critica cinematografica, materiale disponibile:
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L'accoglienza critica italiana a "Profondo Rosso" (1975) di Dario Argento
Autore: Domenico Del Mastro
Abstract: Si tratta di un'analisi dettagliata dell'accoglienza critica italiana riservata al film "Profondo Rosso", di Dario Argento. La tesi si sofferma sulle recensioni dei quotidiani, delle riviste specialistiche e non specialistiche, tentando di tracciare delle considerazioni globali, in riferimento al rapporto tra le tematiche di genere e il cinema d'autore. Viene analizzato anche il contesto politico della critica cinematografica negli anni '70. » -
La ricezione critica della "Trilogia del dollaro" di Sergio Leone da parte dei critici suoi contemporanei
Autore: Flavia Cantini
Abstract: Uno sguardo a come i critici suoi contemporanei accolsero la famosa e osannata dal pubblico "Trilogia del dollaro" di Sergio Leone. In tutti i film di Sergio Leone convivono più dimensioni temporali: l’azione ora si distende, si dilata e l’unità minima temporale viene scomposta, quasi a farne percepire e misurare la durata insieme ai protagonisti (e, a tale proposito, non possiamo esimerci dal ricordare la celebre scena del cosiddetto “triello” finale in Il buono, il brutto e il cattivo dove » -
''Ciapaiev'' tra l'Unione Sovietica e l'Occidente
Autore: Martina Marilena Buldorini
Abstract: Il film "Ciapaiev " (1934) di Sergej e Georgij Vasil'ev è una pietra miliare del cinema sovietico, apprezzato dai dirigenti politici e militari, dagli intellettuali e dalla gente comune. I personaggi principali del film sono entrati a pieno titolo nella tradizione popolare dei popoli ex-sovietici. Il film narra la storia di Vasilij Ivanovic Capaev, comandante di una banda di partigiani un po' anarchici. Il Partito gli affianca il commissario politico Furmanov, con il compito di guidarlo verso » -
Jules et Jim attraverso gli occhi della critica
Autore: Artemide Alfieri
Abstract: Questa Tesi, è bene sottolineare, è incentrata sulla critica cinematografica e, in particolare, su come la critica - giornalistica e teorica, specialistica e generalista – si sia espressa, in un arco di tempo di circa quarant’anni, nei riguardi del film Jules et Jim diretto da François Truffaut. Al pari di quello del critico e del montatore cinematografico, il mio è stato un lavoro di scomposizione e ricomposizione di un testo, in questo caso più testi di critica. Un lavoro di taglio e cucito » -
L'apporto alla critica e alla cultura cinematografica di Pietro Bianchi
Autore: Chiara Zaccardi
Abstract: L’evoluzione della critica cinematografica - disciplina che si propone di spiegare, analizzare e giudicare un film - per i primi vent’anni del Novecento non coincise con l’evoluzione del cinematografo: la produzione scritta su giornali e riviste fu all’inizio scarsa e confusa, priva di competenze e regole precise. Per tramutarsi in un vero e proprio mestiere ebbe bisogno di giornalisti ed intellettuali pronti a sfruttare le proprie competenze umanistiche per elevarla a genere letterario e per » -
Il personaggio-oggetto. Estetica e etica nel cinema di Marco Ferreri.
Autore: Damiano Brogna
Abstract: Marco Ferreri è sempre stato identificato come il regista della provocazione e dello scandalo, l’uomo capace all’uscita di ogni nuova opera, fin da L’Ape Regina, di infuocare il pubblico e di dividere le masse tra applausi e insulti. Ma quando lo scandalo visionario è entrato nella quotidianità del mondo postmoderno (perdendo in pratica la sua natura offensiva), Ferreri è stato ritenuto sorpassato ed inattuale, dimenticando che la sua vera provocazione era soprattutto nella ricerca » -
Dillinger è morto di Marco Ferreri. Un viaggio nella critica cinematografica attraverso la fortuna e la ricezione del film.
Autore: Simone Pacini
Abstract: Il lavoro ricostruisce la fortuna critica del film capolavoro di Marco Ferreri "Dillinger è morto", dal dibattito scaturitosi dopo la sua uscita nelle sale (1969) agli approfondimenti successivi. Il saggio è corredato da un regesto dettagliato con tutti gli articoli presi in considerazione. » -
Autorialità e genere nel cinema contemporaneo: il caso di Terry Gilliam
Autore: Marco Agustoni
Abstract: Il presente lavoro di ricerca intende analizzare il cinema di Terence Vance Gilliam, regista di celebri pellicole quali L’esercito delle dodici scimmie e Brazil, all’interno dei nuovi studi sui generi cinematografici, che hanno di recente portato ad una totale revisione di questo ambito teorico. Basandosi su una concezione di genere cinematografico non tanto come categoria stabile, dai confini precisi e dotata di un’esistenza propria, quanto piuttosto come incessante processo di definizione e » -
Da riciclatore ad autore: alcuni aspetti del percorso cinematografico di Pedro Almodòvar
Autore: Alessandro Luigi Orlandini
Abstract: L’ipotesi iniziale alla base di questo percorso nel cinema almodovariano è il tentativo di stabilire cosa si celi realmente dietro ad alcune etichette, legate ad un regista estremamente conosciuto dal punto di vista mediatico, presente nell’immaginario collettivo grazie a diverse pellicole di successo. Per indagare in modo esauriente l’universo almodovariano si sono scelti due approcci di riferimento. In primo luogo un’analisi della lettura del cinema di Almodóvar fornita dalla stampa e dalla » -
La ricezione critica in Italia dei film di Marco Ferreri negli anni settanta
Autore: Gabriele Alba
Abstract: Marco Ferreri è uno degli autori del cinema italiano che ha intrattenuto con la critica un non facile rapporto fatto di incomprensioni, equivoci e paradossi, alterne vicende esegetiche e altalenanti posizioni critiche ( cui fanno da contorno i problemi con la censura, con la produzione e le difficoltà di avvicinamento da parte del pubblico ). Un rapporto costellato di interventi acuti e incisivi ma, spesso, di letture e interpretazioni approssimative e fuorvianti; di giudizi e pregiudizi che »

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