cooperazione allo sviluppo, materiale disponibile:

  • Medicina comunitaria e educazione alla cittadinanza in contesti multiculturali: la Escuela Latinoamericana de Medicina di Caracas

    Autore: Fabiana Movalli

    Abstract: Nel 1978 la mancanza di accesso ai servizi sanitari per le popolazioni povere localizzate nelle zone rurali di molti paesi, condusse l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) ad adottare la Dichiarazione di Alma Ata, che mirava al raggiungimento di una “Salute per Tutti” ottenuta attraverso un’assistenza medica di primo livello di carattere universale. Sfortunatamente, però nei decenni successivi, le politiche neoliberali d’indebolimento delle istituzioni pubbliche soppiantarono questa »
  • Ridurre la povertà: una sfida per la cooperazione allo sviluppo e per il volontariato. L'efficacia dei micro-interventi

    Autore: Chiara Sozza

    Abstract: Tra gli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite emerge la necessità di ridurre la povertà presente nel mondo. La cooperazione allo sviluppo comprende le politiche attuate da un Paese affinché avvengano crescita e sviluppo in un altro Paese: tra queste viene osservata, in particolare, l’azione del microcredito, dopo aver esaminato l’evoluzione storica di queste politiche e gli attori principali che le concretizzano (in modo più approfondito vengono considerati il Gruppo della Banca Mondiale »
  • La biodiversità: una risposta locale ai bisogni globali

    Autore: Massimo Falqui Massidda

    Abstract: L’argomento principale di questo scritto è costituito dal tema della biodiversità tenendo conto di come quest’ultima possa rappresentare una risposta ai bisogni dell’umanità da un punto di vista locale e globale. L’uomo, infatti, non sta sfruttando a pieno l’enorme varietà biologica presente sul nostro pianeta e stiamo assistendo sempre più frequentemente alla distruzione di interi ecosistemi per realizzare profitti di breve durata senza valutare i benefici di lungo periodo che deriverebbero »
  • Una scuola per formare i ''guerrieri Xucuru''. Studio di un progetto di cooperazione in Brasile.

    Autore: Claudia Figus

    Abstract: L’oggetto di studio della tesi è il micro-progetto di sviluppo comunitario attuato dalla Organizzazione Non Governativa brasiliana Centro di Cultura Luiz Freire finalizzato alla creazione di una scuola specifica, differenziata e interculturale, nella comunità di indios Xucuru. Esso si inserisce nel più ampio progetto di cooperazione internazionale che pone come obiettivo principale il recupero delle terre originariamente in possesso del popolo indigeno, in nome del rispetto dei diritti umani e »
  • Migraciones y codesarrollo, entre la cooperación y la selección migratoria. El caso de España.

    Autore: Sabrina Espeleta

    Abstract: El presente trabajo está estructurado en cuatro capítulos. En el primer capitulo se hará un pantallazo general sobre la evolución de las políticas migratorias en España y su sucesiva adaptación al proceso de “comunitarización” de las mismas en el marco de la Unión Europea. De hecho, como veremos, la legislación migratoria de España ha ido adaptándose con los años a las nuevas directivas y recomendaciones emanadas por la UE, luego de los encuentros, Consejos Europeos y Comunicaciones de la »
  • Approccio delle capacità: modello teorico e applicazioni istituzionali

    Autore: Silvia Fabbri

    Abstract: La tesi prende in esame la teoria dell'approccio delle capacità dell'economista Amartya Sen e della filosofa Martha Nussbaum. Tale teoria, nell'ambito degli studi sullo sviluppo e dei diritti dell'uomo, intende porsi come alternativa alle teorie della difesa dei diritti umani e dello sviluppo che sono frutto del pensiero occidentale e per questo spesso rifiutate in contesti geografici diversi. Sen e Nussbaum sostengono che l'approccio delle capacità può avere un valore universale ed essere »
  • Principi e pratiche delle nuove strategie di riduzione della povertà nei paesi in via di sviluppo. Il caso della Tanzania

    Autore: Sara Luciano

    Abstract: Nel 1999 vengono abbandonate le fallimentari politiche dell'aggiustamento strutturale e i fondi per la riduzione del debito delle due IFI: Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale, vengono concessi solo se i governi dei PVS scrivono e applicano i Poverty Reduction Strategy Paper: documenti preparati in seguito a consultazioni con la società civile ed altri stakeholders. Lo scopo è quello di aumentare l'ownership nazionale e di adattare le politiche al contesto paese. Dopo 8 anni i »
  • Il ruolo della Cina In Africa: un'alternativa al modello di cooperazione allo sviluppo europeo

    Autore: Serena Laura Miccoli

    Abstract: Il crescente impegno della Cina in Africa, ha sollevato nuove sfide che hanno messo in discussione i diversi metodi e obiettivi di cooperazione attuati dai vecchi e nuovi donatori verso il continente nero. Questo studio si propone di capire come e in che misura il nuovo interesse commerciale e diplomatico della Cina verso l’Africa sia diventato parte di una strategia di sviluppo alternativa a quella europea. Nello specifico, ci s’interroga su come la cooperazione cinese incida sullo sviluppo »
  • Politiche di cooperazione italiana e sviluppo dei PVS: il caso della Tunisia

    Autore: Martina Marciano

    Abstract: Ogni legislatura, dal 1987 ad oggi, vede presentarsi in Commissione Affari Esteri una proposta di riforma della legge 49/87, legge che disciplina la cooperazione allo sviluppo italiana, ma nessuna di queste proposte riesce a trovare una maggioranza abbastanza larga e trasversale degna dell’importanza dell’argomento, un po’ per motivi politici, molto a causa delle pressioni delle lobbies interessate ai fondi messi a disposizione dalla cooperazione, come le ONG, gli enti locali, il mondo »
  • La cooperazione decentrata allo sviluppo: il caso della Provincia di Ascoli Piceno

    Autore: Luca Pizzingrilli

    Abstract: Questo lavoro ha, come primo compito, di connotare la genesi ed i contenuti della cooperazione allo sviluppo, con particolare riferimento all’evoluzione del caso italiano. In particolare l’attenzione si focalizzerà sul passaggio dalla cooperazione allo sviluppo intesa in senso classico alla cooperazione decentrata, portatrice di nuove linee guida nell’ambito dello sviluppo sia a livello nazionale che a livello internazionale. Partendo quindi dallo studio dell’evoluzione storica, proseguendo »