duce, materiale disponibile:

  • Nazional-fascismo: "La Grande Italia" di Ancona, 1922-1925

    Autore: Simone Rinaldi

    Abstract: La tesi segue le vicende editoriali del settimanale dei fasci marchigiani "La Grande Italia" che fu pubblicato ad Ancona dal 1922 al 1925. In particolare ci si concentra su come furone affrontati e discussi nelle proprie pagine 4 importanti momenti del fascismo:la marcia su Roma, la creazione delle milizie volontarie, la fusione con l'Associazione Nazionalista Italiana ed infine la questione adriatica! »
  • La ricerca del consenso. Mussolini e la propaganda politica

    Autore: Silvia Leonzi

    Abstract: In che modo Mussolini è riuscito a garantirsi per vent’anni un vasto consenso popolare? Può una sanguinosa dittatura mostrarsi come un complesso Stato corporativo, nel quale il governo è paternamente vicino alla popolazione, o come una nuova religione laica che riempie d’orgoglio nazionalista e unitario un intero paese? Quanto e come hanno inciso i mezzi di comunicazione di massa nella percezione che il popolo ha avuto del proprio sistema politico? Questi i principali interrogativi che mi hanno »
  • LEANDRO ARPINATI - Dall'anarchismo al fascismo al liberalismo (Anni 1910-1933)

    Autore: Ernesto De Pascalis

    Abstract: Arpinati nasce anarchico ma venuto a contatto con Mussolini ne reasta affascinato e lo segue per circa dieci anni anche se non rinuncia mai alla sua innata autonomia di pensiero. Ciò lo porta a distaccarsi dal Duce anche per un violento contrasto con Starace che lo porta al confino. Eppure gli sarebbe risultato molto più comodo adeguarsi allo stato delle cose e godere del potere di cui godeva quale Sottosegretario agli Interni e Presidente del Coni. Fu lui a realizzare lo Stadio di Bologna. Ma »
  • La costruzione del consenso durante il fascismo.

    Autore: Giada Michela De Monte

    Abstract: Con la mia tesi di laurea ho voluto analizzare la costruzione del consenso durante il fascismo e più precisamente i mezzi di cui il regime si servì per ottenere tale consenso. La prima fase del mio lavoro è stata quella di contestualizzare in modo spazio-temporale la mia ricerca e di elencare in modo conciso gli avvenimenti storici che hanno permesso e accompagnato la presa al potere del fascismo. Sono passata in seguito ad esaminare, in modo più o meno dettagliato, i principali strumenti »
  • Lo spettacolo Privato, Ebrei internati nel manicomio di Roma

    Autore: Roberto Longo

    Abstract: E’ passato quasi un anno da quando mi trovai per la prima volta nel centro studi e ricerche all’interno del Santa Maria della Pietà (ex manicomio della provincia di Roma) per svolgere il servizio civile, quando entrando in una stanza del primo piano vidi intorno a me pareti di faldoni marroni datati progressivamente, ricoperti da un sottile strato di polvere, contenenti le cartelle cliniche dei pazienti del manicomio. Iniziai per curiosità ad aprirne uno e poi un altro, in un momento ero »
  • 25 luglio 1943

    Autore: Roberto Perrone

    Abstract: RADIO BARI 10 settembre 1943 "Per il supremo bene della patria che è sempre stato il mio primo pensiero e lo scopo della mia vita, e nell'intento di evitare più gravi sofferenze e maggiori sacrifici, ho autorizzato la richiesta di armistizio. Italiani, per la salvezza della capitale e per potere pienamente assolvere i miei doveri di re, col governo e con le autorità militari mi sono trasferito in altro punto del sacro e libero suolo nazionale..." Questo dichiarava il re Vittorio Emanuele III »
  • I canti fascisti come fonte storica

    Autore: Silvia Foresti

    Abstract: Questo lavoro parte dall’esigenza di raccontare la storia, in questo caso gli anni del regime fascista, in un diverso modo, con una diversa angolazione. Si è scelto di trattare alcune idee del fascismo adoperando come fonti non quelle comuni, quelle tradizionali, quali per esempio quelle cartacee o degli archivi pubblici e privati, ma bensì utilizzando come mezzo la musica, o meglio i canti in voga durante il periodo preso in esame. Per addentrarsi nelle ideologie e nella cultura di una »
  • Cinegiornali dell'Istituto LUCE: linguaggio, propaganda e consenso nell'Italia fascista

    Autore: Dario Ingiusto

    Abstract: Il mio lavoro si propone di sintetizzare, attraverso aneddoti, dettagli tecnici e indagini sociostoriche, il lavoro svolto dall'Istituto nazionale Luce nel ventennio fascista, le sue ripercussioni sulla società italiana, nel suo linguaggio, nella parlata, nella cultura. Nella discussione ho presentato un DVD con i frammenti video più rappresentativi tra i molti che ho visionato per il mio lavoro. Il fascismo fu molto interessato alla cinematografia, ed il lavoro dell'Istituto LUCE può »
  • I dibattiti di politica ecclesiastica al Senato Regio (1921-1929)

    Autore: Alessandro Oriani

    Abstract: Introduzione La tesi che sarà sviluppata nei capitoli seguenti non ha, né vuole avere, la pretesa di individuare le motivazioni ideologiche, politiche, sociologiche, storiche che partendo dal conflitto fra Stato italiano e Chiesa cattolica, anno 1870, hanno portato alla Conciliazione sottoscritta dai due Stati sovrani l’11 Febbraio 1929. In questi quasi sessanta anni vi sono stati così numerosi ed importanti avvenimenti che non si può ricondurre una valutazione seria di questi rapporti ad »
  • La difficile Conciliazione. I rapporti Italia-Santa Sede dal 1922 al 1929

    Autore: Lorenzo Corradi

    Abstract: Che cosa fu la Conciliazione? Come vi si pervenne? Fu davvero un tracollo italiano davanti alle pretese del Vaticano? O un'abile mossa di Mussolini? Questo lavoro parte dallo studio di fonti edite, ma spesso molto poco utilizzate per capire il reale peso degli accordi del 1929. Il Concordato fu certamente tra i maggiori successi ottenuti dal Fascismo e dal suo capo, eppure la lettura che se ne è data è stata spesso influenzata da passioni politico-ideologiche, in un verso o nell'altro. Il »