fallimentare, materiale disponibile:

  • Le classi di creditori nel concordato preventivo

    Autore: Gianluca Vespasiano

    Abstract: Gli sviluppi e l'attuale situazione dello strumento della suddivisione in classi all'interno del nuovo concordato preventivo. A seguito della riforma del 2007 si è cercato di incentivare il ricorso al del concordato preventivo attraverso l’eliminazione dei criteri di meritevolezza, e si è dato maggior risalto al lato negoziale della procedura con l’introduzione dell’istituto della suddivisione in classi dei creditori e la semplificazione dell’omologa. Fermo restando che il concordato »
  • I casi di esclusione dalla revocatoria fallimentare

    Autore: Giovanni Li Gioi

    Abstract: Il lavoro pone in rassegna il tema della revocatoria fallimentare, ante e post riforma, con un amplia analisi di casi giurisprudenziali e orientamenti dottrinali. »
  • Salvaguardia della continuità aziendale e transazione fiscale. Novità della riforma fallimentare

    Autore: Gabriella Vinci

    Abstract: La riforma del Regio Decreto 267/1942 chiamata Legge Fallimentare, ha introdotto nuovi istituti da applicare alle crisi di impresa. L’imprenditore in crisi adesso si può avvalere di due nuove procedure concorsuali che sono il concordato preventivo (articoli 160 in poi) e l’accordo di ristrutturazione dei debiti (articolo 182 bis). L’obiettivo della riforma del moderno legislatore è stato quello di passare da un “diritto fallimentare” ad un “diritto della impresa in crisi” stravolgendo »
  • I debiti della massa

    Autore: Stefano Calavena

    Abstract: L’importanza che riveste la disciplina dei debiti della massa all’interno dell’ordinamento concorsuale deriva dal fatto che la curatela, nell’amministrare e liquidare i beni facenti parte della massa attiva fallimentare, va incontro a spese ed obbligazioni, le quali vanno ad aggiungersi a quelle contratte dal fallito prima della dichiarazione di fallimento. Tali obbligazioni, comunemente definite “debiti della massa”, ovvero “crediti prededucibili”, però, al contrario dei crediti concorrenti, »
  • L’impatto economico della riforma della legge fallimentare del 2006 - 2008 sulle imprese: analisi sull'accesso alle procedure concorsuali nella provincia di Varese

    Autore: Andrea Colombo

    Abstract: Nel 2006 e nel 2008 sono entrati in vigore i due decreti legislativi con cui il governo ha modificato, dopo sessanta anni dalla sua entrata in vigore la legge fallimentare, ormai obsoleta. La riforma ha riguardato le procedure concorsuali del fallimento, il concordato preventivo e gli accordi di ristrutturazione dei debiti. Intento del riformatore è stato quello di incentivare l’uso di procedure alternative al fallimento, in modo tale da salvare le imprese, o liquidarle, limitando gli alti »
  • La sentenza dichiarativa di fallimento ed effetti penali dello stato di insolvenza

    Autore: Domenico Pulvino

    Abstract: La disciplina fallimentare, il cui impianto originario risale al Regio Decreto 16 marzo 1942 n. 267, è stata oggetto di un consistente processo di riforma; dapprima con il d.l. 14 marzo 2005, n. 35 (convertito, con modificazioni, in legge 14 maggio 2005, n. 80), che ha modificato la disciplina della revocatoria e quella del concordato preventivo; successivamente, con il d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5 (in attuazione della delega contenuta nell’art. 1, commi 5 e 6, della legge n. 80 del 2005), che »
  • I criteri di imputazione soggettiva nel diritto penale fallimentare

    Autore: Alessandro Tartaglia

    Abstract: Si affronta la tematica dei criteri di imputazione soggettiva nel diritto penale fallimentare con riguardo al dolo eventuale e alla colpa cosciente nei reati di bancarotta semplice e bancarotta fraudolenta »
  • La nuova disciplina del procedimento di omologa del concordato preventivo e incidentale

    Autore: Beatrice Tortorella

    Abstract: La procedura di omologazione dei concordati (preventivo e fallimentare) così come disciplinata dalla c.d. legge fallimentare, cioè dal Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267, è stata oggetto di notevoli modifiche a seguito della riforma delle procedure concorsuali, operata con la Legge 14 maggio 2005, n. 80 (Legge Delega), con il Decreto Legislativo 9 gennaio 2006, n.5 (Riforma) e con il Decreto Legislativo 12 settembre 2007, n. 169 (Decreto Correttivo). Ne è risultata una procedura modificata in »
  • La riforma del diritto fallimentare italiano. Profili comparatistici di Common Law.

    Autore: Raffaele Ricciardi

    Abstract: Tesi basata sulla riforma della legge 80/2005 sul processo fallimentare,inerenti ad obiettivi ed procedimento di applicazione, con confronti con la precedente legge in materia ovvero la 267/1942 ed infine confronti anche con procedimenti fallimentari attuabili in altri stati come quello statunitense. »
  • Il concordato stragiudiziale e le nuove norme in materia fallimentare

    Autore: Beatrice Tortorella

    Abstract: La crisi di un’impresa oltre a produrre effetti direttamente vincolanti per l’imprenditore ed i creditori, coinvolge anche la società civile, provocando una sorta di “onda d’urto”, con effetti più o meno forti a seconda della sua dimensione. Quando si parla di soluzione stragiudiziale della crisi di impresa, solitamente si fa riferimento ad un insieme di tecniche che possano consentire il salvataggio dell’impresa stessa dal fallimento, mediante accordi con i creditori e senza ricorrere alle »