comunicazione interculturale, materiale disponibile:

  • La gestione delle diversità nei servizi educativi, sociali e sanitari. Una ricerca empirica nella provincia di Bergamo.

    Autore: Marina Bonfanti

    Abstract: La presenza negli ultimi anni di cittadini di origine straniera, apportando una diversificazione culturale, sociale e demografica, ha stimolato una rilettura della società, provocando una graduale trasformazione in ambito normativo, istituzionale, formativo ed organizzativo: questo processo ha interessato anche l’ambito dei servizi alla persona - siano essi sociali, educativi e sanitari – proponendo una serie di percorsi per cercare di adeguare le risposte ad una domanda in continuo mutamento. »
  • Comunicazione verbale ed emozioni: la categoria della collera

    Autore: Roberta Leva

    Abstract: La tesi indaga il rapporto strutturale esistenze tra emozioni, linguaggio e comunicazione verbale. Il linguaggio è lo strumento di cui ognuno di noi si serve per interagire con gli altri: grazie ad esso possiamo rendere manifeste le nostre intenzioni, volontà, credenze e così anche le nostre emozioni. Allora: in che modo il linguaggio è in grado di dare senso alle nostre esperienze emotive? Inoltre, può influenzare e modificare il vissuto personale delle proprie emozioni? A partire da queste »
  • Fraintendimenti interculturali e incidenti diplomatici: la corrispondenza MacMahon-Hussein e il caso di Camp David II

    Autore: Simona Carnevali

    Abstract: L'interesse verso l'ambito della comunicazione interculturale, e in particolare verso il ruolo che le differenze culturali giocano nel rapporto fra persone e Stati culturalmente differenti, nasce da diversi fattori: dal corso accademico di comunicazione interculturale, dalla realtà interculturale (o multiculturale?) in cui quotidianamente viviamo e che quotidianamente ci mostra quanto sia difficile comprendere e accettare “l'altro”, ma, soprattutto, dalla curiosa scoperta dell'assenza del »
  • Il concetto di faccia nella dinamica Cina-Occidente

    Autore: Eliana Bultrini

    Abstract: In un contesto sempre più globalizzato, in cui la Cina si erge a ruolo di gigantesco "drago rampante", il concetto di faccia assume un'importanza rilevante per due motivi. Da un lato, nonostante la sua diffusione universale, il concetto di faccia subisce variazioni di matrice culturale di cui bisogna tener conto in ogni transazione economica, politica e sociale con soggetti di culture differenti. Dall'altro, data l'intensificazione dei rapporti con la Cina, è opportuno conoscere il significato »
  • La relazione tra gli stili comunicativi in famiglia e il pregiudizio

    Autore: Angela Strano Rossi

    Abstract: Lo scopo della ricerca è stato di verificare la relazione tra gli stili di comunicazione tra genitori e figli nel modo di gestire i conflitti e il contatto sociale, e il pregiudizio verso gli immigrati. Le ipotesi sono una relazione negativa tra la quantità e la qualità dei contatti sociali con gli immigrati e il pregiudizio verso loro, e gli stili di comunicazione e di conflict management nel contesto familiare come possono moderare la relazione tra il contatto sociale e il pregiudizio. »
  • Il linguaggio pubblicitario come costruttore di identità e di valori. Il caso delle pubblicità Barilla in Italia e negli Stati Uniti

    Autore: Diana Tuorto

    Abstract: Quando si parla di contesto, nella dimensione più ampia in cui un messaggio può essere inviato e ricostruito, ci si riferisce al contesto sociale, fatto di norme, convezioni e aspettative comunicative, linguistiche e comportamentali. Fintanto che un messaggio viene trasmesso all’interno di una società che conosce e condivide tali norme, non dovrebbero esserci problemi per una sua corretta ed esaustiva comprensione; ma quando uno stesso messaggio deve essere veicolato al di fuori della società »
  • Possibilità di comunicazione interculturale in Donald Davidson

    Autore: Marina Emilia Luciani

    Abstract: L’intento di questo lavoro è l’individuazione, nell’ambito della vasta opera di Donald Davidson, di un percorso che aiuti a comprendere il complesso tema dei rapporti interculturali, offrendo una misura delle possibilità di comprensione e dialogo fra realtà sociali e culturali differenti. La comunicazione interculturale contribuisce a realizzare la comprensione dell’altro, anche se purtroppo non è possibile immaginare una piena comprensione, a causa dell’immensa varietà di significati che noi »
  • Comunicazione delle fede in un contesto multiculturale. L'esempio di alcune comunità di immigrati a Roma.

    Autore: Emanuela Nardin

    Abstract: Il clima di grande mobilità che si è creato alla fine del secolo XX ha dato vita alla presenza sempre più frequente di contesti multiculturali sullo stesso territorio, dove le persone sono costantemente influenzate dall’enorme estensione delle comunicazioni, dalla mescolanza degli stili di vita, dall’incontro con culture differenti. Nuove esigenze si prospettano anche per la comunicazione della fede: bisogna oggi affrontare le sfide della pluralità in seno alla Chiesa e alle sue articolazioni »
  • Mediazione interculturale tra donne: linguaggio verbale e corporeità nel caso Alma Mater

    Autore: Laura Gadducci

    Abstract: La mediazione interculturale nel caso Alma Mater di Torino. Una mediazione al femminile, tra donne native e migranti. Un centro interculturale di donne come servizio per la città e come sostegno per le donne, immigrate e non, in difficoltà. Il corpo come lente di ingrandimento attraverso cui osservare, proporre e migliorare la comunicazione interculturale. »
  • Clownerie e comunicazioni

    Autore: Giulia Annibaletti

    Abstract: perché clownerie e comunicazione? Viviamo in un’epoca paradossale, in cui possiamo virtualmente raggiungere ogni angolo della terra ed interagire con persone di ogni cultura, etnia, credo politico, religione e estrazione sociale attraverso sms, chat istantanee, social network, email e telefono. Eppure, nella vita reale, quella che non ha bisogno di interfacce e connessioni a internet, abbiamo paura e diffidiamo degli altri, evitando il contatto, lo sguardo, l’incontro. La serietà, creata da »