horror, materiale disponibile:
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Incontro testuale con il gotico: Bram Stoker. Una proposta di traduzione
Autore: Caterina Barbaro
Abstract: L’obiettivo del presente elaborato è quello di proporre la traduzione di cinque racconti brevi, scritti sul finire dell’Ottocento dal prosatore inglese Bram Stoker. Per riuscire nell’intento, sono state condotte delle ricerche sul genere letterario cui appartengono i testi scelti, e in seguito sono state fatte delle riflessioni circa le strategie traduttive più adeguate a questo tipo di letteratura. I racconti selezionati appartengono al genere letterario gotico, un filone caratterizzato da » -
David Lynch Sound Designer
Autore: Riccardo Sampino Mattarelli
Abstract: David Lynch rappresenta un regista fondamentale della cinematografia mondiale. Non solo perché ha saputo concretizzare la forma visiva circon-dandola da un universo sonoro autonomo, ma anche perché ha saputo rielaborare e reinventare tecniche compositive care ad altri, come ad e-sempio al regista e tecnico del suono John Carpenter. E se quest’ultimo, con l’ausilio di poche note, ha forgiato un’atmosfera funerea e ossessiva in Halloween: La notte delle streghe (Halloween, 1978), Lynch ha dato » -
L'accoglienza critica italiana a "Profondo Rosso" (1975) di Dario Argento
Autore: Domenico Del Mastro
Abstract: Si tratta di un'analisi dettagliata dell'accoglienza critica italiana riservata al film "Profondo Rosso", di Dario Argento. La tesi si sofferma sulle recensioni dei quotidiani, delle riviste specialistiche e non specialistiche, tentando di tracciare delle considerazioni globali, in riferimento al rapporto tra le tematiche di genere e il cinema d'autore. Viene analizzato anche il contesto politico della critica cinematografica negli anni '70. » -
Tobe Hooper e il New Horror Cinema
Autore: Nando Dessena
Abstract: Ha ancora un senso oggi parlare di cinema horror? Ha un senso parlare di un genere che ha sempre affondato le proprie radici nell'immaginario mentre assistiamo impotenti alla progressiva dissoluzione dell'immaginario stesso? Per osservare la questione sotto un'altra angolatura, ha ancora senso l'esistenza stessa di un genere che ha sempre avuto lo scopo precipuo di fare paura allo spettatore se ormai lo spettatore non sa più di cosa aver paura? L'unica risposta che il panorama odierno riesce » -
La poetica del “Nightmare” nel rapporto Burton Elfman
Autore: Marco Tifi
Abstract: Timothy William Burton, meglio noto come Tim Burton è un regista il cui immaginario spazia tra l’horror-gotico e l’infantile, un adulto con visioni infantili - spesso si dovrebbe parlare di “incubi” infantili - che trovano sempre realizzazione nei suoi film. È proprio nel suo cinema che si scopre, attraverso i personaggi, i luoghi e la musica uno stretto legame con la sua infanzia trascorsa a Burbank, in California, dove il regista amava giocare nel cimitero della cittadina piuttosto che con » -
Wilkie Collins e i luoghi del Sublime
Autore: Luca Coralli
Abstract: In questa tesi si parla dei luoghi del Sublime presenti in due romanzi di William ‘Wilkie’ Collins e del loro rapporto con la letteratura e il turismo. Cominceremo il percorso parlando della categoria estetica del Sublime e di come sia mutata la sua definizione nel corso degli anni; ci avvicineremo poi alla figura di Wilkie Collins, disegnando in breve il suo profilo, fino a giungere ai suoi due romanzi che analizzeremo nello specifico: "Basil" (1852) e "The Moonstone" (1868). In particolare » -
Roger Corman e la Pop Art: immaginario americano e origini dell'epoca postmoderna
Autore: Alessandra Chiarini
Abstract: Il cinema di Roger Corman e la Pop Art possono considerarsi componenti fondamentali della cultura “adolescente” che ha caratterizzato gli Stati Uniti negli anni Sessanta; nonostante si siano sviluppate senza alcun tipo di influenza reciproca, anzi, da motivazioni decisamente dissimili, la produzione cinematografica di Corman e la corrente artistica Pop presentano diversi elementi in comune. Innanzitutto prendono entrambe le mosse da un modo sostanzialmente positivo di affrontare la loro » -
Orme dell'ossessione - Temi e forme dell'espressione fobica nel New Horror a Hollywood dal disfacimento del corpo e del reale al sadovoyeurismo della contemporaneità
Autore: Luca Savarino
Abstract: La tesi indaga da un punto di vista socio-culturale, psicanalitico e filosofico su quelle che sono le principali tematiche di tanta cinematografia horror hollywoodiana a partire dagli anni ‘70. Dalla perdita del senso della realtà alla crisi d’identità del soggetto, materializzata sullo schermo attraverso la rappresentazione di corpi prima fatti a pezzi quasi per gioco (anni ‘80), poi divenuti spettri (anni ‘90), e infine nuovamente squartati e lacerati (nuovo millennio). Rappresentazione, » -
Shining di Stanley Kubrick: analisi comparata tra versione europea e americana
Autore: Domenico D'Alterio
Abstract: Con tale studio il candidato ha cercato di analizzare la versione europea (e quindi italiana) del film Shining di Stanley Kubrick, e di confrontarla con la versione americana, più lunga della prima di circa 25 minuti. I tagli sono stati imposti dallo stesso regista. La prima parte del lavoro, oltre a descrivere la storia e i personaggi del film, è dedicata all’approfondimento del rapporto tra gli altri film di Kubrick e Shining, tra Kubrick e Stephen King (autore del libro The Shining), ma » -
Trucchi, effetti speciali e make-up nella quadrilogia dei morti viventi di George A. Romero
Autore: Domenico Rizzo
Abstract: Dal 1968 fino ai giorni nostri (nei quali si sono aggiunti i nuovi capitoli "Diary of the dead" e "Survival of the dead"), il cineasta George A. Romero ha analizzato e descritto la società contemporanea ricorrendo alla figura del morto vivente, essere inquieto strappato al sonno della morte e condannato alla pena della non-vita. Questa tesi dimostra come l'impiego di trucchi, effetti speciali e make-up realizzati all'interno di questa quadrilogia (che comprende "La notte dei morti viventi", »

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