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La diffusione dei contratti atipici: costi e benefici
Autore: Alessandro Lazzarini
Abstract: Dalla seconda metà degli anni Novanta fino a tutta la prima parte del 2008 l’occupazione cresce in Italia a ritmi sostenuti. Contribuiscono a tale risultato l’andamento moderato delle retribuzioni, la progressiva flessibilizzazione delle forme di lavoro e la crescita delle attività del terziario a elevato contenuto occupazionale. Il lungo e ininterrotto periodo di sviluppo si riflette nel significativo miglioramento del tasso di occupazione, che raggiunge il 58,7 % nella media del primo » -
La somministrazione di lavoro. Evoluzione della disciplina sulla fornitura di prestazioni di lavoro fino al D.lgs n. 276/2003 e successive modifiche. Agenzie per il lavoro e regime di accreditamento
Autore: Luca Morosin
Abstract: Evoluzione della normativa in materia di somministrazione di lavoro e istituti connessi. Al termine del lavoro di ricerca che si è testé sviluppato sulla disciplina delle fattispecie interpositorie dai primi anni di vita dell’ordinamento giuslavoristico ai nostri giorni, con particolare riguardo all’istituto della somministrazione di lavoro ex d.lgs. n. 276/2003 e ai soggetti oggi legittimati ad operare come «mediatori» tra domanda e offerta di lavoro, è senz’altro necessario riproporre le » -
Lavoro autonomo, dipendente e sicurezza sociale nell'UE - Il caso italiano e spagnolo
Autore: Ilaria Colella
Abstract: -Gli importanti cambiamenti delle ultime due decadi hanno mutato profondamente il sistema produttivo delle economie capitaliste europee. Come sottolineano molti analisti, la società contemporanea si è convertita in una società dei lavori, in sostituzione della società del Lavoro. La organizzazione della produzione nel contesto delle nuove economie post-fordiste sta potenzialmente mettendo in crisi il concetto giuridico della subordinazione del lavoro dipendente, sul quale si sono costruiti i » -
Il lavoro a progetto
Autore: Simone Bucciarelli
Abstract: Il mercato del lavoro italiano ha visto negli ultimi decenni una crescita esponenziale dei lavoratori parasubordinati. Il decreto legislativo n. 276 del 10 Settembre 2003 oltre ad aver modificato l’organizzazione del mercato del lavoro italiano e la disciplina dei contratti di lavoro già esistenti, come il lavoro a tempo parziale e l’apprendistato, ha introdotto nel nostro ordinamento delle figure lavorative alcune apparentemente mentre altre del tutto nuove, accomunate dalla caratteristica » -
Agenti di commercio e lavoro parasubordinato
Autore: Michele Di Dio
Abstract: Analisi della figura degli agenti e rappresentanti di commercio in relazione alle modifiche apportate alla disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative. Verifica se la figura venga usata per eludere le garanzie prestate dal legislatore al lavoratore subordinato ovvero, nello specifico, se attraverso esa si possano intravedere degli “imprenditori commerciali”, dei “piccoli imprenditori”, dei “lavoratori subordinati”, oppure dei “parasubordinati”. » -
Le collaborazioni coordinate e continuative e il lavoro a progetto
Autore: Mariagrazia Angarano
Abstract: Nella tesi sono affrontati temi quali il lavoro subordinato e il lavoro autonomo, nonchè il lavoro a progetto, così come previsto dal D.LGS.vo n.276/03, e ai sensi della legge N.30/03 (legge Biagi). Viene, inoltre, ampiamente analizzata quale sia la finalità della riforma del mercato del lavoro, e quali tutele offre il lavoro a progetto. Nel corso della trattazione si propone un' analisi delle caratteristiche delle nuove collaborazioni " a progetto", attraverso gli ARTT. 61-69, TITOLO VII, DEL » -
Il principio di giusto compenso nel lavoro a progetto
Autore: Mario Azzella
Abstract: La legge di riforma del mercato del lavoro, approvata con il d.lgs. n. 276 del 2003 (così come modificato dal d.lgs. n. 251/2004) in attuazione delle legge delega n. 30 del 2003, affronta, tra l’altro, il delicato tema dei rapporti di lavoro parasubordinato, da tempo in discussione in ambito dottrinale ed oggetto di una sfortunata serie di iniziative legislative. La volontà del legislatore è ben nota: si tratta di ricondurre con più sicurezza tali rapporti nell’alveo del lavoro autonomo » -
Le collaborazioni coordinate e continuative nel pubblico impiego
Autore: Paolo Maddaloni
Abstract: La tesi affronta il tema del conferimento di incarichi esterni nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento alle istituzioni universitarie. Prendendo come spunto la sentenza n. 89 del 2003 della Corte Costituzionale, l'autora dimostra la "non omogeneità" tra il rapporto di pubblico e impiego e lavoro suborsinato. Si affronta poi il tema delle co.co.co. nel pubblico impiego, della non estenzione alle amministrazioni pubbliche della c.d. "legge Biagi", delle conseguenze del » -
Contratto e rapporto nella disciplina del lavoro a progetto
Autore: Michele Pepe
Abstract: L’introduzione del contratto a progetto, attraverso il D. Lgs. n. 276 del 2003, trova le sue ragioni in un contesto socio-economico caratterizzato dall’innegabile ricorso, sempre maggiore, da parte delle imprese, alle collaborazioni coordinate e continuative. Questo perché il rallentamento dei ritmi di crescita, la riduzione dei volumi produttivi su cui ammortizzare gli enormi costi fissi, propri della fabbrica fordista, uniti alla forte competizione internazionale sui prezzi, e un calo della » -
La flessibilità del mercato del lavoro italiano. Profili giuridici ed effetti socio-economici.
Autore: Gianluca Cocco
Abstract: Durante gli anni novanta e nel decennio in corso le spinte, provenienti soprattutto dal mondo imprenditoriale, verso un abbattimento delle rigidità del mercato del lavoro, hanno trovato anche in Italia una puntuale risposta legislativa e contrattuale su gran parte degli aspetti considerati ostruttivi della competitività delle imprese e della crescita occupazionale. Le imprese oggi sono libere di assumere chi vogliono senza alcun vincolo legato allo stato di bisogno del disoccupato; possono »

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