imaging, materiale disponibile:

  • Ottimizzazione della dose nello studio TC pediatrico

    Autore: Letizia Bonavita

    Abstract: Il presente lavoro mette in risalto un particolare aspetto del rischio clinico che per troppo tempo, nei bambini è stato sottostimato. Le dosi erogate nelle principali procedure radiologiche effettuate nei piccoli pazienti sono elevate e superiori alle linee guida riportate dalle normative comunitarie. La TC è associata ad una dose relativamente elevata di radiazioni che può determinare dei rischi non trascurabili; al fronte di un esame TC indicato e giustificato, però, il rischio viene meno »
  • Sviluppo di Risonatori TEM di superficie a 9.4 T

    Autore: Mattia Polsoni

    Abstract: In questo lavoro di tesi si intende progettare e costruire un risonatore di super cie doppiamente tunato alle frequenze del protone (1H) e del sodio (23Na) per uno scanner ad alto campo (B0=9.4 T) con l'intento di fare imaging sul polpaccio, usando quali elementi risonanti delle linee di trasmissione a microstrip. Questo risonatore rientra nella classe dei TEM (Trasverse Electro Magnetic) poichè supporta al proprio interno onde elettromagnetiche che hanno la peculiarità di avere sia il campo »
  • Nuove tecniche di radiologia diagnostica: caratterizzazione per immagini di un sistema tomografico multi-energy con fasci quasi monocromatici

    Autore: Stefano Cappelli

    Abstract: Scopo del presente lavoro di Tesi è lo sviluppo e la caratterizzazione di un sistema di rivelazione costituito da una lastra di scintillatore CsI(Tl) accresciuto in forma di microaghi e da una CCD camera ad alta sensibilità. Tale rivelatore è stato sviluppato per applicazioni nell’imaging diagnostico, impiegante fasci di raggi X quasi-monocromatici. Questo lavoro si inserisce in un progetto, in fase di sviluppo presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna, per la »
  • Rimozione di artefatti fisiologici negli studi di connettività funzionale del cervello

    Autore: Paolo Barucca

    Abstract: Il presente scritto tenta di fornire le conoscenze minime per un approccio consapevole all'analisi della connettività funzionale nel cervello. Per tale ragione si è deciso di strutturare il lavoro in due parti: da un lato la trattazione fisico-matematica della tecnica di imaging di risonanza magnetica (MRI), dall'altro lo studio dei fondamenti biologici, le finalità teoretiche e i metodi di analisi statistica dell'applicazione della tecnica MRI al cervello. In particolare il lavoro introduce »
  • Metodi di interpolazione ed estrapolazione per imaging a raggi X nell'ambito della missione NASA RHESSI

    Autore: Silvia Allavena

    Abstract: La mia tesi si inserisce nell’ambito della missione NASA RHESSI (Ramaty High Energy Solar Spectroscopic Imager).RHESSI è un satellite di piccole dimensioni che è stato collocato in un’orbita iniziale intorno alla Terra nel 2002 dall’agenzia spaziale NASA,per indagare particolari fenomeni che avvengono sulla superficie solare, conosciuti come flares o brillamenti solari.Tali fenomeni consistono in intense ed improvvise esplosioni che coinvolgono enormi quantità di energia,pari a decine di »
  • Estrazione di parametri morfologico-strutturali dei muscoli dell’arto inferiore tramite l’utilizzo congiunto di ultrasuoni e risonanza magnetica nucleare

    Autore: Samuela Cardillo

    Abstract: Il lavoro di tesi presentato propone di estrarre le caratteristiche morfologico-strutturali della muscolatura scheletrica, avvalendosi di immagini ecografiche e di risonanza magnetica. L’attenzione è focalizzata sul gruppo muscolare del Tricipite Surale, questo perché è uno dei muscoli principalmente coinvolti nella locomozione e nel mantenimento della postura. Al fine di studiare il movimento di muscoli ed ossa in vivo, si è indirizzato un interesse verso l’uso di tecniche di diagnostica per »
  • Integrazione delle tecniche di imaging in ambiente ospedaliero Intranet

    Autore: Marco Ricci

    Abstract: Questa tesi si pone come principale scopo quello di dare una visione d’insieme della realtà organizzativa della Sanità a livello internazionale, settore in continua evoluzione pur essendo frenato nei cambiamenti dalle proprie enormi dimensioni. Si cerca di descrivere l’intero apparato sanitario con modelli ed esempi includendo ambienti che prevedono il coinvolgimento di un numero molto grande di sistemi che interagiscono in una “ragnatela” di collegamenti logici e fisici. Tale lavoro di tesi »
  • Valutazione delle caratteristiche fisiche di sistemi di visualizzazione ad elevata risoluzione impiegati in un sistema Pacs (Pictures Archiving and Communication System)

    Autore: Francesco Bonsignore

    Abstract: Presso l’Ospedale S.Gerardo di Monza è stato da poco installato un complesso sistema PACS (Picture Archiving and Communication System) per la gestione totalmente digitale della diagnostica per immagini. Un componente di particolare importanza di questo sistema è il monitor: lo strumento a cui è delegato il compito di visualizzare l’immagine diagnostica al medico radiologo incaricato di effettuarne la lettura e quindi la refertazione. Vi sono al momento installate 13 stazioni di refertazione »
  • Sintesi di schiere sparse di trasduttori tramite algoritmi genetici

    Autore: Enrico Storti

    Abstract: Lo scopo della tesi è duplice: da un lato, di ottimizzare array lineari di sensori allo scopo di ridurre il livello dei lobi laterali del loro diagramma di radiazione (beam pattern), dall’altro, di sintetizzare array lineari minimizzando nello stesso tempo anche il numero degli elementi e l’apertura, per far sì che il beam pattern corrispondente rispetti determinati vincoli. I sensori delle schiere possono essere indifferentemente trasduttori acustici oppure elettromagnetici, purché siano di »
  • Sintesi di schiere sparse di trasduttori tramite algoritmi genetici

    Autore: Andrea Lommi

    Abstract: Lo scopo della tesi è duplice: da un lato, di ottimizzare array lineari di sensori allo scopo di ridurre il livello dei lobi laterali del loro diagramma di radiazione (beam pattern), dall’altro, di sintetizzare array lineari minimizzando nello stesso tempo anche il numero degli elementi e l’apertura, per far sì che il beam pattern corrispondente rispetti determinati vincoli. I sensori delle schiere possono essere indifferentemente trasduttori acustici oppure elettromagnetici, purché siano di »