compost, materiale disponibile:

  • Effetti della Fitostabilizzazione Assistita sulla Funzionalità di un Suolo Contaminato da Rame

    Autore: Andrea Migliaccio

    Abstract: La contaminazione del suolo è l’alterazione delle sue proprietà chimico-fisiche e biologiche che possono portare ad una perdita della fertilità e predispone all’ingresso nella catena alimentare di sostanze tossiche. L’inquinamento del suolo è principalmente di origine antropica dovuta alle attività industriali e agricole. Tra i contaminanti più pericolosi si annoverano gli elementi in traccia quali As, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, e Zn. Il suolo, a causa delle sue proprietà costituenti, ha una naturale »
  • Swap net & Kitchen design. Design del Servizio-Prodotto per l'autoproduzione alimentare e il baratto nell'abitare collettivo

    Autore: Elisa Calvarese

    Abstract: La nostra vita quotidiana si basa su una sequenza di soluzioni: reti di persone, prodotti e infrastrutture che ci permettono (o ci dovrebbero permettere) di ottenere dei risultati, che ci abilitano a fare ciò che vorremmo fare. Oggi sappiamo che gran parte delle soluzioni con cui ci confrontiamo, e quindi i modi di vita che ne derivano, sono insostenibili. Una quotidianità sostenibile dovrà basarsi su una nuova sequenza di soluzioni, in cui si ridefiniscano sia i risultati che si intendono »
  • Alternative di pretrattamento per il compostaggio della frazione organica di rifiuto prodotta nei paesi in via di sviluppo – applicazione al caso Ambanja

    Autore: Michele Alexander Gennaro Pagano Di Melito

    Abstract: La città di Ambanja, situata nella valle del Sambirano, a nord est del Madagascar è sede di un grande mercato di prodotti alimentari che serve l’intero distretto. Nella regione opera l’ADAPS, cooperativa di agricoltori, che si propone lo sviluppo dell’agricoltura e la protezione dell'ambiente nella valle del Sambirano. Il progetto Ambanja-Madagascar nasce in seguito alla richiesta pervenuta dal dottor Noviasy Florian, agronomo e presidente dell’ADAPS, che intende collaborare con Ingegneria »
  • Valutazione comparativa delle proprietà fertilizzanti di digestati

    Autore: Davide Boati

    Abstract: All’interno della filiera agro-energia, la digestione anaerobica è un processo che consente sia la produzione di biogas sia la gestione e il riutilizzo delle biomasse di scarto in agricoltura esaltandone il valore agronomico e riducendo, al contempo, i rischi di inquinamento del suolo e dell’acqua connessi con la pratica dello spandimento diretto dei reflui sul terreno. La codigestione delle varie tipologie di rifiuto con colture ad hoc di tipo energetico (colture no-food) che ne potenziano la »
  • Comparazione tra sistemi agricoli: biodinamico, biologico, integrato

    Autore: Camilla Dell'Aglio

    Abstract: Negli ultimi anni c'è sempre più richiesta di alimenti sani e privi di sostanze nocive sia per l'uomo che per l'ambiente e, per far fronte a questi nuovi bisogni, si parla, e si applicano, sempre più spesso nuovi metodi agricoli capaci di donarci degli alimenti sani e prodotti nel rispetto dell'ecosistema ambientale. La "nuova agricoltura" non implica soltanto la pratica del metodo biologico ma anche di quello biodinamico, metodo che utilizza le piante medicinali per la concimazione e la »
  • Eco-design - Materiali bio e risorse rinnovabili: il caso Mater Bi

    Autore: Cristina Bova

    Abstract: L’ergonomia è un corpus di conoscenze interdisciplinari in grado di analizzare, progettare e valutare sistemi semplici o complessi, nei quali l’uomo figura come operatore o come utente. Gli obiettivi dell’ergonomia sono dunque, l’usabilità e la sicurezza dei sistemi. Il dibattito culturale sul disegno industriale e sull’ergonomia ha evidenziato la tendenza a dare una crescente importanza all’integrazione dell’ergonomia con il design e l’innovazione. L’ergonomia non va considerata quindi come »
  • Messa a punto e validazione di metodi molecolari per lo studio delle comunità microbiche in matrici ambientali di diversa natura

    Autore: Serena Biscardi

    Abstract: Negli ultimi anni l'interesse verso tecniche nuove di abbattimento dell'inquinamento ambientale è aumentato,grazie anche al lavoro di microbiologi e biologi molecolari che hanno dato la dovuta importanza alle peculiarità fondamentali dei microrganismi presenti nel suolo,come versatilità metabolica e ubiquitarietà,al fine di trasformare le sotanze inquinanti in sostanze non inquinanti. In particolare,nel presente lavoro di tesi si è cercato di ottimizzare e mettere a punto delle tecniche »
  • Valutazione economico ambientale dell’utilizzo di Posidonia Oceanica (L.) Del. nei substrati per la coltivazione fuori suolo

    Autore: Giuseppe Canzio

    Abstract: La tesi è incentrata sull'analisi comparativa economica sul ciclo colturale del pomodoro allevato su tre substrati alternativi in un sistema di allevamento fuorisuolo a ciclo chiuso e subirrigazione.L'innovazione della mia tesi è l'analisi effettuata su un substrato costituito da compost di posidonia oceanica prodotto secondo due diverse tecniche di compostaggio. Successivamente è stato effettuato un LCA dei trre processi considerando anche i cicli produttivi dei singoli substrati. »
  • Valutazione della biodegradabilità di sostanze chimiche

    Autore: Luigi Rizzo

    Abstract: La valutazione della biodegradabilità delle sostanze chimiche ha assunto negli ultimi anni una posizione di rilievo nello scenario mondiale. Gli ambiti interessati dall’argomento sono molteplici, primo fra tutti quello dell’inquinamento ambientale ma anche quello economico ed etico. La biodegradazione è un concetto molto semplice, strettamente legato al mondo naturale, perché è la natura stessa ad essere protagonista di questo processo. Una sostanza, infatti, si biodegrada nel momento in cui »
  • Il combustibile derivato dai rifiuti ed il suo utilizzo nell'industria del cemento

    Autore: Matteo Graffi

    Abstract: Fin dalla metà degli anni ’90, la normativa italiana, in linea con quella europea, prevede l’impiego di combustibili derivati dai rifiuti (CDR), nei forni da cemento, in parziale sostituzione dei combustibili fossili tradizionali. Questo perché i cementifici dovrebbero essere tra i soggetti più interessati ad attuare tale tipo di sostituzione calorica, proprio per le peculiarità intrinseche del processo produttivo del cemento. In realtà, dopo quasi 15 anni, le quantità di CDR impiegate nei »