giudice, materiale disponibile:

  • La condotta antisindacale nelle pubbliche amministrazioni

    Autore: Antonino Cintorino

    Abstract: La tesi mira ad approfondire la posizione della dottrina e delle giurisprudenza sulla delicata tematica della condotta antisindacale, in particolare dopo la c.d. riforma Brunetta. In questo lavoro cercherò, seppur in modo estremamente sintetico e prettamente tecnico, nel capitolo I, di esporre la disciplina della condotta antisindacale delle p.a., partendo da un excursus storico per poi approfondire le relative peculiarità e caratteristiche, fisiologiche e patologiche; nel capitolo II si »
  • La mediazione civile e commerciale e la sua applicazione nel sistema italiano

    Autore: Giuseppina Sanfilippo

    Abstract: La tesi analizza il significato generale della mediazione e la sua evoluzione, dalle prime forme di applicazione nelle varie epoche storiche sino a giungere alla forma attuale di mediazione disciplinata dal decreto n. 28/2010. Ci si chiede anzitutto cosa significa intraprendere la strada della mediazione. A tal fine vengono posti in evidenza gli obiettivi e i punti fondamentali dello strumento e si cerca di spiegare l’esigenza che ha condotto all’intervento del legislatore, sia europeo che »
  • Il giudice della legge tra funzione giurisdizionale e funzione politica

    Autore: Giuseppe Schiavo

    Abstract: La tesi approccia casisticamente il tema della doppia funzione della Corte costituzionale, facendo propria una modellizzazione proposta da Zagrebelsky: si può approcciare la Corte ed il suo lavoro distinguendo nettamente il ruolo di giudice – come chiarificatore delle norme da applicare al caso di specie – dal ruolo politico-legislativo – dovuto alle caratteristiche del suo intervento ed alla rilevanza dei casi nei quali è richiesto il suo intervento; in alternativa, detti ruoli si possono »
  • I debiti della massa

    Autore: Stefano Calavena

    Abstract: L’importanza che riveste la disciplina dei debiti della massa all’interno dell’ordinamento concorsuale deriva dal fatto che la curatela, nell’amministrare e liquidare i beni facenti parte della massa attiva fallimentare, va incontro a spese ed obbligazioni, le quali vanno ad aggiungersi a quelle contratte dal fallito prima della dichiarazione di fallimento. Tali obbligazioni, comunemente definite “debiti della massa”, ovvero “crediti prededucibili”, però, al contrario dei crediti concorrenti, »
  • Il pubblico ministero nel processo civile

    Autore: Rita Consoletti

    Abstract: Il pubblico ministero nasce come un funzionario del potere esecutivo cui, tuttavia, si riconosce la qualifica di magistrato. In tale ambivalenza, ossia la dipendenza dall’esecutivo e l’appartenenza al corpo del potere giudiziario, è contenuta tutta la problematica relativa alla natura giuridica di tale istituto. La Costituzione italiana, volendo affermare l’indipendenza del pubblico ministero dal »
  • La clemenza dell'autorità antitrust nei confronti delle imprese

    Autore: Luca Vitale

    Abstract: Rappresenta un'analisi giuridica ed economica dell'applicazione di programmi di clemenza (leniency programs) da parte delle autorità antitrust in Italia ed in Europa attraverso un'esegesi ed un confronto delle relative normative. L'analisi procede con un lavoro di valutazione da un punto di vista economico-matematico per evidenziare punti di forza e problematiche con un costante riferimento alle relazioni dell'AGCM. »
  • La disciplina della zona a traffico limitato: interessi coinvolti, controlli, strumenti di tutela

    Autore: Alberto Bonfigli

    Abstract: I centri storici, sorti in epoche antiche, non sono più in grado di sopportare il crescente traffico la cui congestione aggrava le conseguenze negative in termini di degrado dell’ambiente, pregiudizio della salute pubblica, danni al patrimonio storico e artistico, oneri per il commercio e l’economia in genere. Le soluzioni sono da ricercare, nell’immediato, in una limitazione del traffico mediante l’instaurazione di Zone a Traffico Limitato, Zone Pedonali, tariffe per l’accesso al centro urbano »
  • Separazione delle carriere. Pubblico Ministero e obbligatorietà dell'azione penale.

    Autore: Silvia Macelloni

    Abstract: Introduzione La “riforma della giustizia” è ormai all’ordine del giorno del programma politico di ogni partito. L’obiettivo ufficiale consiste nel migliorare l’efficienza della giustizia italiana, garantire un giusto processo in tempi ragionevoli, migliorare la professionalità dei magistrati. In realtà, le riforme degli ultimi anni si sono concentrate sulla figura del pubblico ministero, il titolare esclusivo dell’azione penale nel nostro ordinamento, nei cui confronti dovrebbe essere »
  • Imparzialità del giudice penale tra poteri ex officio in materia di prova e completezza del quadro probatorio

    Autore: Raffaele Pilloni

    Abstract: Ne procedat iudex ex officio. Da sempre con questo brocardo si indica la necessità di limitare le prerogative del giudice sul piano della prova e non solo, così da garantire quella qualità imprescindibile che deve caratterizzare chi giudica, l’imparzialità. Da sempre si è sostenuto che se maggiore fosse stata la distanza del giudice dalle vicende processuali anche probatorie latamente indicabili come “di parte”, maggiore sarebbe stata la sua equidistanza dai contendenti e rafforzata la sua »
  • I procedimenti probatori negli ordinamenti di Common Law e Civil Law con particolare riferimento all'assunzione della prova all'estero

    Autore: Anna Teresa Peruzzi

    Abstract: La presente dissertazione ruota attorno alla nozione di prova ed alle varie problematiche che ad essa si connettono nell’ambito del Diritto privato Comparato e del Diritto Internazionale; in particolare si propone l’obiettivo di esporre il tema della comparazione tra i sistemi giuridici di Common Law e di Civil Law in riferimento ad una delle fasi essenziali di qualunque tipo di processo, quella appunto relativa ai procedimenti probatori, ed altresì di introdurre il tema dell’assunzione della »