de gaulle, materiale disponibile:

  • La presidenzializzazione della politica in Europa: le leadership di Nicolas Sarkozy e José Luis Rodriguez Zapatero

    Autore: Andrea Fumarola

    Abstract: Nella presente tesi viene analizzato il fenomeno della presidenzializzazione della politica europea attraverso l’analisi di due casi studio tra loro piuttosto diversi: da un lato, il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy, dall’altro lato, il premier spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero. I due leader sono stati analizzati servendosi dello schema delineato da Poguntke e Webb [2007] articolato nei tre ambiti principali dell’azione politica ovvero esecutivo, partito e campagne »
  • L'organizzazione dell'esecutivo nella Francia della Quinta Repubblica: la coabitazione

    Autore: Diego Solinas

    Abstract: La tesi è una profonda analisi di uno dei fenomeni politici e giuridici più interessanti del mondo, ovvero la coabitazione. Con tale nome si indica quella situazione nella quale il popolo francese elegge un capo dello Stato ed una maggioranza parlamentare politicamente antagonisti. I motivi dell'originalità del fenomeno coabitativo francese sono essenzialmente tre: innanzitutto la sua genesi, interamente guidata da de Gaulle e condizionata in maniera evidente dal naufragio della Quarta »
  • Charles de Gaulle e la questione algerina, 1958-1962

    Autore: Paul Felli

    Abstract: La guerra d’Algeria costituisce, per il momento, l’ultimo grande dramma nazionale francese. Diversamente dalle altre crisi di decolonizzazione, essa concerne un territorio prossimo alla Francia, popolato da una importante minoranza di origine europea ( all’incirca il 10%, corrispondente a 1 milione di europei), e giuridicamente assimilato ai dipartimenti della Repubblica. Per i Francesi, l’Algeria non era in questione perché, secondo una celebre espressione, “L’Algeria è la Francia” . Perciò il »
  • La dottrina politica di John Fitzgerald Kennedy: un americano e l'Europa

    Autore: Giorgio Di Stefano

    Abstract: Allorché nel 1940 il ventitreenne John Fitzgerald Kennedy era laureando alla scuola di governo presso l’università di Harvard, presentò una tesi dal titolo Compromesso a Monaco, poi pubblicata con il nome Why England slept. In quei tempi durissimi della seconda guerra mondiale, sembra che egli avesse idee diametralmente opposte a quelle che poi manifestò nel breve periodo di permanenza alla Casa Bianca. Sarebbe riduttivo però considerare l’opera un mero strumento propagandistico: essa »
  • Les relations entre Italie et Etats-Unis durant les années Johnson: entre atlantisme et européisme

    Autore: Roberto Capacci

    Abstract: Relazioni tra Italia e Stati Uniti negli anni Johnson con riferimento anche agli anni Kennedy. Tre grandi parti: politica interna italiana e influenza americana; l'Italia tra le questioni atlantiche e le difficolta dell integrazione europea; l'italia e il trattato di non proliferazione nucleare. »
  • Il referendum popolare nella costituzione della V Repubblica francese

    Autore: Giuseppe Mazzella

    Abstract: La tesi parte dall' esposizione dell' istituto di democrazia diretta del Referendum prima nella legislazione svizzera (1874) poi in quella francese (1944) ed in quella italiana (1948); racconta della " calda estate del '46" in cui nacque con un referendum la Repubblica italiana ed infine entra nel vivo narrando la nascita della IV Repubblica in Francia ( 1944) il rifiuto della " Repubblica dei partiti" di de Gaulle, la caduta della IV Repubblica dopo 12 anni e 24 governi ed il ritorno al »
  • L'adesione mancata. Il primo tentativo inglese di aderire alla CEE

    Autore: Paolo Pelizzari

    Abstract: In un momento storico in cui l’Unione europea appare come una realtà consolidata, forte di un sistema economico e monetario che è stato in grado di abbattere progressivamente le maggiori barriere nazionali, riemergono inesorabilmente – con una certa costanza, e non solo in funzione degli allargamenti – i segnali delle estese difficoltà a porre in essere un’effettiva unità d’azione politica a livello europeo. In questa situazione, pare dunque tutt’altro che inutile rivolgersi al passato alla »
  • Il ''no'' del Regno Unito all'euro

    Autore: Donato D'urso

    Abstract: Dal 1 gennaio 2002, dodici dei Quindici - ora Venticinque – paesi appartenenti all’Unione Europea hanno aderito all’Unione Economica e Monetaria, sostituendo così le singole monete nazionali con la moneta unica europea, l’euro. Tra questi, oltre a Svezia e Danimarca, e ovviamente i dieci nuovi membri, non figura il Regno Unito che ha conservato quindi la propria sovranità in politica monetaria. Una semplice analisi porterebbe a considerare la scelta britannica come l’ennesima chiusura della »
  • La crisi della sedia vuota ne "Il Popolo" e "L'Avanti"

    Autore: Dario Molfetta

    Abstract: Il mancato raggiungimento di un accordo sul finanziamento della politica agricola comune, nella riunione del 30 giugno 1965 del Consiglio dei ministri della Comunità, spinse il ministro degli Esteri francese Couve de Murville ad abbandonare la seduta. In segno di protesta, il 5 luglio 1965, il governo francese ufficializzò il ritiro dei suoi rappresentanti da Bruxelles. Scoppiò, in questo modo, la cosiddetta “crisi della sedia vuota”. Essa consistette in un boicottaggio da parte della Francia »
  • Il Popolo e la seconda richiesta di adesione della Gran Bretagna alla CEE

    Autore: Massimiliano Maiello

    Abstract: Nel 1967 la Gran Bretagna richiese per la seconda volta l’adesione alla Comunità Economica Europea, ma come era già avvenuto nel 1963, Charles de Gaulle, Presidente della Quinta Repubblica di Francia, pose nuovamente il suo veto all’ ingresso britannico. Si trattò di una delle vicende più importanti della storia della CEE, che ebbe grande risalto nella stampa italiana in special modo nelle due testate del partito italiano della Democrazia Cristiana, “Il Popolo” e “La Discussione”. Queste »