ingannevole, materiale disponibile:

  • La disciplina della pubblicità comparativa tra tutela del consumatore e del mercato

    Autore: Riccardo Perri

    Abstract: Tesi sulla pubblicità comparativa e sul sistema di leggi e pratiche che regolano questa pratica pubblicitaria. Nel primo capitolo, dopo una breve introduzione alla materia, viene effettuata una panoramica sulla materia della pubblicità in generale per poi passare nello specifico a trattare della pubblicità comparativa, delle sue forme, degli svantaggi nonchè dei vantaggi che essa apporta sia agli imprenditori che ai consumatori. Nel secondo capitolo si compie un ex-cursus storico circa la »
  • La pubblicità ingannevole e le offerte nel mercato libero dell’energia. Il caso AGCM: ''Prezzi bloccati elettricità''

    Autore: Federica Nastasia

    Abstract: In questo lavoro viene studiato il caso AGCM n. 19223: “Prezzi Bloccati Elettricità”, nel quale alcune aziende fornitrici di energia elettrica e gas vengono accusate di pubblicità ingannevole poiché presentano negli spot pubblicitari una parte parziale del costo finale del servizio: il messaggio pubblicitario, infatti, non risulta chiaro né completo, e può essere idoneo a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio, in relazione al servizio offerto. »
  • Il controllo dell'autorità garante per la concorrenza e il mercato sulla pubblicità comparativa e ingannevole

    Autore: Paolo Lissiotto

    Abstract: L’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato è stata istituita nel 1990 ed ha assunto sempre più importanza perché permette di tutelare non solo le imprese, ma anche i consumatori. Infatti, prima della creazione di questa Autorità indipendente c’era una protezione assai debole, data dai soli articoli 2598-2601 del codice civile che si proponevano di combattere la concorrenza sleale. L’ordinamento giuridico italiano dedicava solo i suddetti articoli alla tutela della concorrenza tra »
  • La disciplina delle pratiche commerciali scorrette - Il caso: portabilità mutuo-Gruppo Unicredit

    Autore: Maria Adelaide Landi

    Abstract: La tesi affronta la tematica del diritto del consumo alla luce degli interventi normativi volti a difendere i diritti dei consumatori nei loro rapporti con i professionisti. Essa è costituita da due parti: nella prima si illustra la normativa concernente la tutela dei consumatori nelle transazioni commerciali e, in particolare, di quella avente ad oggetto la repressione delle pratiche commerciali scorrette; si discorre della tutela, non meramente minimale, riconosciuta ai consumatori »
  • Il product placement nel panorama cinematografico italiano

    Autore: Davide Lucidi

    Abstract: Ho affrontato lo studio del product placement cinematografico in Italia seguendo un percorso articolato in due parti fondamentali: - il ruolo del product placement a livello internazionale; - lo sviluppo del product placement nel cinema italiano. Infine ho creato una tabella che comprende tutti i film italiani dal gennaio 2008 al marzo 2009 nei quali è stato adottato il posizionamento del brand e un'ulteriore tabella (APPENDICE) che riguarda tutti i film italiani usciti nelle sale dal »
  • Il product placement cinematografico in Italia

    Autore: Irene Guglielmi

    Abstract: Ho affrontato lo studio del product placement cinematografico in Italia seguendo un percorso articolato in tre parti fondamentali: Nel primo capitolo, ho analizzato il fenomeno del product placement partendo naturalmente dalla sua definizione. Dopodiché ne ho tracciato, dalle origini fino ai giorni nostri, la storia, soffermandomi sulla sua evoluzione e diffusione avvenuta negli Stati Uniti. Poi, ho esaminato le varie tipologie esistenti ( passivo, attivo, verbale e iperattivo) e le »
  • La pubblicità ingannevole nella telefonia mobile italiana

    Autore: Claudia Candian

    Abstract: “La pubblicità è uno dei fattori che compongono l’economia moderna”. Su mercati così vasti ed eterogenei come quelli che caratterizzano le società industrializzate, essa è strumento insostituibile per informare i consumatori e contribuire così ad un sano confronto concorrenziale fra le imprese. Per questo è necessario, nell’interesse dei consumatori e delle imprese, garantire che la pubblicità svolga la propria funzione di comunicazione e promozione senza indurre i suoi destinatari in inganno. »
  • La pubblicità ingannevole e il product placement

    Autore: Andrea Goldin

    Abstract: La tesi prende in esame i fenomeni del mendacio pubblicitario e dell'occultamento di messaggi commerciali in contesti non pubblicitari; l'analisi si svolge sotto il duplice profilo della tutela dei consumatori (ambito pubblicistico) e di quello della repressione della concorrenza sleale (ambito privatistico). Per ciò che attiene alla tutela degli interessi degli imprenditori concorrenti, possiamo dire di essere in presenza di una specificazione del generale principio di "fair play" che deve »
  • Pubblicità televisiva e tutela dei minori

    Autore: Antonio Cariello

    Abstract: Lo spunto per sviluppare questo lavoro l'ho preso da un evento di cronaca realmente accaduto. Nel marzo del 2001 mi è capitato di assistere al servizio di un telegiornale nazionale che metteva in rilievo la decisione, presa dal Giurì dell'Autodisciplina pubblicitaria, di sospendere un spot che rappresentava, in maniera ironica ed evidentemente iperbolica, un famoso testimonial televisivo che, nel ruolo di lanciatore di coltelli, conficcava per errore una lama in mezzo alla fronte della propria »
  • Le insidie della pubblicità. Tutela del consumatore e del concorrente.

    Autore: Angela Iussig

    Abstract: La tesi approfondisce, dal punto di vista giuridico, le fattispecie più insidiose di pubblicità commerciale sia per quanto concerne la posizione del consumatore, avente diritto ad una sicura ed onesta informazione, sia per quel che riguarda la figura del concorrente, al quale deve essere garantita la lealtà dei giochi concorrenziali tra aziende presenti sul mercato. Dopo una parte introduttiva che si sofferma sugli aspetti generali del fenomeno pubblicitario e sul problema del riconoscimento »