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  • Indici di Benessere

    Autore: Mirko Di Giacomo

    Abstract: Questo lavoro si propone di mostrare le inadeguatezze che caratterizzano il Pil come indice di benessere e di reddito, di esporre le critiche all’impostazione classica che identifica nella crescita economica il mezzo attraverso il quale migliorare le condizioni di vita della popolazione, di descrivere alcune delle proposte alternative nella misurazionee nella definizione del benessere, di effettuare confronti tra le valutazioni che esse offrono e, in ultimo, di prospettare la possibilità di »
  • I problemi della misurazione del reddito e del benessere - il dibattito corrente e la proposta di un Indice di Prosperità dei Popoli

    Autore: Andrea Lapaglia

    Abstract: L'attuale crisi economico-finanziaria e le relative conseguenze drammatiche che ha comportato in tutto il mondo ha indotto ad analizzare con maggior spirito critico i paradigmi di sviluppo sinora utilizzati, centrati quasi esclusivamente sulla dimensione economica. In tale prospettiva e alla luce dell'evidente correlazione positiva tra reddito e benessere, il reddito medio pro capite è stato spesso considerato - soprattutto a livello politico e mediatico - uno strumento in grado di misurare il »
  • La dittatura del Pil

    Autore: Mirko Capantini

    Abstract: Ho introdotto l’argomento individuando le premesse storiche a partire dal secondo dopoguerra e dal conseguente “boom economico”, che ha portato alla formazione di un’economia dello sviluppo e all’adozione dell’imperativo di crescita, e al conseguente studio dogmatico della variazione del prodotto interno lordo. Se in quel “felice” periodo all’aumento del Pil corrispondeva un miglioramento del benessere, il “feticismo del PIL” viene messo in discussione già negli anni ’70, con la nascita dei »
  • La decrescita serena

    Autore: Michele Gandolfo

    Abstract: La decrescita è la sfida che la Terra ci chiama ad accettare, oggi stesso. Non abbiamo messo in conto i suoi limiti per troppo tempo e ora è il momento di cambiare rotta in modo deciso e definitivo. Quello proposto è un concetto rivoluzionario ma allo stesso tempo semplice, che vuole riportarci verso valori ed abitudini dimenticate: la lentezza, l'assenza di sprechi, il rispetto per la natura, l'acquisto solo del necessario, la convivialità, il gusto per il bello, l'artigianato, la scelta di »
  • Diritto all'ambiente e diritto allo sviluppo. La provocazione della decrescita

    Autore: Domenico Palermo

    Abstract: Un uomo programmato, che tende a non porsi limiti nei confronti dello sfruttamento fisico della terra, ed un modello di sviluppo basato sulla crescita economica illimitata sono alla base della tesi sostenuta in questo lavoro: la ricerca di una via per realizzare lo sviluppo sostenibile non ha dato i risultati sperati; è quindi necessario cercare altre vie per uscire dalla crisi ecologica ed evitare derive politiche autoritarie. La ricerca di continue mediazioni fra sviluppo e sostenibilità »
  • Sviluppo civile: per una critica simpatetica del paradigma dello sviluppo

    Autore: Marco Cavallero

    Abstract: L’economia contemporanea si trova oggi di fronte a due problemi fondamentali quello etico e quello ecologico. Questo lavoro vorrebbe esporre un’alternativa plausibile ai problemi che lo sviluppo deve affrontare: la scarsità delle risorse naturali e la marcata distinzione tra scienza economica mainstream ed etica. Lo sviluppo civile fondandosi sulle basi dell’economia civile e sullo sviluppo locale cerca di fornire una terza via che non sia né la crescita insensata né il rifiuto totale di una »
  • Consumatori e grande distribuzione di fronte alla crisi ambientale

    Autore: Andrea Petito

    Abstract: Il piacere sottile ed infantile che proviamo nell’acquistare e nel consumare beni e prodotti si sta trasformando in un incubo. I disastri ambientali, i divari abissali di tenore di vita provocati dall’accaparramento delle risorse mondiali da parte dei paesi avanzati, le guerre indotte da freddi calcoli economici sono la causa scatenante di un progressivo e diffuso sentimento di malessere, senso di colpa e impotenza individuale di fronte alla dimensione e alla complessità dei fenomeni che »
  • Il concetto di sviluppo. Una forma di colonizzazione?

    Autore: Martina Bertazzon

    Abstract: “Cooperazione allo sviluppo”, “aiuti allo sviluppo”, “sviluppo sostenibile”: da alcuni decenni siamo abituati a sentire questi o altri termini per designare un modo lodevole, paritario, onesto e giusto per contribuire al miglioramento delle condizione dei popoli del Sud del Mondo. L’attuale sviluppo, ovvero l’applicazione delle ricette occidentali, si è rivelato come portatore di squilibri, aumento della povertà, distruzione dell’ambiente. Ebbene, tali concetti e proposte nuove si inseriscono »
  • La riflessione antiutilitarista di Alain Caillé

    Autore: Enrico Botter

    Abstract: Introduzione al movimento francese antiutilitarista attraverso l'opera del suo principale animatore, Alain Caillé. Un percorso a favore del paradigma del dono, contro il paradigma utilitarista nelle scienze sociali. »
  • A partire da Marcel Mauss: il paradosso del dono fra reciprocità e dispendio.

    Autore: Cristina Tagliabò

    Abstract: "In tutte le società che ci hanno immediatamente preceduto e che ancora ci circondano, ed anche in numerose usanze connesse con la nostra morale popolare, non esiste via di mezzo: fidarsi interamente o diffidare interamente; deporre le armi e rinunciare alla magia, o dare tutto: dalla ospitalità fugace alle figlie e ai beni. E' in uno stato del genere che l'uomo ha rinunciato a restare sulle sue e si è impegnato a dare e a ricambiare" (M. Mauss, Saggio sul dono). "Nelle società occidentali »