drammaturgia, materiale disponibile:

  • Il teatro materiale nella drammaturgia di Samuel Beckett

    Autore: Alessia De Martino

    Abstract: Samuel Beckett è uno degli scrittori più autorevoli della seconda metà del Novecento sia in campo letterario che per quanto riguarda il teatro. Insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1969 "Per la sua scrittura che – nelle nuove forme per il romanzo e il dramma – nell'abbandono dell'uomo moderno acquista la sua altezza", il suo nome è accostato tanto al modernismo letterario quanto ai così detti "drammaturghi-rifondatori". Distante dal realismo psicologico di Ibsen e di »
  • Effetti di realtà nel cinema di finzione. L'uso dei documenti audiovisivi nell'ambito del racconto cinematografico

    Autore: Francesca Tocchet

    Abstract: Il campo di ricerca di questa tesi è quello della relazione tra realtà e finzione nell'ambito della produzione cinematografica. In particolare ci occuperemo dell'inserimento all'interno di un testo filmico di immagini documentali e testimoniali, in giustapposizione a quelle finzionali, ai fini di una composizione drammaturgica. Parlando di realtà faremo riferimento all'aspetto fisico e sensibile della stessa, al suo manifestarsi in termini di eventi fattuali, accaduti nel passato od accadenti »
  • Attori fuori scena - oggetti e ambienti di Robert Wilson

    Autore: Antonella Sanges

    Abstract: Robert Wilson afferma che il lavoro di un artista riflette sempre un unico pensiero ed è sempre un unico progetto. Ma il contesto in cui un’opera è realizzata ha un effetto non solo sulla forma della medesima ma anche sulla sua fruizione. È questo che spezza il facile accostamento compiuto dalla critica nei confronti di opere non realizzate per il contesto scenico. In primo luogo questo studio ha delineato una formula linguistica in grado di superare le conclusioni approssimative a cui la »
  • La ''Drammaturgia Sociale'' di Giuliano Scabia

    Autore: Attilio Gallo

    Abstract: Il presente studio, vuole indagare alcuni aspetti legati a un filone specifico della drammaturgia di Giuliano Scabia: il teatro a partecipazione. Esso rappresenta un modello di teatro che, agendo direttamente all’interno di comunità sociali radicate in un certo territorio, sviluppa nei partecipanti una particolare sensibilità espressiva attraverso un processo, più o meno breve, che evolve in esiti spettacolari formalmente contigui al caotico dispiegarsi della festa popolare. Stanno dunque in »
  • ''eXistenZ'' e ''Nirvana'': modalità di confronto fra cinema e videogiochi

    Autore: Pamela De Logu

    Abstract: Attraverso l'analisi di due film: Nirvana di Salvatores e Existenz di Cronemberg ho ripercorso la Storia del Cinema dagli esordi a oggi, come è cambiato il suo narrare la vita, confrontando uno stile di fare cinema completamente nuovo sempre più vicino alla virtualità, lasciando spazio a nuovi stili e modalità drammaturgiche. Un cinema che parla attraverso effetti speciali, alla nostra era sempre più fortemente influenzata dalla tecnologia che spesso esalta la mente a discapito del corpo. Un »
  • Le influenze del linguaggio cinematografico nel teatro di Harold Pinter

    Autore: Damiano Brogna

    Abstract: Questo lavoro, chiamato “Le influenze del linguaggio cinematografico nel teatro di Harold Pinter”, è nato durante un lavoro di avvicinamento al corpo teatrale pinteriano, che mi ha condotto ad identificare nel linguaggio e nelle strutture formali dell’autore una stretta comunione tra la prassi teatrale – che per Pinter, autore sicuramente legato alla tradizione teatrale, è alla base dell’essere in palcoscenico- e una rivisitazione di questa in chiave cinematografica, ossia lasciando che le »
  • Matrix: percezione e allucinazione

    Autore: Valerio Matteu

    Abstract: La testi tratta le varie tematiche presenti nella trilogia Matrix cercando le sue origini. »
  • Ettore Petrolini e il teatro di prosa

    Autore: Stefano Doretto

    Abstract: La tesi mira a dimostrare come Ettore Petrolini, famoso soprattutto come grande attore comico degli anni '30, fosse in realtà anche un grandissimo attore drammatico. Grazie alla ricostruzione puntuale delle cronache e delle recensioni dell'epoca è stato possibile ricostruire l'intero percorso dell'attore nei teatri di Prosa dal 1924 al 1936; un lungo lavoro di ricerca fra Torino, Bologna e soprattutto Roma, ha consentito all'autore di ricostruire per la prima volta tutte le date relative agli »
  • Il pianosequenza: alcuni esempi cinematografici di strategie drammaturgiche

    Autore: Andrea Ozza

    Abstract: La tesi “IL PIANOSEQUENZA: ALCUNI ESEMPI CINEMATOGRAFICI DI STRATEGIE DRAMMATURGICHE” si propone di riflettere sulle potenzialità narrative e drammaturgiche del pianosequenza. L’elaborato è strutturato in quattro capitoli: tempo, spazio, personaggio e teatro; essi rappresentano le funzioni principali che un long take può valorizzare drammaturgicamente. La storia del cinema ci offre diversi esempi in proposito e molti registi, fra i più illustri, ne hanno fatto uso. Chi se ne è servito per »
  • Il serial tv nell'epoca del digitale: strategie drammaturgiche del racconto a puntate

    Autore: Andrea Ozza

    Abstract: La serialità dell'era digitale. Il perchè del suo successo. L'evoluzione della fiction televisiva nell'epoca del postmoderno. Da una definizione dei formati e dei generi ad un confronto fra tre Serial di grande successo quali "Lost", "24", " Desperate Housewives". Uno studio sulla scrittura seriale e sulle tecniche di scrittura sviluppatesi in concomitanza ai media digitali. »