hitchcock, materiale disponibile:

  • L'arte di uccidere. Estetizzazione del delitto da De Quincey a David Fincher

    Autore: Marco Rovaris

    Abstract: È possibile descrivere un delitto da un punto di vista estetico? E fino a che punto la morale rappresenta un impedimento? De Quincey, a questo proposito, compie un passo decisivo con "L’assassinio come una delle belle arti", nel quale lo scrittore inglese teorizza la possibilità di considerare l’omicidio come, appunto, un’opera d’arte, sovvertendo, per la prima volta, il potente impianto etico a favore di un’analisi estetica. Il pensiero dell'autore, che non dimentica la lezione shakespeariana »
  • Influenze artistiche nel cinema di Alfred Hitchcock

    Autore: Francesco Bagagli

    Abstract: La mia tesi ha come titolo "Influenze artistiche nel cinema di Alfred Hitchcock". L’idea per questo progetto è nata sfogliando il catalogo della mostra su Hitchcock che si era tenuta a Montreal e a Parigi, in particolar modo sono rimasto colpito dal titolo: Coincidenze fatali. L’obiettivo della mostra era quello di accostare il cinema di Hitchcock ai diversi campi dell’arte attraverso analogie, citazioni, rimandi o semplici coincidenze appunto. Io nel mio progetto ho voluto fare più o meno »
  • Suspense d'appartamento. Edward Hopper e Alfred Hitchcock

    Autore: Elena Selmo

    Abstract: L'intento di questa tesi è stabilire un rapporto tra alcuni film di Alfred Hitchcock e alcuni quadri di Edward Hopper, principalmente opere in interno. Si indaga il fenomeno della suspense e del voyeurismo, sia da un punto di vista cinematografico che da un punto di vista pittorico, sottolineando le affinità tra i due autori e i rispettivi media artistici. »
  • L'evoluzione artistica di Salvador Dalì

    Autore: Lidia Costantino

    Abstract: È caratteristica dei grandi personaggi dell’arte moderna la strenua convinzione di possedere una personale visione del mondo e della realtà, ed è tramite tale convinzione che essi lasciano la propria impronta nella coscienza del mondo. Molti l’hanno tradotta in un linguaggio visivo personalissimo, inventando nuove tecniche pittoriche per sviluppare propri veicoli di espressione delle idee e dei sentimenti, senza necessità di una spiegazione letterale. Ma non fu il caso di Salvador Dalí. Dopo »
  • Forme di intertestualità nel cinema di Brian De Palma: il modello Alfred Hitchcock

    Autore: Luca Policastro

    Abstract: Questo saggio si propone di analizzare la filmografia di Brian De Palma e di metterne in evidenza il forte debito nei confronti di Alfred Hitchcock. L'aderenza al modello inglese è, in molti lavori depalmiani, di un'evidenza schiacciante, ma forse non è stata mai studiata sistematicamente. Questo saggio si propone proprio di fare questo: analizzare le modalità di citazione del regista italoamericano (che non si fermano alla citazione pura e semplice del plot o dell'inquadratura, ma raggiungono »
  • Innocenza e colpa in cinque film di Alfred Hitchcock

    Autore: Marco Capra

    Abstract: Quello dell'innocenza e della colpa è un tema chiave lungo tutta la filmografia di Alfred Hitchcock. Un tema dominante nella vita dello stesso regista, portato poi nei film per essere approfondito ed esaminato da diversi punti di vista. Ho scelto cinque film che rappresentassero, ognuno a suo modo, una diversa prospettiva sul tema: "Giovane e innocente" (1938), ottimo esempio di sviluppo del leit-motiv hitchcockiano "uomo innocente accusato ingiustamente"; "Io ti salverò" (1945), dove »
  • Psycho e la messa in scena della morte

    Autore: Maria Caponi

    Abstract: Psycho rappresenta una pietra miliare all’interno della carriera cinematografica del regista britannico Alfred Hitchcock. Il suo 46° film è talmente eccezionale da collocarsi, sia per l’impianto visivo sia per quello narrativo, lungo il confine tra il cinema classico e il cinema moderno. Dopotutto, tale film uscì nelle sale esattamente nel 1960, anno decisivo per il rinnovamento delle poetiche cinematografiche e per l’affermazione, a livello europeo, delle varie nouvelle vagues. Definito da »
  • Rapporto tra cinema e videogame attraverso il meccanismo della suspense cinematografica

    Autore: Daniela Iannaccone

    Abstract: Il presente lavoro, come si può ben intuire dal titolo, mette a confronto due media - rivoluzionari e fascinosi - come il cinema e il videogioco, attraverso una particolare lente d’ingrandimento: la suspense cinematografica. Il testo è suddiviso in 5 parti, denominate livelli, in omaggio a Matteo Bittanti e al suo testo, Per una cultura dei videogame. La prima parte - INTRO - affronta l’evoluzione sociologica dei periodi storici, evoluzione che va di pari passo con quella delle tecnologie »
  • Il montaggio in '' The thirty-nine steps ''. Nascita della spy story hitchcockiana

    Autore: Simone Grassetto

    Abstract: Al genio di Hitchcock bastano poche immagini, ma appropriate, per farci partecipi della magia del cinema, per aver sua la nostra coscienza di spettatori. Anzi è proprio nella forma in cui egli dà corpo a situazioni e ad atmosfere del racconto, ottenuta grazie a una ragionata combinazione fra scelte "lessicali" ed intuizioni "sintattiche", che ha sede quella che in arte viene definita fascinazione: "L'absorption de la conscience par le spectacle. (...) Le mouvement imperceptible vers l'écran de »
  • Intrigo intertestuale: un' indagine semiotica della collaborazione Hitchcock/Herrmann

    Autore: Noemi Busato

    Abstract: Studio del rapporto musica-immagine da un punto di vista semiotico in alcuni capolavori hitchcockiani. Gli approcci all’analisi della musica cinematografica che caratterizzano gli ultimi decenni appaiono tutt’altro che omogenei; anzi, sembrano procedere in direzioni anche molto diverse senza riuscire a trovare un terreno comune di intesa. Inoltre, sia pure nella loro dignità teorica, risultano di difficile applicazione in un’analisi “concreta” del testo filmico. C’è una prima, non banale, »