ex-jugoslavia, materiale disponibile:

  • La responsabilità internazionale degli stati per atti di genocidio

    Autore: Marco Piero Cusimano

    Abstract: Il presente lavoro è stato realizzato per analizzare la responsabilità internazionale dello Stato per atti di genocidio. Il percorso tracciato in questa tesi di laurea parte dalla definizione della nozione e dalla Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del Crimine di Genocidio, passando per l’istituzione del Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia e per quella del Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda, con la sua prima sentenza per genocidio cinquant’anni dopo »
  • Il fondamento giuridico e la legittimità dei Tribunali penali internazionali

    Autore: Laura Veneziano

    Abstract: Con il presente lavoro, si intende analizzare l’evoluzione compiuta, da parte della Comunità internazionale, nella repressione dei crimini internazionali. In particolare, si vuole evidenziare come, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, sia stata avvertita la necessità sempre maggiore di assicurare che le gravi violazioni dei diritti umani non restassero impunite. In seguito alle atrocità commesse nel corso del secondo conflitto mondiale si è imposta, infatti, l’esigenza di garantire »
  • La democratizzazione nei paesi della ex Jugoslavia. Processi ed esiti

    Autore: Alessandro Bezzi

    Abstract: Il lavoro che si è voluto sviluppare in questa tesi riguarda i processi di democratizzazione avviati all'inizio degli anni '90 in alcuni paesi della ex Jugoslavia (Serbia, Montenegro, Croazia e Slovenia). L'apertura alla competizione partitica e la fine del partito unico socialista, cardine dell'assetto istituzionale della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, sono i principali motivi della differenziazione politica e dei travagliati percorsi di democratizzazione che i diversi paesi, »
  • La condizione giuridica dei rifugiati e degli sfollati (IDPs) nel quadro degli Accordi di Dayton: sviluppi recenti in Bosnia-Herzegovina

    Autore: Giulia Partenope

    Abstract: La tutela dei diritti umani è stata tenuta in grande considerazion anche nella fase di ricostruzione della Bosnia-Herzegovina postbellica, affinché servisse da contrappeso alle rigide divisioni etniche resesi necessarie per porre fine alle ostilità, ma che di fatto hanno legittimato il principio della segregazione etnica. Questa fase di ricostruzione ha visto a lungo contrapposte le spinte centrifughe della Repubblica Srpska e dei Cantoni croati della Federazione, da una parte, ed il tentativo »
  • L'evoluzione delle forme di governo nell'area dei Balcani

    Autore: Teuta Sinanaj

    Abstract: La regione balcanica, crocevia di popoli con la sua posizione di confine tra Oriente ed Occidente, evoca l’immagine dell’ingovernabilità connessa all’incontro di genti diverse per provenienza, storia, cultura, religione. La sua particolare fisionomia ha influenzato l’organizzazione politica ed istituzionale dei diversi Paesi che, nella formazione dell’ordinamento istituzionale, hanno seguito il modello più confacente alla specifica realtà nazionale. In conseguenza alla crisi del Partito »
  • Dopo la violenza. Le forme di giustizia per la ricomposizione sociale. Il caso di Srebrenica

    Autore: Alexandra Pavani

    Abstract: Quando si parla di ex-Jugoslavia, si parla anche di convivenza tra sei gruppi nazionali: serbi, croati, sloveni, macedoni, montenegrini e bosniaci, oltre a molti gruppi minori quali albanesi, ungheresi, italiani, bulgari... »
  • Corte internazionale di giustizia e Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia a confronto sulla questione di Srebrenica

    Autore: Nicoletta Bortoluzzi

    Abstract: L'azione delle due corti è nettamente distinta e il loro lavoro non sovrapponibile neppure in un caso come questo, nel quale pure c'è un forte legame, come ammette la stessa Corte internazionale di giustizia, che nel suo giudizio si è avvalsa abbondantemente del lavoro del Tribunale dell'Aja. Ciò nonostante, mettere a confronto le diverse impostazioni delle corti ci consente anche di indagare su uno dei più classici temi del diritto internazionale penale: l'evoluzione del concetto di »
  • La giurisdizione internazionale ''dai tribunali ad hoc alla corte penale internazionale''

    Autore: Franco Acciardi

    Abstract: L’istituzione dei due Tribunali ad hoc ha sicuramente posto in evidenza la fondamentale volontà degli Stati di reprimere crimini atroci tramite la creazione di giurisdizioni supernazionali, in quanto l’attribuzione ad organi giurisdizionali interni di uno Stato della competenza a reprimere simili crimini, potrebbe, di fatto, risultare insoddisfacente per diversi motivi: arretratezza economica, sociale e culturale della comunità statale; la non perfetta indipendenza dei giudicanti –e quindi la »
  • Umanesimo e nomadismo in Emir Kusturica - L'avventura cinematografica di uno slavo

    Autore: Francesca Casiglia

    Abstract: Dopo avere approfondito la produzione cinematografica dagli anni sessanta ad oggi, particolarmente rappresentativa del clima politico-culturale dell’ex-Jugoslavia e aver dedicato attenzione alle guerre civili balcaniche, si è scelto di analizzare l’opera cinematografica di Emir Kusturica distinguendola in due grandi filoni stilistici ed iconografici ai quali corrispondono due principali inclinazioni poetiche. Punto di partenza della produzione del regista denominata del “realismo-sociale”, »
  • I Beni archeologici e la guerra. Normativa e tutela in tre casi esemplari: ex Jugoslavia, Afghanistan, Iraq

    Autore: Valeria Fommei

    Abstract: Le guerre degli ultimi anni che tanto hanno riempito e riempono le cronache non hanno avuto come sole vittime quelle umane: anche i beni culturali sono oggetto di attacchi intenzionali non meno crudeli, non solo incidentali ma anche appositamente diretti, con l'intento di colpire il nemico attraverso i suoi simboli. in questo lavoro l'analisi inizia da Napoleone, passando per le vicende della seconda guerra mondiale; dopo un doveroso excursus giuridico, sono analizzati tre casi odierni di »