dilemma del prigioniero, materiale disponibile:
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Monete sociali per la comunità locale
Autore: Giovanni Bertoni
Abstract: Il presente lavoro muove dal presupposto che il denaro sia uno tra i prodotti più originali dell’intelletto sociale, poichè ha consentito una semplificazione senza precedenti delle modalità di accesso a beni e servizi necessari alla vita. Già nelle forme più arcaiche, questa sua utilità negli scambi è apparsa evidente rispetto alle forme di baratto puro e da allora l’oggetto moneta ha avuto uno sviluppo ed un impiego sempre maggiore fino a diventare un elemento complesso, sempre più essenziale » -
La teoria dei giochi in una prospettiva storica
Autore: Fabrizio Latino
Abstract: Questo lavoro è stato elaborato per fornire gli elementi essenziali della la teoria dei giochi e per presentare i quattro filoni teorici che ne descrivono l'evoluzione ed il relativo sviluppo, dagli inizi del 1900 fino ad oggi. Inoltre è stata approfondita una moderna applicazione della teoria dei giochi, vale a dire la Teoria del Mechanism Design (Disegno dei Meccansimi), argomento che è valso il Premio Nobel per l'economia a Roger Myerson, Eric Maskin e Leonid Hurwicz nel 2007. » -
I takeover e i nuovi orizzonti delle tecniche di difesa: il caso Parmalat
Autore: Roberta Presta
Abstract: Il presente lavoro affronta due grandi temi che possono essere considerate legate da un rapporto di causa-effetto, ovvero il tema delle offerte pubbliche di acquisto e le tecniche di difesa. L’elaborato non si concentra esclusivamente sugli aspetti normativi, attraverso un esame della regolamentazione italiana in materia di Opa, ma accentua come le modalità di recepimento della direttiva 2004/25/CE abbia delle peculiarità strettamente collegabili al contesto economico e sociale del paese » -
La Teoria dei giochi e i modelli oligopolistici applicati al mercato dei ''soft drink'': il caso Coca-Cola vs Pepsi.
Autore: Annamaria Russo
Abstract: La presente Tesi di Laurea affronta problematiche relative alla Teoria dei Giochi e all’Oligopolio. La scelta di analizzare questi temi è dipesa dalla loro sempre maggiore rilevanza e dalla pertinenza delle due metodologie nello spiegare gli equilibri concorrenziali in un’industria. Se, infatti, fino a poco tempo fa, i rapporti che si instaurano tra le imprese venivano studiati alla luce di una concezione atomistica, recentemente quest’ultima è stata considerata da molti superata e incompleta » -
Il rischio reputazionale. Il caso della Northern Rock
Autore: Francesca Chiariello
Abstract: Quest'elaborato inizia con la collocazione del rischio reputazionale. Infatti, il secondo pilastro di Basilea 2 rappresenta uno degli aspetti più innovativi della riforma del sistema di adeguatezza patrimoniale, in quanto in aggiunta ai requisiti patrimoniali del primo pilastro, le banche sono tenute ad effettuare una valutazione interna di adeguatezza patrimoniale anche degli altri rischi quali, rischio strategico, rischio residuo, rischio derivante da cartolarizzazione e, dunque, rischio » -
Teoria dei giochi e oligopolio
Autore: Stefania Fontana
Abstract: Nella presente Tesi di Laurea sono stati dapprima esposti i fondamentali concetti inerenti la teoria dei giochi (capitoli: 2, 3, 4, 5): distinzione tra giochi cooperativi e non cooperativi e tra giochi a somma costante e a somma variabile, giochi ad informazione (im)perfetta e ad informazione (in)completa, rappresentazione di un gioco in forma strategica ed in forma estesa, criterio della dominanza, equilibrio di Nash, distinzione tra strategie pure e miste. Nel capitolo 6 verranno » -
Il dilemma del prigioniero nella teoria e nella politica economica
Autore: Liberata Sinni
Abstract: Il lavoro analizza il dilemma del prigioniero nell'ambito della teoria dei giochi con risvolti in ambito sociologico, politico, economico al fine di evidenziarne una soluzione pareto-efficiente, ovvero di cooperazione e solidarietà tra i due prigionieri. » -
Teoria dei giochi e comportamento manageriale
Autore: Valentina Franchini
Abstract: Lo scopo di questa tesi è di presentare la teoria dei giochi e di indagarne la validità come strumento per l’analisi di situazioni competitive da parte della figura del manager. Il lavoro si articola in una prima parte introduttiva dedicata all’esposizione degli elementi di base della Teoria dei Giochi non-cooperativi (concetto di equilibrio, strategie pure, miste e continue, giochi ripetuti e giochi dinamici) e cooperativi (contributi di Nash e Shapley). Nel successivo capitolo vengono » -
Potere e strategia
Autore: Rita Loi
Abstract: Questo elaborato è diviso in tre parti: una prima parte dedicata al concetto di potere ed agli strumenti che utilizza per imporsi sugli altri, un secondo capitolo che affronta il tema del conflitto da un punto di vista sociologico, ed una parte conclusiva che parla della guerra riagganciandosi al concetto di deterrenza. Gran parte dell’obbiettivo di questo lavoro consiste nell’illustrare come il potere ed il suo uso possano incidere in maniera diversa e rilevante in ogni momento della vita di » -
Il crimine organizzato. Un'interpretazione alla luce della teoria dei giochi
Autore: Clorinda Maisto
Abstract: Il Premio Nobel del 1992, Gary Becker, é stato il primo economista ad applicare negli anni Sessanta i principi e la metodologia microeconomica al comportamento criminale individuale. Dopo aver sinteticamente illustrato l’approccio beckeriano, il Primo Capitolo si sofferma sulle politiche anticrimine ottimali, vale a dire sugli strumenti che hanno un effetto deterrente contro il crimine e sono, nel contempo, capaci di rendere minimo il costo dei reati per la collettività. In seguito, si pone »

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