geologia, materiale disponibile:
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Analisi della fratturazione di versanti in rocce carbonatiche ai fini della valutazione della pericolosità geomorfologica
Autore: Gianfranco Laurenza
Abstract: Il presente lavoro è stato svolto con lo scopo di individuare, in due diversi siti, eventuali ammassi rocciosi instabili che potrebbero in futuro dar vita a fenomeni franosi attraverso uno studio cinematico delle discontinuità. I metodi utilizzati per la previsione di eventuali distacchi di ammassi dal fronte roccioso sono due, e cioè: Metodo grafico del diagramma Iv/Ia. Metodo grafico del diagramma VPD (Valutazione Potenziali Distacchi). Le aree scelte sono il versante occidentale del » -
Studio dell’evoluzione geologico-ambientale lungo un transetto a 24°S dell’altopiano delle Ande Centrali (Puna, Argentina)
Autore: Davide Bianchi
Abstract: Le Ande Centrali rappresentano un eccezionale caso di studio delle relazioni tra geologia, clima e ambiente. Tra il 22° e il 27°S sono interessate da sistemi di faglie trascorrenti con direzione NW-SE con associata attività vulcanica, trasversali rispetto all’arco vulcanico impostato nel Miocene con direzione N-S. Dal 2004 un gruppo di ricerca italo-argentino ha iniziato lo studio dell’evoluzione geologica e vulcanologica di una delle strutture trasversali più estese delle Ande Centrali posta » -
Telerilevamento e fotointerpretazione: indagine fotogeologica nell'area di Foligno
Autore: Sonia Falsacappa
Abstract: I fenomeni naturali che diventano catastrofi o si configurano come eventi estremi sono un argomento tornato drammaticamente all'ordine del giorno negli ultimi anni. L'entità del rischio in aree notoriamente pericolose è aumentato anche a causa di un uso poco attento del territorio e delle sue risorse oltre a una forte presenza antropica. Le diverse tecniche di “osservazione” della terra costituiscono uno strumento efficace sia per monitorare aree sensibili, sia per valutare i cambiamenti » -
Il rischio radon e le azioni di difesa: studio sull'inquinamento nei comuni di Marino e Ciampino
Autore: Sonia Falsacappa
Abstract: All'interno del vasto argomento riguardante l'inquinamento “indoor” e la qualità ambientale il gas radon, come agente inquinante, costituisce un aspetto trattato fino ad ora solo marginalmente. Il disinteresse probabilmente è dovuto alle caratteristiche dell'inquinante che oltre ad essere inodore, incolore e insapore è anche di origine “naturale” e quindi implicitamente “normale” o in ogni modo inevitabile o anche perché non direttamente connesso ad attività tecnologico-produttive. In effetti » -
Caratterizzazione geologica e geotecnica di un sito per la realizzazione di un parco eolico
Autore: Marco Di Spena
Abstract: La presente tesi riguarda una campagna di indagini geognostiche finalizzate alla caratterizzazione geotecnica dei terreni ricadenti nel comune di Melissa (KR), sui quali dovrà essere realizzato un parco eolico. La finalità è quella di studiare le caratteristiche geologiche dell’area in oggetto e di accertare le proprietà fisico-meccaniche dei terreni affioranti con lo scopo di valutare la stabilità di insieme dell’area. Di seguito verranno elencate tutte le operazione che si sono rese » -
Metodologie e tecniche per la valorizzazione del patrimonio geologico: il geoturismo nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Autore: Vincenzo Trimarco
Abstract: Negli ultimi anni, in Europa ed in Italia, l’ecoturismo sta riscuotendo un enorme successo sia a livello economico che a livello socio – politico. Basti pensare che in un momento di grande crisi come quello che stiamo vivendo, l’unico settore turistico che ha visto un costante aumento sia in termini di introiti economici sia a livello occupazionale è stato proprio quello del turismo a sfondo ecologico. Si stima che in Italia gli introiti economici derivanti dalle attività connesse al turismo » -
Modellizzazione numerica del sistema acquifero della pianura compresa tra il Fiume Ombrone e Talamone
Autore: Fabrizio Draghi
Abstract: Com’è noto, le falde sotterranee rappresentano, in molte zone della Toscana Meridionale, cospicui invasi naturali ed assumono un’importanza fondamentale in molte aree, dove le acque superficiali non possono essere raccolte in quantità sufficiente. Il settore di studio occupa la zona di collegamento tra le pianure alluvionali dei fiumi Ombrone e Albegna, con un’estensione longitudinale di circa 20 Km, confinato ad Ovest dai Monti dell’Uccellina e ad Est da rilievi collinari, coprendo una » -
Le benzine dagli anni 80 ad oggi: cambiamenti nella composizione chimica e nelle problematiche ambientali. studio nmr su soluzioni acquose di additivi ossigenati
Autore: Lorenzo Menicucci
Abstract: Se percorriamo gli ultimi 25 anni notiamo che si sono succeduti tre tipi di combustibile per le macchine: benzina rossa (’80), benzina verde (’90), benzina verde nuova (2000). A questi tre tipi di benzine hanno sempre corrisposto problematiche ambientali. Il problema della benzina rossa era collegato al fatto che essa conteneva i composti a base di piombo (Pb) con funzione antidetonante (evita il consumo anomalo degli organi meccanici interni). Questo piombo veniva smaltito nell’ambiente, da » -
Applicazione di tecniche GIS e modelli di suscettibilità per la previsione del rischio da frana a scala regionale
Autore: Goffredo Manzo
Abstract: Il presente progetto ha avuto come obiettivo l’analisi della suscettibilità al rischio da frana della regione Sicilia (circa 25.000 kmq) tramite l’applicazione di un modello statistico lineare generalizzato (GLM) come la Regressione Logistica. Il software utilizzato per analisi di suscettibilità è stato l’ArcSDM (Arc Spatial Data Modeller) sviluppato come insieme di numerosi strumenti all’interno dell’applicazione ArcTool-Box del software GIS ArcMAP (ESRI). La carta inventario utilizzata è » -
Modificazioni geomorfologiche indotte da incendi boschivi nell’area della R.N.O. Zingaro (TP)
Autore: Salvatore Luca Longo
Abstract: Il lavoro di questa tesi di laurea è volto a porre l’attenzione sulle conseguenze geomorfologiche degli incendi boschivi sul nostro territorio, focalizzando l’attenzione sull’analisi dell’area in cui ricade la porzione meridionale della “Riserva Naturale Orientata dello Zingaro” e l’abitato di Scopello, frazione di Castellammare del Golfo (Tp). Sulla zona predetta è stato realizzato un lavoro di rilevamento geologico e geomorfologico nel mese di Luglio 2007, finalizzato alla definizione »

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