colonna sonora, materiale disponibile:
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Un'analisi audiovisiva : il caso Weekend
Autore: Roberta Floccari
Abstract: Nella mia tesi di laurea tratterò il tema della musica per film, della funzione che la musica assume nel cinema e degli studi che sono stati fatti sull’argomento. Per approfondire questo filone di studi farò l’analisi audiovisiva di un film di Jean Luc Godard, Weekend, del 1967. Nella prima parte della mio lavoro mi sono concentrata sulla funzione che la musica ha avuto nel cinema delle origini, da una funzione iniziale di supporto scenografico ha acquisito importanza fino a diventare parte » -
Dove le parole finiscono inizia la musica - Figuratività e audiovisione nel cinema indipendente di Gus Van Sant
Autore: Guido Pontani
Abstract: La musica cinematografica è indefinibile, si presenta come "un caleidoscopio dove il sinfonismo di stampo ottocentesco tende la mano a momenti che suggeriscono le atmosfere della musica da camera del XX secolo e dove la musica elettronica si alterna a pagine del repertorio classico, in un gioco di rimandi, citazioni e parodie". Sono passati più di cento anni da quando l'orchestra accompagnava dal vivo le immagini del cinema muto. Nel frattempo la musica e le tecnologie si sono enormemente » -
New York stories. La Grande Mela nei film di Scorsese.
Autore: Elvira Fiore
Abstract: Il presente lavoro si propone di trattare alcune opere cinematografiche del regista italoamericano Martin Scorsese dal punto di vista delle trasformazioni che hanno interessato New York, la metropoli per eccellenza, dall’inizio del XIX secolo ad oggi. Si prende in esame, in primo luogo, il concetto stesso di metropoli, in particolar modo considerando l’impatto che essa ha avuto per le scienze sociali a partire dal XX secolo, alla luce della sua grande espansione e dell’influenza esercitata sui » -
Il rumore nei film di Roman Polanski
Autore: Francesco Romeo
Abstract: Ogni spettacolo di immagini animate nella storia dell’umanità è stato accompagnato da musica, parole e rumori (dal teatro delle marionette, alla lanterna magica), questo perché il mondo sonoro, più conosciuto e familiare, aiutava lo spettatore ad accettare l’aspetto fantastico di queste visioni. La ricchezza di una colonna sonora è, ancora oggi, un fattore molto importante nella realizzazione di un prodotto cinematografico ed è indice di qualità estetica e di successo di pubblico. Lo scopo di » -
La poetica del “Nightmare” nel rapporto Burton Elfman
Autore: Marco Tifi
Abstract: Timothy William Burton, meglio noto come Tim Burton è un regista il cui immaginario spazia tra l’horror-gotico e l’infantile, un adulto con visioni infantili - spesso si dovrebbe parlare di “incubi” infantili - che trovano sempre realizzazione nei suoi film. È proprio nel suo cinema che si scopre, attraverso i personaggi, i luoghi e la musica uno stretto legame con la sua infanzia trascorsa a Burbank, in California, dove il regista amava giocare nel cimitero della cittadina piuttosto che con » -
Il capolavoro di un regista scomodo
Autore: Enrico Pietro Vecchiato
Abstract: Attraverso l'analisi del mitico film, icona del mondo surf, "Un mercoledi da leoni" (Big Wednesday) si ripercorre la carriera del regista americano JOHN MILIUS, da capolavori come "Conan il barbaro" a flop come "Alba Rossa". » -
La musica di Luis Bacalov per il cinema italiano di genere. Il caso di ''Milano calibro 9''.
Autore: Sara Di Marino
Abstract: Con questo lavoro s'intende fare un commento e un'analisi specifica e dettagliata della colonna sonora del film "Milano Calibro 9" (Fernando di Leo, 1972) composta da Luis Bacalov. S'intende altresì stilare il profilo artistico del musicista all'interno del cinema di genere e non solo. Corposa analisi iniziale del rapporto tra cinema e musica. » -
Il suono nel cinema
Autore: Maria Halip
Abstract: L’argomento della Tesi volge ad indagare le potenzialità del suono nel cinema e le sue grandi proprietà comunicative ed espressive sviluppatesi tramite tecniche sempre più raffinate di registrazione e riproduzione. Il metodo utilizzato per la trattazione del soggetto di questa Tesi si basa sulla ricostruzione storiografica delle tecniche di incisione e di diffusione del suono cinematografico, da prima di Edison sino alle più recenti tecnologie digitali. La dissertazione si divide in tre » -
Smarrimento identitario nel cinema di Sofia Coppola: segni, simboli, suoni, visioni
Autore: Francesca Arangio
Abstract: Essere figlio vuol dire essere portatore di uno sguardo e di un patrimonio sia biologico che semiotico del mondo che ci circonda. Entrare a far parte di un corpo che deriva da altri corpi: un riflesso, un collegamento temporale, una conferma del passato, una testimonianza per il presente e una speranza, a volte disattesa, per il futuro. In questo genere di narrazione prevale una considerazione che va ad intaccare qualcosa di enorme come il concetto stesso di società e luogo vitale: il figlio, » -
La musica di Ennio Morricone nel cinema di Elio Petri: intertestualità in 'Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto'
Autore: Elisa Cagnani
Abstract: Il ruolo che la musica riveste all'interno del film è di fondamentale importanza. La musica non è solo un naturale elemento aggiuntivo alle immagini, ci si potrebbe avvicinare parlando di completamento del visivo. Il suo essere un linguaggio dal forte potere comunicativo conferisce all'audiovisivo un potere ben al di sopra della nostra razionale percezione. La musica possiede qualità psicagogiche, di questo ne erano già al corrente i Greci, e la capacità di agire ad un livello pre-consapevole. »

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