettore Scola, scritto insieme agli autori Agenore Incroci e Furio Scarpelli. Sullo sfondo di una Roma metafora della realtà italica, C’eravamo tanto amati racconta i cambiamenti della società italiana dal dopoguerra alla metà degli anni Settanta attraverso gli ideali, le lotte, le illusioni, i sentimenti di chi, appena ventenne, ha combattuto nei mesi della Resistenza. Trent’anni di storia italiana sono descritti attraverso l’amicizia, le »
  • Shirin Neshat, una voce femminile. Un’artista iraniana che guarda alle contraddizioni della sua terra.

    Autore: Gemma Mancinelli

    Abstract: Questa tesi di laurea vuole analizzare la vita e le opere di Shirin Neshat, un’artista visiva che esprime con la sua arte le contraddizioni e le assurdità del suo paese d’origine, l’Iran. L’elaborato è strutturato in sei capitoli e ripercorre i punti salienti della vita e dell’arte di Neshat. Il primo capitolo si apre con la biografia dell’artista, che a 17 anni lasciò il suo paese d’origine per andare a studiare in America, poco prima della rivoluzione. Con la rivoluzione islamica del 1979, »
  • Analisi degli italianismi in un corpus di copioni cinematografici contemporanei in lingua inglese (1994-2010)

    Autore: Claudia Cominu

    Abstract: L’obiettivo della presente ricerca è stato quello di studiare la presenza degli italianismi nella lingua inglese. Il lavoro si è mosso attraverso una sorta di procedura inversa in cui, dando per scontato l’influsso della lingua inglese su tutto il globo, si presta attenzione sui rapporti linguistico-culturali anglo-italiani per studiare quanto e come il Belpaese abbia influito nel corso di sette secoli sull’attuale lingua franca. Grazie al ruolo che veste oggi l’inglese, abbondano anglicismi »
  • La tecno-magia di Avatar: analisi filosofica di un fenomeno culturale

    Autore: Alessandra Andrisani

    Abstract: Questo lavoro si articola in tre capitoli: Le filosofie di Avatar, Immersione nella realtà tridimensionale e Il regista di sogni. Una tale ripartizione degli argomenti è stata motivata dalla rilevazione di tre diversi ambiti esplorati dal film, ognuno dei quali è stato approfondito singolarmente. Il primo capitolo riguarda tematiche filosofiche che esaminano il vasto universo etico e psicologico utilizzato dal regista, al fine di creare un film in cui i modelli arcaici dei personaggi sono stati »
  • El Cineturismo: una nueva forma de turismo cultural y una estrategia privilegiada de marketing territorial. El caso del Trentino.

    Autore: Francesco Monticelli

    Abstract: Il cineturismo, definito come “visita turistica ad un luogo o attrazione quale risultato della visione della destinazione in televisione, in video o sugli schermi cinematografici”, costituisce un’interessante forma turistica, ancora di nicchia nel nostro paese. L’istituzione della Borsa Internazionale delle Location e del Cineturismo di Ischia e la creazione di una rete nazionale completa ed efficiente di Film Commission sottolineano come il cineturismo rappresenti una pratica in espansione in »
  • David Lynch Sound Designer

    Autore: Riccardo Sampino Mattarelli

    Abstract: David Lynch rappresenta un regista fondamentale della cinematografia mondiale. Non solo perché ha saputo concretizzare la forma visiva circon-dandola da un universo sonoro autonomo, ma anche perché ha saputo rielaborare e reinventare tecniche compositive care ad altri, come ad e-sempio al regista e tecnico del suono John Carpenter. E se quest’ultimo, con l’ausilio di poche note, ha forgiato un’atmosfera funerea e ossessiva in Halloween: La notte delle streghe (Halloween, 1978), Lynch ha dato »